martedì 5 maggio 2015

Fragole e pistacchi


A volte basta il sapore di un ingrediente o il colore di un frutto oppure semplicemente un immagine che si fissa nella mente e non va più via... così nascono i miei dolci ...
questo in particolare è nato vedendo una foto della torta pistacchi e fragole del grande Michalak... un gateau rettangolare con spuntoni di crema al pistacchio sopra a delle fragole ... esteticamente non mi esaltava molto, ma il sapore di quella torta doveva essere divino ... e così non ho resistito ho modificato solo la decorazione sopra .. per il resto ho seguito la ricetta alla lettere e così ho deciso di condividerla con voi ...

La torta si compone di:
sablée Linzer
biscotto morbido al pistacchio
confit di fragole
chantilly al pistacchio
fragole

1- crema chantilly

220gr panna UHT al 35% di m.g
100gr cioccolato bianco di ottima qualità
15gr di pasta al pistacchio

il giorno prima far bollire la panna, versarla sul cioccolato spezzettato e unito alla pasta di pistacchio. Mescolare e emulsionare. Filtrare e tenere una notte in frigo. Il giorno dopo al momento di usarla montarla con frusta.

2- Sablée linzer

120gr farina 00
4gr di lievito chimico
20gr zucchero a velo
110gr burro
5 gr di rhum
20gr di polvere di mandorle
4 gr di fior di sale

Preriscaldare il forno a 160°C, con la foglia mescolare la farina, il lievito, lo zucchero a velo, il burro, il rhum, la polvere di mandorle e il sale.
Stendere la pasta tra due fogli di carta forno, mettere in freezer a raffreddare e coppare un disco da 18cm di diametro. Adagiarlo su silpain, bucare con una forchetta e cuocere circa 15 minuti.

3- Biscotto morbido al pistacchio

60gr polvere di mandorle
110gr zucchero a velo
15gr di fecola
50gr polvere di pistacchi
30gr di pasta di pistacchi
20gr di tuorlo
160gr di albumi
40gr di zucchero
un pizzico di sale
80 gr di burro

Scaldare il forno a 180°C, far fondere il burro.
Dentro a un cutter mixare i primi sei ingredienti, il sale e solo 80gr dei 160°C di albumi.
Montare con la frusta i bianchi con il restante zucchero. Aggiungerli alla preparazione precedente, poi incorporare il burro fuso.
Colare il biscotto nello stampo della base linzer cotta. Far cuocere 7 minuti.

4- Confit di fragole

250gr di fragole frullate
40gr di zucchero di canna
2 gr di pectina NH

Portare a bollore le fragole con lo zucchero, aggiungere la pectina a pioggia e mescolando portare a cottura per un minuti circa.

Monaggio:

stendere il confit sulla torta, a piacere anche sui bordi per attaccare la granella di pistacchi, dressare la chantilly e adagiarvi al centro delle fragole tagliate a metà. Decorare con qualche pezzetto di foglio dorato.

 


venerdì 3 aprile 2015

Primavera... Pasqua e una bellissima giornata di sole e di pasticceria



A volte, quando parlo del mio lavoro agli amici, mi prendono per matta ... trovano difficile comprendere come si riesca a sostenere ritmi serrati, fatica fisica, stress mentale solo per svolgere un lavoro ... e nonostante questo amarlo sempre anche quando si è lontani dal laboratorio ... 
Non so francamente se io sono un eccezione oppure tra i pasticceri questa è la normalità!!! so solo di essere così appassionata del mio lavoro che anche il Lunedì ... mio giorno di riposo... non posso evitare di aggiornarmi e partecipare a eventi o corsi legati al mondo del dolce ...
Lunedì 23 Marzo, grazie all'invito ricevuto da Desirèe Nardone, direttrice della  bellissima e attrezzatissima scuola per cuochi Food Genius Academy di Milano, nella quale si è tenuto l'incontro-lezione, ho potuto così partecipare all'interessantissima lezione sul cioccolato e uova pasquali tenuta dai pasticceri Walter Musco e Federico Cari della pasticceria Bompiani di Roma.



La lezione si è svolta insieme ai ragazzi del corso di pasticceria della scuola, si è così parlato di temperaggio e di decorazione artistica delle uova .. di modellaggio e di dessert al piatto ... di mousse al cioccolato e di crema prenz... Insomma un vero viaggio all'interno delle mille sfaccettature e combinazioni che si possono ottenere con un semilavorato splendido quale è il cioccolato!





