domenica 11 settembre 2016

Amicizia

Bisognerebbe poter entrare nelle vite degli altri per poter capire veramente chi ami e potergli stare vicino nel modo più adeguato per essergli di conforto e non sentirsi invece sempre così insoddisfatti del nostro modo di voler bene .. sempre così sbagliato nel momento del bisogno.
Questa incomprensione diffusa diventa una costante quando le distanze tra te e le persone che ami si allungano e i rapporti subiscono una trasformazione che forse, non tutti sono pronti ad accettare.
e come dargli torto dopotutto?
in un mondo dove gli spostamenti sono sempre pù facili, dove tutto è possibile.. per assurdo l'amicizia, l amore ... i valori fondamentali della vita rischiano di diventare valori secondari ...
ecco, forse ... tutto questo ha bisogno di essere ridefinito.
Forse è arrivato il momento di capire cosa è veramente importante ... e se la nostra vita può bastarci così come l'abbiamo  immaginata oppure vogliamo qualcosa di più reale.
REALE si ... un vocabolo che ora più che mai apprezzo ... di cui ho bisogno... ho bisogno come l'aria che respiro e come il sole che mi scalda ...
Rapporti veri fatti di sguardi d'intesa.. di abbracci di conforto .. di risate condivise e di pianti singhiozzanti
Realtà come "pucciare" i piedi nell'acqua fredda delle marcite ... camminare sull'erba bagnata di rugiada .. sentire brividi di freddo in una notte stellata e sognare la vita perfetta e sentire in fondo al cuore quella possibilità che un giorno tutto questo farà parte della realtà.
Il virtuale e la tecnologia ci circondano costantemente di benessere .... creano vizi a cui cediamo ogni giorno .. creano bisogni che diventano sogni acquistabili magari anche in offerta. Ma oggi siamo ancora disposti alla fatica? al raggiungimento di un traguardo che è in là nel tempo? e a che prezzo?
Siamo davvero capaci di capire chi è disposto a rinunciare al qui e ora per costruirsi un domani su misura per lui? .. senza bisogni effimeri raggiungibili oggi, ma con la prospettiva di una vita costruita su traguardi raggiunti con fatica e determinazione ... con il sacrificio e la sofferenza... con l'incomprensione degli altri in un cammino affrontato a volte senza nessuno al proprio fianco...
visionari? matti?
Ammirati da lontano per la loro tenacia e forza di volontà .. incompresi da chi gli sta accanto perchè egoisti ... determinati e troppo concentrati sui loro obiettivi per accorgersi che a volte il sole splende e fuori volano milioni di farfalle ...
Mi chiedo qual'è il modo giusto di vivere? ...ma, forse, nessuno lo sa o forse tutti nel proprio cuore lo sanno e per ciascuno c'è una risposta diversa...
Per quanto mi riguarda, oggi, so solo quanto è difficile perseguire i propri sogni senza perdere di vista ciò che mi circonda .. chi mi circonda ...
la mia vita assorbe tutte le mie energie e forse tutto questo è sbagliato.

concedo un pò di pace ai miei pensieri .. con una piccola pausa dolce/salata del grande Yann Couvreur


Meringa francese:

50gr di albumi
50gr di zucchero semolato
50gr di zucchero a velo
fare una classica meringa aggiungendo lo zucchero a velo per ultimo a mano.
cuocere 5-10 minuti la meringa a 140gradi abbassare a 90°C e ultimare la cottura per 2 ore circa (la mia meringa era un tubicino lungo poco meno dell'interno dello stampo per eclair della silikomart..
calcolare due meringhe per ogni eclair

Pasta di nocciole salate

100gr di nocciole
5 gr di fiori di sale

tostare le nocciole in forno a 170°C per 10 minuti
unire il sale e macinare fino a creare una pasta. stendere su silpat e congelare
coppare con il coppapasta presente nella confezione eclai della silikomart

Ganache montata al cioccolato al latte:

104gr panna fresca
6gr sciroppo di glucosio
168gr cioccolato al latte al 35%
288gr panna fresca

far bollire a prima panna con lo sciroppo di glucosio versare sul ciococlato emulsionare e aggiungere la seconda pesata di panna. tenere in frigo fino all'indomani.

glassa lucida al cioccolato fondente:

