mercoledì 9 gennaio 2013
nuova collaborazione... Inalpi il vero gusto del latte!
cari amici oggi vi voglio parlare di questa azienda lattiero casearia che ha fatto della qualità e della professionalità il suo cavallo di battaglia. Il latte utilizzato per i suoi prodotti è di origine 100% italiano, inoltre, la sua tracciabilità è garanzia di serietà per noi consumatori e poi ovviamente, cosa non da poco ... questi prodotti sono buoni!!!!!
Ora vi vorrei parlare proprio dei suoi prodotti, in questa foto se ne possono vedere solo alcuni:
ci sono le "fettine di Inalpi" ricche di latte, burro e tanto gusto
e poi i "formaggini di Inalpi" disponibili in confezioni da 140g o 280g. Questi formaggini sono l'ideale per i bambini, ma anche per gli adulti.. si possono usare per arricchire il purè... per ingolosire qualche crostino di pane e per tante altre cose ancora !
Le golosità di Inalpi però non finiscono qui, infatti, se visitate il loro sito scoprirete, altri formaggi, il loro fantastico burro... e tante altre cose ancora!!!
martedì 8 gennaio 2013
la matematica va in cucina...
Oggi lezione di matematica ... niente pentole, niente spatole e niente bilancia... ci serviranno solo fogli calcolatrice e matita! si si lo so che questo è un post un pò strano, ma credetemi, la matematica serve! e risolverà anche tutti i vostri problemi di avanzi, di dosi troppo abbondanti, di ingredienti mancanti ... mi chiedete come??? ve lo dico subito.... attraverso l'utilizzo delle proporzioni :)))
Questa regola matematica, se applicata in pasticceria, vi salverà la vita e ... la linea!!! quante volte, infatti, avete dovuto sfruttare la vostra creatività per creare un dolcetto alternativo con tutte le creme, gli impasti ecc. avanzati? quante volte la vostra torta da 28 cm di diametro ha girovagato per la casa prima di essere finita perchè troppo grande???
Bene, con l'aiuto della matematica tutto questo non succederà più perchè potrete aumentare o diminuire le dosi a vostro piacimento. Vediamo ora come fare ...
applichiamo la regola matematica delle proporzioni, dove il prodotto dei medi è uguale al prodotto degli estremi
esempio:
2:6=3:9
Abbiamo: 6*3 = 18 (prodotto dei medi) e 2*9 = 18 (prodotto degli estremi)
a volte però può capitare che in una proporzione vi sia un'incognita, questa la si può calcolare usando la proprietà fondamentale ossia: dividendo il prodotto dei medi per l'estremo noto
esempio:
2:6=3:x
la x si trova dunque così:
x= 6*3/2= 9
applichiamo ora quanto detto ad una ricetta:
1000g di farina
600g di burro
400g di zucchero
160g di tuorli
mezzo bacello di vaniglia
1g di scorza di limone
2g di sale
Immaginiamo di voler diminuire le dosi, perciò scegliamo di usare 300g di farina anzichè 1kg. Quindi per trovare lo zucchero bisogna fare 1000g di farina come da ricetta sta a 300g di farina che vogliamo usare come 400g di zucchero come da ricetta sta a x dello zucchero che serve. Quindi avremo:
1000:300=400:x
x= 300*400/1000=120g di zucchero che ci serviranno
ora dobbiamo trovare il burro facendo: 1000g di farina come da ricetta sta a 300g di farina che vogliamo usare come 600g di burro come da ricetta sta a x del burro che serve. Quindi avremo:
1000:300=600:x
x= 300*600/1000=180g di burro che ci serviranno
e continuiamoe così fino ad esaurimento degli ingredienti. Lo stesso discorso vale se vogliamo aumentare le dosi.
Spero che questo post possa esservi utile e credetemi è più facile farlo che spiegarlo!!!
lunedì 7 gennaio 2013
per un aperitivo sfizioso ...
