venerdì 3 aprile 2015

Primavera... Pasqua e una bellissima giornata di sole e di pasticceria



A volte, quando parlo del mio lavoro agli amici, mi prendono per matta ... trovano difficile comprendere come si riesca a sostenere ritmi serrati, fatica fisica, stress mentale solo per svolgere un lavoro ... e nonostante questo amarlo sempre anche quando si è lontani dal laboratorio ... 
Non so francamente se io sono un eccezione oppure tra i pasticceri questa è la normalità!!! so solo di essere così appassionata del mio lavoro che anche il Lunedì ... mio giorno di riposo... non posso evitare di aggiornarmi e partecipare a eventi o corsi legati al mondo del dolce ...
Lunedì 23 Marzo, grazie all'invito ricevuto da Desirèe Nardone, direttrice della  bellissima e attrezzatissima scuola per cuochi Food Genius Academy di Milano, nella quale si è tenuto l'incontro-lezione, ho potuto così partecipare all'interessantissima lezione sul cioccolato e uova pasquali tenuta dai pasticceri Walter Musco e Federico Cari della pasticceria Bompiani di Roma.



La lezione si è svolta insieme ai ragazzi del corso di pasticceria della scuola, si è così parlato di temperaggio e di decorazione artistica delle uova .. di modellaggio e di dessert al piatto ... di mousse al cioccolato e di crema prenz... Insomma un vero viaggio all'interno delle mille sfaccettature e combinazioni che si possono ottenere con un semilavorato splendido quale è il cioccolato!





Colgo quindi l'occasione di questo post per ringraziare quelle persone e quei professionisi che hanno potuto rendere possibile tutto questo!  prima di tutto la direttrice Desirèe Nardone e tutta la scuola Food Genius Academy per avermi ospitato all'interno del gruppo , un secondo grande grazie a Walter Musco e Federico Cari per la loro disponibilità alla condivisione e allo scambio di idee e opinioni ... un grazia anche a Camilla Rocca per aver contribuito a rendere questa giornata piacevole e rilassata e per la sua infinita disponibilità, alla mia amica e food blogger Silvia per aver condiviso con me queste ore di formazione e per ultima ma non di minor importanza ... un grazie anche a Monica Viani... giornalista e donna appassionata del proprio lavoro!

   (foto di gruppo con le opere-bozzetto create durante il corso)


martedì 3 marzo 2015

Torta Mou del Maestro Santin


Appena mi è stata consegnata la rivista "Il pasticcere" di Gennaio mi sono detta è lei .... è lei assolutamente la prima torta che devo fare!!!! poi però tra i mille impegni, il lavoro e il fare colloqui a destra e a sinistra non ero riuscita a trovare ancora il momento per studiarla... progettarla e immaginarla !! fino alla settimana appena passata quando si è presentata l'occasione di un fine settimana poco poco più rilassato .. con qualche ora da poter dedicare alle mie sperimentazioni ... finalmente potevo mettermi lì e giocare un pò!!!!!
La torta segue alla lettera la meravigliosa ricetta del Maestro ... la trovate qui sul sul meraiglioso blog .. e se non lo conoscete prendetevi del tempo per visitarlo ... è davvero bello, di piacevole lettura con tante ricette, ma soprattutto uscirete da quelle pagine innamorati della pasticceria !!!!!!


La mia torta Mou è diversa solo a livello decorativo ... il Maestro ha voluto togliere ogni tipo di decorazione per un motivo tecnico: la torta doveva rappresentare la famosissima caramella mou... nella forma, nel gusto e nella decorazione completamente assente ... ma io non ho resistito e ho dovuto "pastrugnarla" un pò ... spero di non avergli fatto un torno ... ma era da tempo che volevo sperimentare il girotorta in cioccolato e la decorazione a tondi con il colorante oro ... insomma ... sarebbe stato impossibile togliermi dalla testa quella decorazione ... la glassa aveva quel bel colore caramello/cioccolato ... era perfetto per quegli elementi decorativi in oro e cioccolato fondente e così non sono proprio riuscita a trattenermi!!!!!!





 Ricetta presa dal Blog del Maestro Maurizio Santin 



domenica 8 febbraio 2015

Il San Valentino più dolce è firmato Roberto Rinaldini!



Difficilmente vado a eventi e manifestazioni in veste di foodblogger, non amo i locali mondani o gli eventi dove bisogna solo far presenza per pubblicizzare un marchio o un prodotto, ma non appena sono venuta a sapere che c'era la possibilità di partecipare a una lezione di pasticceria con il pastrychef Roberto Rinaldini beh ... non ci ho pensato due volte !!!