Colgo quindi l'occasione di questo post per ringraziare quelle persone e quei professionisi che hanno potuto rendere possibile tutto questo!  prima di tutto la direttrice Desirèe Nardone e tutta la scuola Food Genius Academy per avermi ospitato all'interno del gruppo , un secondo grande grazie a Walter Musco e Federico Cari per la loro disponibilità alla condivisione e allo scambio di idee e opinioni ... un grazia anche a Camilla Rocca per aver contribuito a rendere questa giornata piacevole e rilassata e per la sua infinita disponibilità, alla mia amica e food blogger Silvia per aver condiviso con me queste ore di formazione e per ultima ma non di minor importanza ... un grazie anche a Monica Viani... giornalista e donna appassionata del proprio lavoro!

   (foto di gruppo con le opere-bozzetto create durante il corso)


martedì 3 marzo 2015

Torta Mou del Maestro Santin


Appena mi è stata consegnata la rivista "Il pasticcere" di Gennaio mi sono detta è lei .... è lei assolutamente la prima torta che devo fare!!!! poi però tra i mille impegni, il lavoro e il fare colloqui a destra e a sinistra non ero riuscita a trovare ancora il momento per studiarla... progettarla e immaginarla !! fino alla settimana appena passata quando si è presentata l'occasione di un fine settimana poco poco più rilassato .. con qualche ora da poter dedicare alle mie sperimentazioni ... finalmente potevo mettermi lì e giocare un pò!!!!!
La torta segue alla lettera la meravigliosa ricetta del Maestro ... la trovate qui sul sul meraiglioso blog .. e se non lo conoscete prendetevi del tempo per visitarlo ... è davvero bello, di piacevole lettura con tante ricette, ma soprattutto uscirete da quelle pagine innamorati della pasticceria !!!!!!


La mia torta Mou è diversa solo a livello decorativo ... il Maestro ha voluto togliere ogni tipo di decorazione per un motivo tecnico: la torta doveva rappresentare la famosissima caramella mou... nella forma, nel gusto e nella decorazione completamente assente ... ma io non ho resistito e ho dovuto "pastrugnarla" un pò ... spero di non avergli fatto un torno ... ma era da tempo che volevo sperimentare il girotorta in cioccolato e la decorazione a tondi con il colorante oro ... insomma ... sarebbe stato impossibile togliermi dalla testa quella decorazione ... la glassa aveva quel bel colore caramello/cioccolato ... era perfetto per quegli elementi decorativi in oro e cioccolato fondente e così non sono proprio riuscita a trattenermi!!!!!!





 Ricetta presa dal Blog del Maestro Maurizio Santin 



domenica 8 febbraio 2015

Il San Valentino più dolce è firmato Roberto Rinaldini!



Difficilmente vado a eventi e manifestazioni in veste di foodblogger, non amo i locali mondani o gli eventi dove bisogna solo far presenza per pubblicizzare un marchio o un prodotto, ma non appena sono venuta a sapere che c'era la possibilità di partecipare a una lezione di pasticceria con il pastrychef Roberto Rinaldini beh ... non ci ho pensato due volte !!!


 Tema centrale della lezione era la sua magnifica #tilovvocake!!! la torta che il Maestro ha ideato per San Valentino e che si compone di 5 strati di pura bontà!
Affondando la forchetta nel dolce s'incontra prima di tutto una lucidissima e luccicosissima glassa ai lamponi seguita da una crema cheesecake dolce e avvolgente... proprio a metà dolce la consistenza della gelatina di lamponi incontra una soffice e profumatissima crema leggera al frutto della passione... per terminare con il croccante e morbido pan di spagna con croccantino al cioccolato al latte ..... insomma, consistenze intriganti e gusto eccellente per un incontro davvero magico !!!

 
si perchè la lezione con Rinaldini è stata davvero magica, nonostante la sua presenza importante, sarà alto quasi 2 metri!, la sua leggerezza d'animo e il suo amore per la pasticceria mi hanno riportata all'interno di un laboratorio ... dove creme, bisquit e glasse vengono assemblate, create e testate per poter regalare viaggi emozionali che resteranno nel cuore e nella mente di chi le assaggia....