28gr d'acqua
55gr di zucchero
55gr di sciroppo di glucosio
32ge di latte concentrato zuccherato
3gr di gelatina in polvere idratata con 5 volte il suo peso in acqua
55gr di cioccolato fondente

scaldare i primi tre ingredienti a 102 gradi ... aggiungere il latte concentrato ed emulsionare. aggiungere la gelatina idratata e quindi versare il tutto sul ciocco fondente. emulsionare tenere in frigo e usare il giorno dopo.
io ho quadruplicato la dose.

decorare a piacere con eclat d'or spolverate di polvere bronzo, cioccolato tagliuzzato fondente e  al latte e nocciole tostate.

creare una camicia di cioccolato nello stampo per poi facilitare il glassaggio.
montare la ganache di cioccolato al latte con la foglia.
dressare una piccola quantità di ganache montata sul fondo dello stampo. Aggiungerci la meringa precedentemente rivestita di cioccolato fuso a 40° con aggiunta della stessa quantità di burro di cacao sciolto a 40°C. (per impermeabilizzarla). altro strato leggero di ganache. poi strato di pasta di nocciole salate, poi ganache e per finire meringa. congelare
togliere dallo stampo, glassare da congelato e decorare a piacere.

 

mercoledì 20 luglio 2016

Una scusa per ricominciare a scrivere

Avevo bisogno di svuotare il cuore e ho preso questa ricetta come una scusa per ricominciare a scrivere.
 Un nuovo vento è arrivato e ha trascinato la mia vita in un'altra avventura... è un vento caldo e profuma di gelsomino e fragoline di bosco ...
si anche questo è un dolce che da diverso tempo fa compagnia ai miei pensieri....ma....
 parlavamo del vento che mi ha trasportata in Sicilia: terra di mare e sole ... dove i dolci sono dolci davvero e  dove le giornate in laboratorio sono lunghe e a volte, stranamente, pesanti.
Ho sempre trovato nella scrittura qualcosa di terapeutico ... come se poggiare i pensieri su delle pagine bianche li portasse via dall'anima  ... so bene che tutto ciò è solo un illusione... un effetto placebo che mi autosomministro con l'idea che poi starò meglio..
. Peccato che questo effetto duri solo un attimo e poi ritornano subito in superficie tutti quei fastidi, quei bocconi amari che difficilmente riesci a condividere con qualcuno perchè sale subito quella sensazione strana che ti soffoca le parole in gola e che ti fa rispondere "bene" alla domanda "come stai"...
Strano vero? quante bugie raccontiamo a noi stessi nell'arco della giornata ... quante verità taciute... quanti pensieri accantonati ... quanti sforzi facciamo a volte per evitare di accettarci per quello che siamo ... con le nostre paure e le nostre debolezze ...come direbbe Vasco.
Ultimamente però una domanda s'insinua prepotente tra le pieghe dei miei pensieri ... decidiamo davvero noi cosa è giusto o cosa è sbagliato nella nostra vita o permettiamo di farlo fare agli altri?
Ho una sola vita e fino ad ora .. a 30 anni, posso dire di averla percorsa assumendomene responsabilità e rischi, ma cmq facendo di testa mia .... è vero non sempre le scelte sono state giuste e a volte ho sbagliato ... a volte ho sbagliato di tanto altre volte era solo una buccia di banana su un cammino dritto.... altre volte invece ho preso la decisione giusta che ha cambiato la mia vita per sempre ... insomma, io sono così: amo correre il rischio di ritrovarmi di nuovo di fronte a un muro ... ora però con meno paura perchè so che i muri si possono abbattere e al di là c'è sempre qualcosa di più bello ... perchè inatteso e conquistato con volontà e tenacia .....