 Tema centrale della lezione era la sua magnifica #tilovvocake!!! la torta che il Maestro ha ideato per San Valentino e che si compone di 5 strati di pura bontà!
Affondando la forchetta nel dolce s'incontra prima di tutto una lucidissima e luccicosissima glassa ai lamponi seguita da una crema cheesecake dolce e avvolgente... proprio a metà dolce la consistenza della gelatina di lamponi incontra una soffice e profumatissima crema leggera al frutto della passione... per terminare con il croccante e morbido pan di spagna con croccantino al cioccolato al latte ..... insomma, consistenze intriganti e gusto eccellente per un incontro davvero magico !!!

 
si perchè la lezione con Rinaldini è stata davvero magica, nonostante la sua presenza importante, sarà alto quasi 2 metri!, la sua leggerezza d'animo e il suo amore per la pasticceria mi hanno riportata all'interno di un laboratorio ... dove creme, bisquit e glasse vengono assemblate, create e testate per poter regalare viaggi emozionali che resteranno nel cuore e nella mente di chi le assaggia....


Un enorme grazie va quindi fatto a questo ragazzo, artista, Maestro, artigiano e appassionato pasticcere per avermi emozionato e arricchito attraverso le sue preziosissime spiegazioni... un grande grazie a sua moglie che rende ogni giorno le sue creazioni accattivanti e femminili con la cura dei dettagli e dell'immagine del negozio ... e poi un grazie allo spazio Comprex di Milano per averci ospitato e un grazie a tutte le altre stupende foodblogger, amiche e conoscenti che hanno contribuito a rendere unico questo pomeriggio!!!!




 un ultimo enorme grazie va a Francesca per avermi fatto compagnia durante questa splendida giornata e per avermi "regalato" le sue foto dopo che il mio cellulare e il mio computer mi hanno miseramente tradita!!!!
  

mercoledì 4 febbraio 2015

Torta di mele, nocciole e avena


Pochissimi giorni fa ho scoperto un contest davvero simpatico e coinvolgente ! si chiama Re-cake 2.0 ... non so se voi già lo conoscete! ... io l'ho scoperto da poco eppure questa è già la seconda edizione!!!!!
Le regole sono semplici e le trovate qui  ... si tratta semplicemente di speriementare ogni mese una torta diversa decisa dallo staff di Re-cake! lo trovo un bel modo di coinvolgere le amanti del mondo del dolce in un progetto di confronto su ingredienti ... procedure e decorazioni !!!!
Beh io non ho resistito e quindi mi sono subito cimentata in questa avventura e devo ammettere che il risultato è stato fantastico!!!



Per quanto riguarda la ricetta la trovate qui sotto ... nella locandina ... io ho solo modificato la farina di riso sostituendone metà con farina 00 e metà con farina di farro per il resto sono rimasta fedele alla ricetta....
  


e qui sotto la ricetta  ...


 

martedì 3 febbraio 2015

è tempo di Chiacchiere



Carnevale oramai è alle porte e nonostante io non abbia ancora smaltito gli eccessi delle festività natalizie ... beh non posso cmq fare a meno di friggere qualche deliziosa frittellina !!!
Queste  chiacchiere sono nate da un mix di ricette ... tra cui quella della mia cara amica Stefania che ringrazio davvero di cuore per l'ascolto e la comprensione!!!
e ora tutti con le mani in pasta!!!!

Ingredienti:

200gr di farina 00 
1 uovo e mezzo
25gr di burro morbido
un cucchiaio e mezzo di zucchero
un pizzico di sale
un po di scorza di limone gratuggiata
1gr di baking
grappa q.b
olio d'arachidi per friggere
zucchero a velo q.b



Unire tutti gli ingredienti e con la foglia della plani impastare. La quantità della grappa varia a seconda della farina che si utilizza... l'importante è ottenere un impasto liscio e asciutto... non deve essere molle ma piuttosto sodo.
Lasciarlo riposare a temp. ambiente per circa 1/2 ora.
Stendere poi l'impasto finissimo con mattarello o sfogliatrice. Creare i tipici rettangoli e friggerli in olio a 175°C  per pochissimi secondi!!!! occhio che bruciano in fretta!!!
Per avere delle chiacchiere ancora più croccanti passarle al forno a 90°C circa per qualche minuto o cmq tenerli al caldo di una stufa fino a servizio... pochi secondi prima di gustarle spolverarle di zucchero a velo.

Buon appetito amici!!!!! ;)




sabato 17 gennaio 2015

Frittelle di panettone

So che può sembrare strano, ma a volte anche io mi ritrovo a dover pensare a un dolcetto dell'ultimo minuto per degli ospiti inattesi !
Fortuna che questa ricetta, ormai piuttosto vecchiotta, l'avevo annotata sul mio fedele quadernino ...
semplice, veloce e non delude mai !


