Anni fa, le notti in cui non riuscivo a dormire, scrivevo.
scrivevo di me, delle difficoltà che stavo affrontando.. e ogni volta che mettevo per iscritto i miei pensieri come per magia i problemi diventavano più lievi era come se, d'un tratto, ne prendessi le distanze, come se li abbandonassi lì su quei fogli per guardarli sotto un altra prospettiva ... per distaccarmi da quel fardello diventato troppo pesante.
Ecco, oggi è una giornata di quelle dove scriverei per ore pur di riuscire a scrollarmi di dosso questa gran rabbia che provo!
Lo so che la forma più alta contro l'invidia,le maldicenze e la falsità è l'indifferenza, ma io questa sera proprio non riesco. Non riesco soprattutto perchè chi ne è stato vittima è una bellissima persona a cui tengo davvero molto. E no, non è solo per l'amicizia che ci lega che provo rabbia, ma è soprattutto per la crudeltà e la cattiveria con cui è stata colpita una delle persone più belle, oneste, altruiste e giuste che io conosca!!!
Ora riesco solo a provare tanta rabbia e tanta pena per chi è incapace di amare, per chi è incapace di donare il suo cuore senza chiedere nulla in cambio per chi pensa che l'amicizia sia un dare ma soprattutto un avere, per chi non ha capito che la vera falsità è quel gesto fatto solo per poterlo poi rinfacciare alla prima occasione! Sono indignata e arrabbiata e anche se so bene che tu, amica mia, sei forte e capace di difenderti alla grande io non potevo, non volevo rimanere in silenzio.
Hai la mia stima, la mia ammirazione .. e la tua nobiltà d'animo è conosciuta e apprezzata dalla gente che sa davvero voler bene e aprire il cuore a chi lo merita davvero e tu meriti tutto il bene del mondo ....
ti abbraccio forte e questo dolce lo "regalo" a te e a tutti quelli che davvero sanno essere Amici .... si proprio quelli con la A maiuscola ...
La ricetta la trovate su questo sito .. è del grande Pasticcere e campione del mondo Christophe Michalak
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giovedì 28 gennaio 2016
martedì 3 marzo 2015
Torta Mou del Maestro Santin
Appena mi è stata consegnata la rivista "Il pasticcere" di Gennaio mi sono detta è lei .... è lei assolutamente la prima torta che devo fare!!!! poi però tra i mille impegni, il lavoro e il fare colloqui a destra e a sinistra non ero riuscita a trovare ancora il momento per studiarla... progettarla e immaginarla !! fino alla settimana appena passata quando si è presentata l'occasione di un fine settimana poco poco più rilassato .. con qualche ora da poter dedicare alle mie sperimentazioni ... finalmente potevo mettermi lì e giocare un pò!!!!!
La torta segue alla lettera la meravigliosa ricetta del Maestro ... la trovate qui sul sul meraiglioso blog .. e se non lo conoscete prendetevi del tempo per visitarlo ... è davvero bello, di piacevole lettura con tante ricette, ma soprattutto uscirete da quelle pagine innamorati della pasticceria !!!!!!
La mia torta Mou è diversa solo a livello decorativo ... il Maestro ha voluto togliere ogni tipo di decorazione per un motivo tecnico: la torta doveva rappresentare la famosissima caramella mou... nella forma, nel gusto e nella decorazione completamente assente ... ma io non ho resistito e ho dovuto "pastrugnarla" un pò ... spero di non avergli fatto un torno ... ma era da tempo che volevo sperimentare il girotorta in cioccolato e la decorazione a tondi con il colorante oro ... insomma ... sarebbe stato impossibile togliermi dalla testa quella decorazione ... la glassa aveva quel bel colore caramello/cioccolato ... era perfetto per quegli elementi decorativi in oro e cioccolato fondente e così non sono proprio riuscita a trattenermi!!!!!!
Ricetta presa dal Blog del Maestro Maurizio Santin
venerdì 22 novembre 2013
Viziamoci con un Marron Glacé
Lo so a volte le pazzie le faccio, ma un pò di tempo fa sono andata al mercato... e in una bellissima bancarella ho visto dei deliziosi marroni, belli, marroni, con le loro caratteristiche striature scure... e non ho resistito!!!! mio fratello e mia nonna ne vanno pazzi e io non li avevo ancora mai sperimentati... non potevo lasciarmi sfugire quest'occasione !!!!!