Meringhette ai lamponi ....da una ricetta di N.Bacheyne pubblicata sul blog di Pinella i dolci di Pinella

35gr di albumina
355gr purea di lamponi
355gr zucchero semolato
355gr zucchero a velo

Far idratare per qualche ora l'albumina nella polpa di lamponi poi iniziare la montata. Mano a mano che monta aggiungere poco zucchero semolato alla volta. Quando la meringa è soffice e lucida, a mano con una marisa, aggiungere lo zucchero a velo setacciato. Mescolare piano e infornare per 3 ore a 75°C


 


sabato 12 marzo 2016

Angel and Devil

Per la prima volta, dopo molto tempo sono in difficoltà nello scrivere un post. Eppure ci tengo tanto a dar voce ai miei pensieri legati a queste Religieuse... nate da un discorso così lieve e piacevole che .... beh .. sulla quale... ci sarebbe molto da dire, ma solo ora mi rendo conto di quanto i miei pensieri siano confusi e smarriti.
Si smarriti.
Strano come solo alcune, rarissime, persone siano in grado di rubarti i pensieri. Farti desiderare la loro compagnia senza alcun motivo se non il solo piacere di averle accanto per ridere e scherzare.. per alleggerire l'anima e farla sospirare.
Eppure... si eppure .. ci sono così tanti sè e così tanti ma... che a volte vorresti non dargli retta, fregartene della ragione e seguire solo ciò che ti dice il cuore in quel momento ... solo per gustarti quell'attimo che non sai se rivivrai tanto presto.
 Mi chiedo cosa sia davvero il desiderio se non la volontà di ricercare piacere... un piacere che forse, come diceva Platone, è semplicemente la ricerca di un bisogno di pace..... o meglio la ricerca di quel Paradiso perduto .. quello stesso paradiso di cui anni dopo Dante è andato alla ricerca scrivendo versi meravigliosi e costringendoci ad ogni verso a porci domande esistenziali così forti e prepotenti da farci desiderare ardentemente l'amore e la luce .. e la pace e il bene raggiunte poi da lui dalla visione di un angelo che altri non era se non il suo eterno amore....
sarà l'amore la risposta anche per me? per ora resto smarrita in quella stessa selva oscura ... e chissà se il tempo risistemerà le carte e mi farà dare delle risposte alle tante domande che oggi mi confondono.

Angel and devil ...
 

 L'angelo è farcito di crema pasticcera e chantilly

per il diavoletto ho seguito la ricetta di C. Michalak della religieuse au caramel, beurre sale

per il cremoso al caramello

100gr di zucchero
290gr latte intero fresco
1 bacello di vaniglia
44gr di tuorli
15gr di zucchero
22gr di fecola
3gr di gelatina
160gr di burro
1,5gr di sale

mescolare i tuorli con i 15 gr di zucchero e la fecola.
intanto in una casseruola realizzare con i 100gr di zucchero il caramello a secco arrivando alla temperatura di 170°C o cmq fino a quando sui bordi non inizia a schiumare leggermente. Decuocere con il latte. versare il composto di caramello e latte nel composto di uova zucchero e fecola. mrscolare. Cuocere fino a bollore e aggiungere la gelatina. quando il composto raggiunge i 50°c emulsionare aggiungendo il burro e il sale poco a poco.
Tenere in frigorifero una notte prima di usarlo per riempire gli choux grandi.

per il caramello mou per gli choux piccoli

140gr di zucchero
80 gr di zucchero semi salato
135gr di panna fresca
1gr di gelatina
1gr di sale fino

in una casseruola realizzare un caramello a secco con lo zucchero. aggiungere la panna per decuocere e il burro. far cuocere fino ad arrivare a 102°C
aggiungere la gelatina idratata. emulsionare e tenere in frigorifero.


per il fondant

12gr di zucchero fondente
1/2cucchiaino di glucosio
colorante bianco e rosso

 scaldare il tutto a un massimo di 40°C
metttere in una sac a poche e dressare 5mm di fondant sul fondo di ogni semisfera in uno stampo in silicone.
premere a testa in giù i bigne precedentemente farciti.
far congelare per circa 30 minuti o più... sformare e assemblare

corna, coda e ali sono realizzate in pasta di zucchero mentre l'aureola è realizzata in cioccolato bianco.