Questa sera vi voglio proporre anche due ricettine interessanti per fare bella figura con i vostri amici che magari vi vengono a trovare per un goloso aperitivo ...
i frollini sono di Knam dal suo libro pasticceria salata mentre le empanadas sono tratte da una mia vecchia ricetta... chissà da dove era stata presa...
per i frollini
burro morbido 140g
tuorli 50g
edamer o altro formaggio saporito e un pò stagionato e grattugggiato 65g
parmigiano 50g
farina 180g
sale, pepe q.b
olive nere snocciolate 50g
Amalgamare i tuorli con il burro, aggiungere i formaggi, la farina, sale e pepe. lavorare un pò e poi aggiungere le olive a pezzetti. far riposare la pasta in frigo per qualche ora e poi stenderla ad un'altezza di circa 1/2 cm. ritagliare con un tagliabiscotti da circa 5cm di diametro. cuocere a 180°C per circa 20 minuti.
Empanadas
per la pasta delle empanadas
farina 200g
burro 70g
tuorlo 1
sale q.b
per il ripieno
mozzarella 150g
uovo 1
farina un cucchiaino colmo
sale, pepe e noce moscata q.b
per friggere
olio di semi
Preparare una pasta omogenea impastando la farina con il burro fuso e freddo, il tuorlo e circa 4 cucchiai di acqua tiepida. fate riposare l'impasto avvolto in un foglio di pellicola alimentare per una mezz'ora circa. Intanto preparare il ripieno: tagliare la mozzarella a cubetti, mescolarla all'uovo alla farina e profumarla con noce mosctata sale e pepe. Stendere la pasta e ricavre dei cerchi del diametro di 10-12 cm, su ogni cerchio posare un cucchiaino di ripieno e ripiegare la pasta in modo da ottenere una specie di panzerotto. chiudete bene le estremità e friggete le empanadas in olio caldo. Consumatele preferibilmente calde...
i frollini sono di Knam dal suo libro pasticceria salata mentre le empanadas sono tratte da una mia vecchia ricetta... chissà da dove era stata presa...
per i frollini
burro morbido 140g
tuorli 50g
edamer o altro formaggio saporito e un pò stagionato e grattugggiato 65g
parmigiano 50g
farina 180g
sale, pepe q.b
olive nere snocciolate 50g
Amalgamare i tuorli con il burro, aggiungere i formaggi, la farina, sale e pepe. lavorare un pò e poi aggiungere le olive a pezzetti. far riposare la pasta in frigo per qualche ora e poi stenderla ad un'altezza di circa 1/2 cm. ritagliare con un tagliabiscotti da circa 5cm di diametro. cuocere a 180°C per circa 20 minuti.
Empanadas
per la pasta delle empanadas
farina 200g
burro 70g
tuorlo 1
sale q.b
per il ripieno
mozzarella 150g
uovo 1
farina un cucchiaino colmo
sale, pepe e noce moscata q.b
per friggere
olio di semi
Preparare una pasta omogenea impastando la farina con il burro fuso e freddo, il tuorlo e circa 4 cucchiai di acqua tiepida. fate riposare l'impasto avvolto in un foglio di pellicola alimentare per una mezz'ora circa. Intanto preparare il ripieno: tagliare la mozzarella a cubetti, mescolarla all'uovo alla farina e profumarla con noce mosctata sale e pepe. Stendere la pasta e ricavre dei cerchi del diametro di 10-12 cm, su ogni cerchio posare un cucchiaino di ripieno e ripiegare la pasta in modo da ottenere una specie di panzerotto. chiudete bene le estremità e friggete le empanadas in olio caldo. Consumatele preferibilmente calde...