Li ho presi, non sapendo ancora a cosa sarei andata incontro !!!, ben 11 giorni di attesa per poterli gustare e diverse incavolature perchè, più della metà nel corso della preparazione mi si sono rotti... ma l'importante è esserci riuscita!!! per me è già un grande successo !!
Io ho scelto di seguire la ricetta della storica rivista "La cucina italiana" vi avviso. è mooolto difficile e metterà a prova i vostri nervi e la vostra pazienza, ma alla fine verrete ricompensati da un sapore unico e una grande soddisfazione personale :D
Ingredienti:
1Kg di marroni
1/2 baccello di vaniglia
zucchero semolato
zucchero a velo
acqua
Procedimento:
Primo giorno
Mettere i marroni a bagno in acqua fredda e tenerveli una notte per ammorbidirli.
Secondo giorno
Con l'aiuto di un coltello liberateli dalla scorza esterna legnosa ( mi raccomando non cercate di togliere anche la pellicina altrimenti vi si rompono)
Scottateli 2 minuti in acqua bollente e pelateli eliminando la pellicina pelosa ( toglietene uno a uno dall'acqua bollente altrimenti se raffreddano non riuscite più nell'operazione) Se l'acqua si dovesse raffreddare un pò rimetteteli a bollire per pochi secondi e procedete a pelarli.
Racchiudeteli in sacchetti di garza spessa, stipateli bene in modo che non si muovano durante la cottura altrimenti potrebbero rompersi più facilmente. Lessateli a circa 95°C (mi raccomando l'acqua non deve bollire! io ho usato una stufa...) per circa 2 ore. Una volta lessati lasciateli raffreddare nella loro acqua. Una volta freddi scolateli delicatamente e fateli riposare 1 notte sempre all'interno dei loro sacchetti.
Terzo giorno
Prendete una pentola larga il giusto per contenere i sacchetti di marroni senza che si muovano. Mettetevi circa 1,5l di acqua e 750g di zucchero semolato (lo sciroppo dovrà poi corire i sacchetti). Fate bollire 1 minuto e mezzo con l'aggiunta di mezzo bacello di vaniglia tagliato a metà per il lungo. Spegnete il fuoco e immergete i sacchetti nello sciroppo. Coprite e lasciate al caldo per un giorno intero (la ricetta prevedeva la cottura in forno a 50°C per 24 ore.. io l'ho saltata, li ho solo posti vicino ad un calorifero che di giorno era in quasi sempre caldo)
quarto giorno
i marroni devono stare al caldo per tutta la gironata
quinto giorno
Sgocciolate i sacchetti e intanto ponete il pentolino con lo sciroppo sul fuoco aggiungendo 100g di zucchero. Fate bollire 2 minuti. Spegnete poi il fuoco, immergete di nuovo i marroni, coprite sempre con il coperchio e lasciateli riposare 3 giorni.
sesto-settimo-ottavo
giorni di riposo nello sciroppo
l'ottavo giorno sgocciolate i marroni, aggiungete allo sciroppo altri 100g di zucchero, fate bollire 2 minuti. Spegnete e riponete nuovamente i marroni nello sciroppo
nono- decimo e undicesimo giorno
fate riposare nuovamente i marroni.
L'undicesimo giorno
volendo potete aggungere nuovamente 100g di zucchero, rifar bollire lo sciroppo e lasciarli a bagno altri tre giorni o altrimenti
L'undicesimo giorno, sgocciolate bene i sacchetti e adagiateli sopra dei fogli assorbenti da cucina, Tagliate i sacchetti così da liberare i marroni. Ora dividete i marroni rimasti interi da quelli (tanti!) che si saranno rotti...
Accomodateli su una gratella ( o su una teglia ) e irrorateli con una glassa ottenuta mescolando molto zucchero a velo setacciato e poca acqua fredda. La glassa dev'essere piuttosto spessa. Cospargeteli con la glassa e poneteli in forno già caldissimo (massima temperatura) per un minuto massimo un minuto e mezzo. Toglieteli e fateli asciugare in un luogo fresco. Disponeteli su dei pirottini da pasticcini e serviteli su di un bel vassoio.
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