giovedì 3 marzo 2016

dolce autunnale

Ci sono pensieri che si fanno pungenti nel cuore della sera ...
e in un attimo ti trovi da sola a vagare tra le paure e le incertezze di una vita che non sai come sarà.
Nascondi i tuoi dubbi nella volontà, le tue paure nella determinazione e vai avanti mostrandoti forte mentre il tuo cuore vorrebbe solo compagnia e conforto da qualcuno che ha già vissuto e passato tutto ciò che la tua mente immagina ...
In un mondo in cui i cattivi sentimenti si reprimono .. in un mondo di false felicità e falsi desideri sembra non ci sià più spazio per la paura. Ma la paura fa bene all'anima, ci porta a conoscere meglio noi stessi, a capire cosa vogliamo trasportandoci nel mondo della scoperta e dell'inatteso.
La paura ci apre a mille possibilità che dipendono solo da noi...
Prima di iniziare questo dolce avevo paura ... e la paura in realtà mi accompagna sempre nella creazione o nell'elaborazione di un dolce: paura di deludere le mie aspettative .. l'incertezza sui passi da compiere... sulle mie capacità.
Non so se questo sia dato dall'inesperienza, da una scarsità di fiducia, dal non considerarmi ancora una vera pasticcera o forse da un pò di tutte queste cose messe insieme ... E non so se con il tempo questa sensazione si smorzerà e mi lascerà godere di altri sentimenti .. so solo che ora sono grata a questa paura perchè mi fa sentire coraggiosa ogni volta che provo a superarla ...


Il dolce si compone di:
- Croustillant Feuilletine (da una ricetta di C. Heitzler)
- Cremoso al limone (da una ricetta del Maestro Santin)
- Gelatina al mandarino (da una ricetta del Maestro Santin)
- Tenerella (da una ricetta del Maestro Santin)
- Mousse ai marroni (da una ricetta di C. Heitzler)
- Glassa al caramello (da una ricetta del Maestro Santin)

Croustillant Feuilletine

56gr zucchero di canna
25gr di gavottes

Fare un caramello a secco con lo zucchero. Aggiungere le gavottes sbriciolate. Far raffreddare su un silpat. tritare il tutto fino ad ottenere una polvere fine. Realizzare delle bande rettangolari lunghe 24,5cm e larghe 1cm e dei petali di 4/5 cm di lunghezza grazie all'uso di uno stencil di cartone.
sciogliere la polvere per 3 minuti al forno a 180°C poi arrotolare le bande rettangolari intorno a un coppapasta del diametro a deguato e i petali curvarli su di un mattarello.
Lasciare raffreddare e tenere da parte. Fate attenzione perchè sono molto delicati.

Cremoso al limone e cremoso al mandarino :

250gr di succo di limone (per il cremoso al mandarino l'equivalente in succo di mandarino)
150gr di zucchero semolato
150gr di burro
160gr di uova
140gr di tuorli
5 gr di gelatina idratata con 25gr di acqua

realizzare una crema inglese aggiungere il burro solo quando il composto avrà una temperatura di 45/50°C emulsionare con il mixer a immersione.
il cremoso al limone disporlo in anelli da 7cm di diametro alti 1 cm riempiendoli solo fino a metà. far rapprendere in frigorifero.
il cremoso al mandarino dressarlo in stampi a semisfera di 3,5cm di diametro e porre in congelatore

Gelatina al mandarino

250gr succo di mandarino
25gr zucchero semolato
4gr di gelatina e 20gr di acqua per idratarla

scaldare metà polpa con lo zucchero. Far sciogliere la gelatina idratata. mescolare con la restante polpa. colare sopra al cremoso arrivando all'orlo dello stampo.
Congelare.



Glassa al caramello:

50gr acqua
100gr zucchero
100gr glucosio
67gr latte condensato
8gr gelatina
40gr acqua
100gr cioccolato al latte al 40%

fare un caramello con gli zuccheri. decuocere con l'acqua e versare sul latte condensato. Aggiungere la gelatina idratata ed emulsionare. versare il tutto sul cioccolato e  emulsionare ancora. Lasciare una notte in frigo.

Mousse ai marroni:

112gr di panna
125gr di crema di marroni alla vaniglia
1gr di gelatina
5gr di acqua per idratare la gelatina
25gr di ppasta di marroni
Montare la pannna . Far scaldare la crema di marroni, aggiungere la gelatina idratata e sciolta. Aggiungere la pasta di marroni e poi la panna semimontata.
Colare negli stampi a cono a metà inserire la semisfera di cremoso al mandarino e chiudere con un disco sottile di tenerella (la ricetta la trovate qui)
Congelare.