Ricciola e verdure in crosta
Eccomi di nuovo qui a postare una ricetta... la prima a base di pesce! l'ho presa dalla rivista "la cucina italiana" di Dicembre 2011
ma cosa si nasconderà sotto questa bella griglia????
dai diamo avvio alla ricetta...
ricciola 2 filetti belli grandi
pasta sfoglia fresca 500g
patate pelate 140g
cime di cavolfiore 140g
porro mondato 120g
scarola 110g
carote pelate 100g
catalogna pulita 100g
mandarino 1
uovo 1
olio evo, sale e pepe q.b
Tagliare a filetti tutte le verdure, controllare i filetti e se ci sono delle lische toglierle e così fare anche con la pelle. Saltare in padella con 3 cucchiai d'olio prima il porro con le carote per 3 minuti, poi aggiungere le patate e il cavolfiore e proseguire la cottura per altri 5-6 minuti a fuoco moderato, unire quindi la catalogna e dopo 2 minuti la scarola che deve solo appassire. Sfumare le verdure con il succo del mandarino, mescolare e spegnere. Salare, pepare e stendere le verdure su di un vassoio ricoperto di carta da forno per far asciugare bene le verdure. Intanto preparare l'intreccio di sfoglia: tagliare la pasta in 28 strisce di 2x14cm, lavorando velocemente perchè la pasta non si scaldi. appoggiate 14 strisce su un largo foglio di carta da forno, accostarle per bene l'una all'altra e piegare a metà le strisce pari. Appoggiare una striscia di sfoglia perpendicolare alle strisce dispari. Stendete di nuovo le strisce pari sopra la striscia orizzontale e continuare così fino ad esaurimento delle strisce. Creare due rettangoli intrecciati uno per ciascun filetto. Finito l'intreccio rimettetelo una mezz'ora in frogo per riprendere elasticità. passata la mezz'ora sigillare con una forchetta i bordi e spennellate la sfoglia con un pò di uovo sbattuto.
Adagire il pesce obliquamente su ciascun intreccio, avendo cura di posizionarlo nella parte inferiore dell'intreccio per poi poter ripiegare la sfoglia sopra al filetto. Coprire ogni filetto di verdura e ripiegarvi sopra la sfoglia. Spennellare la sfoglia con l'uovo sbattuto e infornare per 15 minuti a 200°C. Se vi avanzano delle verdure sono un ottimo contorno.
domenica 6 gennaio 2013
la mia befana porta... un fresco gelato :)
Buonasera a tutti cari amici di blog ! questa sera sono veramente sfinita... l'ultima giornata di vacanza l'ho spremuta fino alla fine. Tante, troppe erano le ricette che volevo provare e qualcuna purtroppo è dovuta rimanere ancora chiusa nel cassetto... domani si ricomincia la solita routine e il tempo per la cucina si ridurrà al minimo ... ma questa sera non pensiamoci! sono ancora in vacanza e voglio deliziarvi con questo favoloso gelato tratto dalle ricette di Maurizio Santin :)
ecco a voi il gelato al gianduia...
latte intero fresco 240g
tuorli 2
zucchero 75g
panna liquida fresca 240g
latte condensato 100g
vaniglia mezzo bacello
cioccolato gianduia Lindt 100g
ecco a voi il gelato al gianduia...
latte intero fresco 240g
tuorli 2
zucchero 75g
panna liquida fresca 240g
latte condensato 100g
vaniglia mezzo bacello
cioccolato gianduia Lindt 100g
Mettere in un pentolino il latte e i semi di vaniglia. Portare a bollore. Intanto rompere i tuorli in una ciotola, aggiungere lo zucchero e montarli brevemente, fino a che il composto non diventa bello chiaro. Unire il latte caldo, la panna e il latte condensato. Riportare il composto sul fuoco e fargli raggiungere la temperatura di 82°C a questo punto aggiungere il cioccolato spezzettato e togliere dal fuoco. Passare la crema al setaccio. Emulsionare la crema con un mixer ad immersione e fare in modo di abbassare velocemente la temperatura per evitare che la crema venga attaccata dalla flora batterica. Una volta che il composto si è raffreddato metterlo nel cestello della gelatiera e mantecarlo. Io ho "il gelataio" della Simac e lo lascio circa due ore poi lo metto in freeezer e il risultato è ottimo !
sabato 5 gennaio 2013
Torreblanca e la sua tarta !