Un enorme grazie va quindi fatto a questo ragazzo, artista, Maestro, artigiano e appassionato pasticcere per avermi emozionato e arricchito attraverso le sue preziosissime spiegazioni... un grande grazie a sua moglie che rende ogni giorno le sue creazioni accattivanti e femminili con la cura dei dettagli e dell'immagine del negozio ... e poi un grazie allo spazio Comprex di Milano per averci ospitato e un grazie a tutte le altre stupende foodblogger, amiche e conoscenti che hanno contribuito a rendere unico questo pomeriggio!!!!




 un ultimo enorme grazie va a Francesca per avermi fatto compagnia durante questa splendida giornata e per avermi "regalato" le sue foto dopo che il mio cellulare e il mio computer mi hanno miseramente tradita!!!!
  

mercoledì 4 febbraio 2015

Torta di mele, nocciole e avena


Pochissimi giorni fa ho scoperto un contest davvero simpatico e coinvolgente ! si chiama Re-cake 2.0 ... non so se voi già lo conoscete! ... io l'ho scoperto da poco eppure questa è già la seconda edizione!!!!!
Le regole sono semplici e le trovate qui  ... si tratta semplicemente di speriementare ogni mese una torta diversa decisa dallo staff di Re-cake! lo trovo un bel modo di coinvolgere le amanti del mondo del dolce in un progetto di confronto su ingredienti ... procedure e decorazioni !!!!
Beh io non ho resistito e quindi mi sono subito cimentata in questa avventura e devo ammettere che il risultato è stato fantastico!!!



Per quanto riguarda la ricetta la trovate qui sotto ... nella locandina ... io ho solo modificato la farina di riso sostituendone metà con farina 00 e metà con farina di farro per il resto sono rimasta fedele alla ricetta....
  


e qui sotto la ricetta  ...


 

martedì 3 febbraio 2015

è tempo di Chiacchiere



Carnevale oramai è alle porte e nonostante io non abbia ancora smaltito gli eccessi delle festività natalizie ... beh non posso cmq fare a meno di friggere qualche deliziosa frittellina !!!
Queste  chiacchiere sono nate da un mix di ricette ... tra cui quella della mia cara amica Stefania che ringrazio davvero di cuore per l'ascolto e la comprensione!!!
e ora tutti con le mani in pasta!!!!

Ingredienti:

200gr di farina 00 
1 uovo e mezzo
25gr di burro morbido
un cucchiaio e mezzo di zucchero
un pizzico di sale
un po di scorza di limone gratuggiata
1gr di baking
grappa q.b
olio d'arachidi per friggere
zucchero a velo q.b



Unire tutti gli ingredienti e con la foglia della plani impastare. La quantità della grappa varia a seconda della farina che si utilizza... l'importante è ottenere un impasto liscio e asciutto... non deve essere molle ma piuttosto sodo.
Lasciarlo riposare a temp. ambiente per circa 1/2 ora.
Stendere poi l'impasto finissimo con mattarello o sfogliatrice. Creare i tipici rettangoli e friggerli in olio a 175°C  per pochissimi secondi!!!! occhio che bruciano in fretta!!!
Per avere delle chiacchiere ancora più croccanti passarle al forno a 90°C circa per qualche minuto o cmq tenerli al caldo di una stufa fino a servizio... pochi secondi prima di gustarle spolverarle di zucchero a velo.

Buon appetito amici!!!!! ;)




sabato 17 gennaio 2015

Frittelle di panettone

So che può sembrare strano, ma a volte anche io mi ritrovo a dover pensare a un dolcetto dell'ultimo minuto per degli ospiti inattesi !
Fortuna che questa ricetta, ormai piuttosto vecchiotta, l'avevo annotata sul mio fedele quadernino ...
semplice, veloce e non delude mai !


Per la pastella

12gr di burro fuso tiepido
75gr di farina
25gr di zucchero
25gr di uovo
1/2 cucchiaio di liquore a piacere ( per me rhum)
75ml di birra chiara
150gr di panettone
2 cucchiaini di confettura di ciliegie
un pizzico di sale
olio d'arachidi per friggere

In una ciotola setacciare la farina, aggiungere lo zucchero, il sale, l'uovo, il liquore, la birra e mescolare con frusta a mano. incorporare il burro fuso. mescolare e se è ancora un po troppo densa aggiungere 1/2cucchiaio di acqua.
Coprire la pastella con la pellicola e lasciare riposare a temp. ambiente per un ora

Tagliare a fette un po spesse il panettone e ricavarne dei quadrati da circa 4 cm per lato. creare una specie di panino spalmando nel mezzo un po di confettura ( se la scaldate un po farete mno fatica a spennellarla sulla fetta) richiudete il panino con un altro pezzetto di panettone, pressate un poco e immergete i panini di panettone nella pastella. 
Friggete le frittelle poche per vola in olio caldo (circa 175°C) 
Serviteli con un'ottima crema pasticcera.