Montaggio:

-Petali di cioccolato bianco colorato di arancione
-poco cremoso al mandarino
-supreme di mandarino
-tondi di gelee al mandarino

Disporre al centro di ogni piatto il disco con il cremoso al limone sul fondo e la gelatina di mandarino sopra. Avvolgerlo con la banda di Croustillant. Adagiare al centro del disco (cremoso/gelee) il cono di mousse glassato con laglassa al caramello. disporre intorno i petali alternando quelli di croustillant a quelli al cioccolato  bianco colorato. Decorare la punta del cono con un pò d'oro.
Intorno al piatto disporre qualche decoro di gelee qualche spuntoncino di cremoso e due o tre supreme di mandarino.



  










mercoledì 17 febbraio 2016

tè e cioccolato ... una libidine

Se c'è una cosa di cui non ho mai dubitato, per quanto riguarda l'apertura del mio blog, è di certo il nome da dargli. TE' E CIOCCOLATO.
Una certezza per me ... data dal piacere che ogni volta provavo quando con estrema sicurezza e convinzione mi accingevo a "pucciare" il pasticcino "chiave di violino" dentro a una tazza di tè aromatico, fumante e speziato.... una goduria per i sensi come quella che deve aver provato Proust nell'assaggio delle amate Madeleines nel suo viaggio alla ricerca del tempo perduto ... Mai degustazione fu meglio descritta nella storia della letteratura....
La cosa che più mi da piacere è proprio affondare quel guscio di cioccolato croccante che al calore piano piano si scioglie per rivelare il suo cuore morbido e profumato .... un sapore che ti scalda il palato, ti avvolge i sensi e ti fa dimenticare per un attimo tutti i problemi.
Bene questa stessa sensazione l'ho provata con i biscotti sablé al gianduja di Conticini. Appena li ho visti è stato amore.... scrigno croccante e cuore alle nocciole ... con quell'interno friabile, cremoso, pralinato, noccioloso e caramellato .....
Come potevo non provare a replicare quei biscotti così libidinosi ?
e così ieri... con un pò di fantasia, buona volontà e quel pizzico di pazzia ho fatto un tentativo!
il risultato mi ha davvero entusiasmata tanto che ho davvero voglia di condividerlo con voi .... spero vi potranno piacere tanto quanto son piaciuti a me!!!!!


 Il biscotto è composto da:
streusel à la noisette (ricetta tratta da Philippe Conticini)
Croustillant (ricetta tratta da Philippe Conticini e liberamente modificata)
cioccolato fondente temperato

Per prima cosa si impasta lo Streusel:

50gr di burro
50gr di zucchero di canna
65gr di farina di nocciole
50gr di farina biscotto (o debole)
2 pizzichi di fior di sale

In una ciotola della planetaria mescolare le polveri (farina, farina nocciole, zucchero, sale) Aggiungere il  burro morbido e impastare brevemente con la foglia.
stendere il composto tra due fogli di carta forno e congelare.
Una volta congelato, coppare i biscotti del diametro desiderato e cuocere in forno a 160°C/150°C per circa 12/16 minuti

intanto preparare il croustillant:

50gr di pralinato di mandorle e nocciole
25gr di cioccolato bianco di qualità
15gr di feuillatine (Gavottes)
aromi a piacere (consiglio un pò di scorza di limone che come insegna Pinella con il pralinato e la nocciola sono una vera libidine oppure un pò di zenzero, su consiglio della mia cara amica Valentina Loi)

Fondere al micro il ciocco bianco, versarlo sul pralinato aromatizzato e aggiungervi le Gavottes sbriciolate grossolanamente. Mescolare il tutto e stendere tra due fogli di carta forno. Congelare. Coppare  con una misura poco più piccoladel diametro dei biscotti e tenere in freezer fino a quando non si cuociono i biscotti.

Montaggio del biscotto:

Togliere i biscotti dal forno farli intiepidire e adagiarvi sopra, nel mezzo il dischetto di Croustillant. Aspettare che si attacchi per bene al biscotto e quindi mettere in frigo.
Quando i biscotti sono freddi immergerli nel cioccolato fondente temperato e ricoprirli.
Farli cristallizzare in luogo fresco e asciutto.
conservare in scatole di latta.
Qui trovate la foto del montaggio del biscotto.


lunedì 15 febbraio 2016

cuori di San Valentino




Forse andrò controcorrente.
Forse mi giudicherete sciocca o ingenua.
Forse penserete che ancora non ho sofferto abbastanza.
e forse, dico forse, un pochino in fondo mi invidierete...