Dopo diversi giorni passati lontano dai fornelli devo ammettere che iniziavo a sentirne la nostalgia... così, qualche giorno fa girovagando in internet alla ricerca di una super torta da realizzare, mi sono scontrata con una ricetta di Paco torreblanca. Per questa ricetta però, devo ringraziare Pinella del blog i dolci di Pinella che ha tradotto direttamente dallo spagnolo la ricetta e mi ha così permesso di realizzarla !
Che altro dire di questa torta? una meraviglia... soffice, gustosa e dall'irresistibile aroma di cioccolato....
sono quindi lieta di presentarvi la mia
Tarta Sacher a la manera de Torreblanca!
sono sicura che, se proverete a farla, vi innamorerete subito di quest'uomo... io ne sono già stracotta :D
per prima cosa si deve realizzare il biscotto
albumi 8
tuorli 4
zucchero 120g (60g+60g)
cioccolato fondente 280g
burro 70g
prendere una ciotola, montare i tuorli con 60g di zucchero, fino a che non si ottiene una crema bella gonfia e chiara, il composto deve "scrivere". Intanto far sciogliere il cioccolato a bagnomaria e, una volta sciolto, aggiungere il burro e mettere da parte. Prendere una seconda ciotola e montare gli albumi con i restanti 60g di zucchero fino a che non si ottiene una meringa ben ferma, soda e lucida.
A questo punto si è pronti ad aggiungere al composto di tuorli il cioccolato, si mescola con una spatola e poi si unisce una cucchiaiata di meringa, mescolando non si deve fare particolare attenzione perchè si sta sacrificando una parte della meringa montata per rendere il composto al cioccolato più liquido cosicchè quando si aggiunge il resto della meringa il composto è più liquido e si riuscirà a mescolare con delicatezza senza smontarlo. Ora si è pronti a stendere l'impasto su di una teglia rettangolare rivestita da carta da forno. Io per avere un'altezza più uniforme ho usato la sac a poche. il biscotto si deve cuocere per 7 minuti a 200°C. prima di tagliare i quadrati, far raffreddare bene.
p.s. durante l'estrazione del biscotto , questo tenderà a rompersi non vi preoccupate potrete sempre incollare i pezzi... non comprometterà la riuscita del dolce ;)
per la crema inglese
panna fresca 125g
latte 80g
tuorli 40g
zucchero 100g (50g+50g)
Per prima cosa si scalda la panna e il latte con 50g di zucchero e li si porta fin quasi a bollore. Si montano i tuorli con gli altri 50g di zucchero e si aggiunge il composto di panne e latte poco per volta. si mescola, si filtra e si rimettono nel pentolino. si cuoce la crema fino a 85°C e poi la si passa al setaccio e la si mette al fresco. (anche in freezer per pochi minuti)
per la mousse al cioccolato
crema inglese 340g
cioccolato al 70% 225g
panna semimontata 450g
sale Maldon (o normale) uno/due pizzichi
Si inizia sciogliendo il cioccolato a bagnomaria senza oltrepassare la temperatura di 50°C. si fa raffreddare un pò e poi si aggiunge il sale e gli si versa sopra la crema inglese amalgamando con una spatola. Quando la crema ha raggiunto i 35°C si aggiunge la panna. mettetela in frigo a rassodare per un pò... la preparazione della torta sarà più facile.
montaggio del dolce
Io per montare il dolce ho usato una fascia quadrata da pasticceria di circa 25cm di lato e 4 cm di altezza. sulla base ho messo un foglio di acetato e ho rovestito anche i lati con il foglio di acetato in modo che poi i lati del dolce risultassero belli lisci. Ho poi ritagliato tre quadrati dal biscotto. ho iniziato ad inserire il primo quadrato come base. l'ho bagnato con una spennellata di confettura di albicocche leggermenre scaldata. Ho messo con la sac a poche il primo strato di mousse. Poi di nuovo biscotto, marmellata e mousse e ho terminato con l'ultimo quadrato di biscotto e la mousse decorata a semisfere grazie al beccuccio liscio e tono della sac a poche. a questo punto la torta è pronta, va lasciata solo un pò di ore in frigo ... io l'ho lasciata per tutta una notte. quando la dovete servire gli date una bella spolverata di cacao amaro... e siete pronti per vivere un'esperienza mistica!!!!!
