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domenica 9 novembre 2014

Speedy sandwich




Ci sono sapori e profumi che spesso ci riportano all'infanzia, al mondo magico e favoloso che solo da bambina riesci a vedere. Nel mio caso la natura è stata mia compagna di giochi, i suoni, i profumi, il tepore del sole e le carezze del vento hanno accompagnato la mia crescita.
Ora sono cresciuta, ma a volte è bello ritornare bambini con un profumo indimenticabile come quello della merenda...e cosa c'è di meglio di un panino farcito??? io in questo caso ho voluto rivisitare il sandwich che mi preparava sempre mia nonna ... ho aggiunto semi croccanti, farina integrale e un delizioso Gruyère DOP .... per riscoprire tutti i sapori della campagna.

Pan carrè integrale con semi misti ( rivisitazione di una ricetta del Blog " profumo di lievito")

150gr di farina integrale ( Mulino Marino)
350gr farina con 12% proteine
300 gr di latte intero fresco
17gr di burro sciolto freddo
18gr di burro morbido
10gr di sale
5 gr di lievito di birra fresco
20gr di strutto
(gli ultimi 50 gr di latte si usano solo se servono)
2 cucchiai colmi di semi di sesamo nero
2 cucchiai colmi di semi di papavero
2 cuchiai colmi di semi di girasole

Sciogliere il lievito in 250 gr di latte tiepido, incorporare la metà della farina totale e far lievitare a 26°C per circa 2 ore o cmq fino a raddoppio. Aggiungere il latte restante ( se serve) la farina, meno una manciata, Impastare a velocità 1 con foglia se si usa la planetaria. Quando la massa è compatta ma non incordata mettere a filo il burro, il sale e poi la manciata di farina. Portare a velocità 1,5 e incordare. Inserire la seconda pesata di burro e lo strutto e aggiungere anche  tutti i semi.
Mettere il gancio sulla planetaria e continuare a impastare a velocità sostenuta sino ad otttenere una massa semilucida e elastica.
Lasciare riposare 30 minuti.
Appiattire l'impasto formando un quadrato con le mani. Fare un giro di pieghe come per una piega semplice della sfoglia e lasciare lievitare fino a raddoppio a una temperatura di 26°C (circa 2 ore).
Mettere poi l'impasto sul piano di lavoro, coprirlo a campana con la ciotola. Imburrare uno stampo da plumcake lungo circa 30 cm e dopo 15 minuti di riposo formare una baguette con l'impasto. Dopo 10 minuti allungarlo il doppio dello stampo piegandolo in due e torcendolo. Inserirlo nello stampo, spennelarlo con poco latte e lasciarlo lievitare coperto a 26°C fino a raddoppio.
Infornare a 200°C per 10 minuti con una vasca d'acqua sul fondo del forno per creare umidità. Poi abbassare il forno a 180°C per 30 minuti e gli ultimi 5 minuti togliere la vasca d'acqua.
Raffreddare in un panno di cotone.



Per farcire il sandwich:

1 etto di arrosto di pollo affettato
1 frittata di 2 uova con cipolla e un po di panna
200gr di Gruyèere DOP a fette sottili
1 cipolla rossaaffettata
6 foglie di radicchio variegato
pomodoro ramato affettato
maionese o salse a piacere

Tostare le fette di pan carrè su una piatra bollente. farcire il primo strato con un velo di maionese, qualche fetta di pollo e poca insalata. il secondo strato farcirlo con Gruyere DOP e fette di pomodoro. il terzo strato farcirlo con la frittata, le fette sottili di cipolla e a piacere ancora Guyère.
Tagliare il sandwich a croce in modo da ottenere dei triangoli farciti. infilarli su uno stecco da spiedo e servire tiepido. Se si vuole si possono accompagnare con patate spadellate con gli aromi che più gradite.



Con questa ricetta partecipo al contest ideato da Formaggi dalla svizzera e Peperoni e patate #noiCHEESEamo.