MA IO CREDO ANCORA NELL'AMORE E SAN VALENTINO E' UNA FESTA CHE MI PIACE DA MATTI!!!

l'amore nella sua forma più alta .. fatta di condivisione e accettazione incondizionata dell'altro .. l'amore espresso con gesti semplici come una carezza o un'attenzione in più in un momento di bisogno...
l'amore come scelta.
Ecco si ... si ritorna sempre al solito discorso ... SCEGLIAMO, VOGLIAMO, CREDIAMO...
la consapevolezza e la volontà prima di ogni cosa ...

Resto sempre affascinata dalle emozioni e l'amore mi lascia sempre stupita ... è così contraddittorio... così intenso... così sconvolgente ...e nonostante tutto non se ne può fare a meno ... non ne voglio fare a meno ...

Non so se voi, che mi leggete, la pensate come la penso io ... nel dubbio io la ricetta dei miei "cuori" di San Valentino ve la lascio cmq ... regalateli o regalateveli ... tanto l'amore è ovunque basta saperlo vedere...

 I cuori sono composti da:
- Gelatina neutra alla vaniglia/ o massa a spruzzo a base di burro di cacao
- mousse al cioccolato bianco
- mousse ai lamponi
- cuore morbido di lampone
- biscotto alla crema pasticcera e mandorle
- frolla alla vaniglia

si parte dalle basi:

per la frolla alla vaniglia (da una ricetta di G.Fusto):

200gr burro
175gr zucchero a velo
60gr di farina di mandorle
5gr di sale
100gr di uova
120gr di farina
340gr di farina

ammorbidire il burro a 24/25°C. aggiungere lo zucchero e le uova. amalgamare. unire la farina di mandorle. amalgamare. aggiungere la prima parte di farina e finire poi con la restante.
Conservare in frigo almeno una notte. il giorno dopo stendere la frolla e cuocerla a 160°C fino a doratura. coppare da calda nella forma desiderata. (volendo si può coppare della forma che si vuole anche prima della cottura)

Biscotto ala crema pasticcera e Mandorle (da una ricetta del Maestro Maurizio Santin)

125gr di farina di mandorle
125gr di zucchero semolato
50gr di tuorli
50gr di acqua
160gr zucchero semolato
125gr albumi
30gr zucchero semolato
20gr latte di mandorle
150gr burro morbido
zucchero a velo

In un cutter mettere la farina di mandorle, i 125gr di zucchero e i tuorli. Amalgamare. Aggiungere il burro morbido e il latte. mixare bene.
Intanto si prepara la meringa italiana con l'acqua e i 160gr di zucchero messi in un pentolinop e portati a 121°C intanto che gli albumi montano con i 30gr di zucchero restante messo poco per volta negli albumi. Quando lo sciroppo è a temperatura si versa nella meringa che monta. si monta fino a scendere intorno ai 35°C e  poi si amalgama la meringa con il composto di mandorle.
si stende a un altezza di 1/2 cm su teglia rivestita di silpat o carta forno e si cuoce a 200°C per circa 8/10 minuti.

Si coppa con un coppapasta nella forma desiderata.

Gelatina Neutra alla vaniglia (da una ricetta del Maestro Biasetto)

605gr di acqua
280gr di zucchero semolato
6.25gr di pectina NH
337gr di glucosio
1 bacello di vaniglia
1gr di acido citrico in soluzione 1:1

Unire la pectina allo zucchero semolato e mescolare bene. Aggiungere l'acqua e far bollire. Unire quindi il glucosio e portare a 68°B. io dal bollore l'ho cotta per circa 18 minuti portandola a 103°C. Con il rifrattometro sicuramente la preparazione viene meglio.
Togliere dal fuoco, aggiungere la soluzione di acido. Tenere in frigo per un max di 30 gg.
Usare per glassaggio alla temp. di 35°C su dolce congelato.

Mousse ai lamponi (da una ricetta del Maestro Maurizio Santin)

100gr di polpa di lampone
2gr di gelatina
20gr di meringa italiana
60gr di panna semimontata

Scaldare 25gr di polpa di lampone e sciogliervi la gelatina precedentemente idratata. aggiungere il composto alla restante polpa di frutta. mescolare con la frusta.
incorporare la meringa italiana e infine la panna semimontata. colare in semisfere o negli stampi scelti.