Che altro dire di questa torta? una meraviglia... soffice, gustosa e dall'irresistibile aroma di cioccolato....
sono quindi lieta di presentarvi la mia
Tarta Sacher a la manera de Torreblanca!
sono sicura che, se proverete a farla, vi innamorerete subito di quest'uomo... io ne sono già stracotta :D
per prima cosa si deve realizzare il biscotto
albumi 8
tuorli 4
zucchero 120g (60g+60g)
cioccolato fondente 280g
burro 70g
prendere una ciotola, montare i tuorli con 60g di zucchero, fino a che non si ottiene una crema bella gonfia e chiara, il composto deve "scrivere". Intanto far sciogliere il cioccolato a bagnomaria e, una volta sciolto, aggiungere il burro e mettere da parte. Prendere una seconda ciotola e montare gli albumi con i restanti 60g di zucchero fino a che non si ottiene una meringa ben ferma, soda e lucida.
A questo punto si è pronti ad aggiungere al composto di tuorli il cioccolato, si mescola con una spatola e poi si unisce una cucchiaiata di meringa, mescolando non si deve fare particolare attenzione perchè si sta sacrificando una parte della meringa montata per rendere il composto al cioccolato più liquido cosicchè quando si aggiunge il resto della meringa il composto è più liquido e si riuscirà a mescolare con delicatezza senza smontarlo. Ora si è pronti a stendere l'impasto su di una teglia rettangolare rivestita da carta da forno. Io per avere un'altezza più uniforme ho usato la sac a poche. il biscotto si deve cuocere per 7 minuti a 200°C. prima di tagliare i quadrati, far raffreddare bene.
p.s. durante l'estrazione del biscotto , questo tenderà a rompersi non vi preoccupate potrete sempre incollare i pezzi... non comprometterà la riuscita del dolce ;)
per la crema inglese
panna fresca 125g
latte 80g
tuorli 40g
zucchero 100g (50g+50g)
Per prima cosa si scalda la panna e il latte con 50g di zucchero e li si porta fin quasi a bollore. Si montano i tuorli con gli altri 50g di zucchero e si aggiunge il composto di panne e latte poco per volta. si mescola, si filtra e si rimettono nel pentolino. si cuoce la crema fino a 85°C e poi la si passa al setaccio e la si mette al fresco. (anche in freezer per pochi minuti)
per la mousse al cioccolato
crema inglese 340g
cioccolato al 70% 225g
panna semimontata 450g
sale Maldon (o normale) uno/due pizzichi
Si inizia sciogliendo il cioccolato a bagnomaria senza oltrepassare la temperatura di 50°C. si fa raffreddare un pò e poi si aggiunge il sale e gli si versa sopra la crema inglese amalgamando con una spatola. Quando la crema ha raggiunto i 35°C si aggiunge la panna. mettetela in frigo a rassodare per un pò... la preparazione della torta sarà più facile.
montaggio del dolce
Io per montare il dolce ho usato una fascia quadrata da pasticceria di circa 25cm di lato e 4 cm di altezza. sulla base ho messo un foglio di acetato e ho rovestito anche i lati con il foglio di acetato in modo che poi i lati del dolce risultassero belli lisci. Ho poi ritagliato tre quadrati dal biscotto. ho iniziato ad inserire il primo quadrato come base. l'ho bagnato con una spennellata di confettura di albicocche leggermenre scaldata. Ho messo con la sac a poche il primo strato di mousse. Poi di nuovo biscotto, marmellata e mousse e ho terminato con l'ultimo quadrato di biscotto e la mousse decorata a semisfere grazie al beccuccio liscio e tono della sac a poche. a questo punto la torta è pronta, va lasciata solo un pò di ore in frigo ... io l'ho lasciata per tutta una notte. quando la dovete servire gli date una bella spolverata di cacao amaro... e siete pronti per vivere un'esperienza mistica!!!!!