Per la pastella

12gr di burro fuso tiepido
75gr di farina
25gr di zucchero
25gr di uovo
1/2 cucchiaio di liquore a piacere ( per me rhum)
75ml di birra chiara
150gr di panettone
2 cucchiaini di confettura di ciliegie
un pizzico di sale
olio d'arachidi per friggere

In una ciotola setacciare la farina, aggiungere lo zucchero, il sale, l'uovo, il liquore, la birra e mescolare con frusta a mano. incorporare il burro fuso. mescolare e se è ancora un po troppo densa aggiungere 1/2cucchiaio di acqua.
Coprire la pastella con la pellicola e lasciare riposare a temp. ambiente per un ora

Tagliare a fette un po spesse il panettone e ricavarne dei quadrati da circa 4 cm per lato. creare una specie di panino spalmando nel mezzo un po di confettura ( se la scaldate un po farete mno fatica a spennellarla sulla fetta) richiudete il panino con un altro pezzetto di panettone, pressate un poco e immergete i panini di panettone nella pastella. 
Friggete le frittelle poche per vola in olio caldo (circa 175°C) 
Serviteli con un'ottima crema pasticcera.
 

mercoledì 7 gennaio 2015

Galette des rois


Sono felice di aprire il 2015 con questo bel post e in questa data per me così significativa.
Il 7 Gennaio 2014 per me è stato l'inizio di un avventura che spero non finirà mai così come alcune amicizie che sono iniziate quel giorno e che spero possano continuare per sempre!
diventa difficile per me descrive le emozioni e la felicità provata lungo tutto il periodo del corso di pasticceria via via fino alle diverse esperienze lavorative e l'affetto che ho trovato in tante persone... l'appoggio che ho ricevuto dalla mia famiglia e dalle persone a me più care ... insomma il 2014 è stato sicuramente l'anno delle rivelazioni... della felicità pura e della convinzione che nonostante tutto ciò che ho perso ne è valsa la pena... perchè non è mai sbagliato inseguire i propri sogni ... prima o poi, se la strada è quella giusta, se hai seguito il cuore e hai dato l'anima e il cuore nelle tue azioni... prima o poi tutto l'amore che ci hai messo dentro tornerà indietro ...
Con questo non voglio far credere che le difficoltà e le paure non ci siano, anzi ... purtroppo vivo in un paese che ha smesso di credere che i giovani siano una risorsa, ma io nonostante tutto ho deciso di credere nel mio sogno e di investire tutta me stessa in questo progetto... il tempo prima o poi rivelerà se ho davvero fatto la scelta giusta...
Buon inzio anno a tutti voi cari amici e lettori... che questo sia l'anno dei sogni esauditi per tutti e che possiate diventare i re dell'anno!


La ricetta della mia prima Galette des rois

Composizione del dolce:

-Pasta sfoglia fresca e stesa il giorno prima della preparazione del dolce (la ricetta la trovate qui oppure potete comprare due rotoli di sfoglia pronta fresca)
-Crema frangipane di Pierre Hermé

Crema pasticcera per la crema frangipane:

125gr di latte intero fresco
10gr di amido di mais
30gr di zucchero
20gr di tuorlo d'uovo
12gr di burro morbido
1/4 di bacello di vaniglia Bourbon

Procedere come per una normale crema pasticcera. Dopo cotta e quando arriva a 50°C aggiungere il burro a cubetti e frustare vigorosamente. Porre la crema su una teglia tra due fogli di acetato e riporla in frigorifero fino a completo raffreddamento.

intanto preparare la crema frangipane:

65gr di burro morbido pomata
85gr di zucchero a velo
100gr di mandorle in polvere
5gr di amido di mais
1 cucchiaino da caffè di rhum
50gr di uovo
160gr di crema pasticcera

Setacciare due volte lo zucchero a velo con l'amido di mais e la polvere di mandorle.
In una ciotola lavorare con una marisa il burro in modo da renderlo morbido e plastico. Aggiungere le polveri setacciate e alternarle con l'uovo leggermente sbattuto. Terminare con il rhum e poi, quando è ben fredda, aggiungere anche la crema pasticcera. Mescolare accuratamente e porre a riposare in frigorifero per circa 40 minuti.

Montaggio:

Prendere la pasta sfoglia precedentemente stesa e tagliata con un coppapasta da 22cm di diametro.
Inserire la crema in una sac a poche senza bocchetta.
Spennellare i due dischi con del tuorlo d'uovo sbattuto con poche gocce di latte. sul primo disco creare una spirale di crema partendo dal centro del disco fino al bordo avendo però cura di lasciare liberi due centimetri dal bordo. Adagiare sopra la crema il secondo disco di sfoglia e chiudere i bordi a piacere. o con una forchetta o con i polpastrelli e l'aiuto di un coltello (come ho fatto io)
Riporre la torta così composta in freezer per circa 15 minuti o cmq fino a quando è ben fredda ma non congelata.
Spennellare tutta la superficie con il composto di tuorlo e latte e poi con un coltello ben affilato creare un decoro a piacere. Infornare a 180°C per circa 30 minuti.
Servire tiepida.

se si vuole seguire la tradizione francese nella torta si dovrebbe nascondere un fagiolo ... chi lo troverà nella sua fetta diventerà il Re della giornata e sarà incoronato con una piccola coroncina di cartone!