Cuore morbido di lamponi (da una ricetta di Claire Heitzler)

150gr di lamponi surgelati
90gr di glucosio

mescolare il glucosio e i lamponi e farli scolare a bagno maria per qualche ora (io per fare prima li ho scaldati leggermente a bagno maria fino a quando i lamponi non si sono sciolti completamente senza scaldarli eccessivamente.) Filtrare il tutto attraverso un telo da liquori o un telo di cotone in modo da ottenere un succo limpido e lucido.
Far scaldare il tutto lentamente fino ad arrivare a 55° B. io li ho scaldati per circa 3/4 minuti.
pesare il composto e a freddo aggiungere il 15% del suo peso in acqua di lampone ( io ho usato un estratto natura di lampone)

montaggio dell'inserto:

quando la mousse nelle semisfere si è rappresa in frigorifero. realizzare con un piccolo scovolino o un cucchiaino un piccolo solco e con un cornetto riempirlo di composto di lampone. ricoprire il tutto con un altra pò di mousse precedentemente lasciata da parte. fare così per ogni semisfera. congelare.

Mousse al cioccolato bianco (da una ricetta del Mestro Maurizio Santin)

190gr di panna semimontata
175gr  di cioccolato bianco
135gr di latte fresco intero
4gr di gelatina
vaniglia.

Idratare la gelatina  in acqua fredda.
Portare a bollore il latte. tritare il cioccolato e porlo in una caraffa graduata. sciogliere la gelatina nel latte caldo e versarlo sul cioccolato. Aggiungere i semi della vaniglia, mescolare e mixare.
Quando la ganache avrà raggiunto i 40°C aggiungere delicatamente la panna semimontata.



Montaggio:

Riempire poco meno della metà dello stampo con la mousse al cioccolato bianco. Inserire la semisfera di lampone coprire con altra mousse al cioccolato bianco. Aggiungere il biscotto alla crema pasticcera velare con la mousse e finire con la frolla alla vaniglia. Congelare.
Quando il tutto è ben congelato sformare e glassare la con la gelatina neutra. oppure velare il cuore con la massa a spruzzo.
Decorare a piacere.

le mie varinati:




 









giovedì 28 gennaio 2016

L'amicizia e altre emozioni

Anni fa, le notti in cui non riuscivo a dormire, scrivevo.
scrivevo di me, delle difficoltà che stavo affrontando.. e ogni volta che mettevo per iscritto i miei pensieri come per magia i problemi diventavano più lievi era come se, d'un tratto, ne prendessi le distanze, come se li abbandonassi lì su quei fogli per guardarli sotto un altra prospettiva ... per distaccarmi da quel fardello diventato troppo pesante.
Ecco, oggi è una giornata di quelle dove scriverei per ore pur di riuscire a scrollarmi di dosso questa gran rabbia che provo!
Lo so che la forma più alta contro l'invidia,le maldicenze e la falsità è l'indifferenza, ma io questa sera proprio non riesco. Non riesco soprattutto perchè chi ne è stato vittima è una  bellissima persona a cui tengo davvero molto. E no, non è solo per l'amicizia che ci lega che provo rabbia, ma è soprattutto per la crudeltà e la cattiveria con cui è stata colpita una delle persone più belle, oneste, altruiste e giuste che io conosca!!!
Ora riesco solo a provare tanta rabbia e tanta pena per chi è incapace di amare, per chi è incapace di donare il suo cuore senza chiedere nulla in cambio per chi pensa che l'amicizia sia un dare ma soprattutto un avere, per chi non ha capito che la vera falsità è quel gesto fatto solo per poterlo poi rinfacciare alla prima occasione! Sono indignata e arrabbiata e anche se so bene che tu, amica mia, sei forte e capace di difenderti alla grande io non potevo, non volevo rimanere in silenzio.
Hai la mia stima, la mia ammirazione .. e la tua nobiltà d'animo è conosciuta e apprezzata dalla gente che sa davvero voler bene e aprire il cuore a chi lo merita davvero e tu meriti tutto il bene del mondo ....
ti abbraccio forte e questo dolce lo "regalo" a te e a tutti quelli che davvero sanno essere Amici .... si proprio quelli con la A maiuscola ...

 
La ricetta la trovate su questo sito .. è del grande Pasticcere e campione del mondo Christophe Michalak