sabato 29 dicembre 2012
Due antipastini golosi
questa sera che sono in vena di ricette vi propongo anche due antipasti golosi e di sicuro effetto...
come prima ricetta eccovi le mie tarine alla francese:
pane ai semi di lino qualche fetta
terrine de magret de canard au foie gras una confezione
burro salato pochi riccioli
prendere le fette di pane e con un coppapasta ricavare dei piccoli cerchi. scaldare un pentolino antiaderente su fuoco alto e far colorare i cerchi di pane. quando il pane sarà ben dorato poggiarlo su un tagliere e mettere su ogni tartina un fiocchetto di burro e completare con un pò di terrina. servire le tarine tiepide...
per la seconda ricetta... la storica insalata russa! quasta a casa mia per le feste non manca proprio mai ... è un rito che continua nel tempo da qunado mia mamma era piccola e forse anche più in là nel tempo :)
maionese un vasetto
patate 400g circa
carote 400g circa
cavolfiore 400g circa
pisellini fini 320g o due scatole da 160g
cetriolini sott'aceto o giardiniera 250g
fagiolini 250g
Mettere a lessare i fagiolini in acqua calda salata e così fare con il cavolfiore mentre per le altre verdure procedere in questo modo: porre in un alto pentolino le patate non sbucciate e sopra di queste le carote anche loro non spellate. Lessarle.
Quando tutte le verdure sono cotte e pultie tagliarle e cubetti piccoli. Metterle in un capiente recipiente e condirle con olio, sale e poco aceto. Lasciarle riposare per mezz'ora e mescolare. Aggiungere il vasetto di maionese, avendo cura di lasciarne due cucchiai per guarnire il piatto, e mettere l'insalata russa su di un bel piatto da portata; decorare a piacere. Volendo si può versare sopra un pò di gelatina ancora liquidi che quando si addenserà renderà l'insalata bella lucida.
Consumare entro tre-quattro giorni al massimo.
come prima ricetta eccovi le mie tarine alla francese:
pane ai semi di lino qualche fetta
terrine de magret de canard au foie gras una confezione
burro salato pochi riccioli
prendere le fette di pane e con un coppapasta ricavare dei piccoli cerchi. scaldare un pentolino antiaderente su fuoco alto e far colorare i cerchi di pane. quando il pane sarà ben dorato poggiarlo su un tagliere e mettere su ogni tartina un fiocchetto di burro e completare con un pò di terrina. servire le tarine tiepide...
per la seconda ricetta... la storica insalata russa! quasta a casa mia per le feste non manca proprio mai ... è un rito che continua nel tempo da qunado mia mamma era piccola e forse anche più in là nel tempo :)
maionese un vasetto
patate 400g circa
carote 400g circa
cavolfiore 400g circa
pisellini fini 320g o due scatole da 160g
cetriolini sott'aceto o giardiniera 250g
fagiolini 250g
Mettere a lessare i fagiolini in acqua calda salata e così fare con il cavolfiore mentre per le altre verdure procedere in questo modo: porre in un alto pentolino le patate non sbucciate e sopra di queste le carote anche loro non spellate. Lessarle.
Quando tutte le verdure sono cotte e pultie tagliarle e cubetti piccoli. Metterle in un capiente recipiente e condirle con olio, sale e poco aceto. Lasciarle riposare per mezz'ora e mescolare. Aggiungere il vasetto di maionese, avendo cura di lasciarne due cucchiai per guarnire il piatto, e mettere l'insalata russa su di un bel piatto da portata; decorare a piacere. Volendo si può versare sopra un pò di gelatina ancora liquidi che quando si addenserà renderà l'insalata bella lucida.
Consumare entro tre-quattro giorni al massimo.
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