  

giovedì 16 ottobre 2014

Trasformare una cheese cake in un pre-dessert... si può!!



"Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma" ed è sulla base di questa consciuta frase che ho voluto reinterpretare una mia ricetta del cuore per poter partecipare a questo contest trasformando la ricetta della cheese cake al cioccolato che mangiavo da bambina, in un delizioso predessert.
L'idea è stata quella di valorizzare al massimo il gusto deciso dell'Emmentaler DOP fondendolo in una sablée delicata e croccante per poi esaltarne il gusto montandolo in una mousse soffice sovrastata da un onda di cioccolato fondente a buchi per richiamare il tipico aspetto dell'Emmentaler !  il dolce/salato di questo pre dessert viene esaltato anche dall'aggiunta di due pomodorini pachino canditi che danno quella nota acida che si fonde e si miscela nella nostra bocca dando una sensazione di godimento sia per il palato che per l'anima.



la ricetta si compone di:

sablée all'emmentaler DOP
mousse all'Emmentaler DOP
pomodorini pachino IGP canditi
bucce di pomodorini essiccate
cioccolato fondente al 70% in sfoglia sottile e in crema.

per la sablée salata

100gr di farina debole
30gr di emmentaler grattugiato
2gr di sale Maldon
82gr di burro freddo
12gr di tuorli
10gr latte

Sabbiare la farina con il burro e l'emmentaler. Sciogliere il sale nei tuorli e unirli al latte. Aggiungere i liquidi nel composto burro/farina impastare brevemente e stendere tra due fogli di carta forno la pasta all'altezza di circa 3mm. Mettere in frigorifero fino al giorno dopo.
Ritagliare la pasta in rettangoli 3 per 8 cm e cuocere in forno a 160°C fino a doratura. Lasciare raffreddare.

Mousse all'Emmentaler

150gr di latte intero fresco alta qualità
2 tuorli
10gr di glucosio
100gr di Emmentaler DOP grattugiato
2gr di colla di pesce in fogli idratata con 10g di acqua fredda

Idratare la gelatina con la sua acqua e mettere in frigorifero intanto far bollire gli altri ingredienti a fuoco basso e continuando a mescolare. Spegnere il fuoco, emulsionare con un mixer a immersione e filtrare. Aggiungere la gelatina mescolare bene e mettere in frigorifero ad addensare. Quando la crema è pronta porla in una sac à poche munita di bocchetta n.12 liscia.



Pomodorini canditi

200gr di pomodorini pachino
50gr di acqua
150gr di zucchero

Incidere i pomodorini a croce e sbollentarli in acqua per pochi secondi così da poterli spellare agevolmente. Intanto mettere a bollire acqua e zucchero e quando bolle aggiungere i pomodorini spellati. cuocere 5 minuti a fuoco bassissimo. Spegnere e lasciare nello sciroppo al freddo fino al momento dell'uso.

Bucce di pomodoro essiccate

Accendere il forno a 250°C e farlo arrivare a temperatura intanto disporre le bucce di pomodoro su una placca da forno rivestita da carta forno infornare e spegnere il forno. Lasciarle fino a completo raffreddamento del forno.

Sfoglia di cioccolato fondente con buchi

200gr di cioccolato fondente

temperare il cioccolato e stenderlo su dei fogli di acetato. creare delle onde ponendo sotto al foglio degli spessori. quando è completamente cristallizzato bucarlo con delle bocchette lisce da sac à poche scaldate.

Crema ganache di cioccolato fondente

cioccolato fondente
panna

scaldare della panna fino a ebollizione versarla in tre tempi su di un pò di cioccolato spezzettato mescolare e mettere nel biberon.

Montaggio

Adagiare una sfoglia di sablè nel centro del piatto. Decorare con degli spumoni di mousse al formaggio e ricoprirli con la sfoglia di cioccolato. Decorare con qualche pomodorino candito le bucce e un velo di crema di cioccolato.



Con questa ricetta partecipo al contest #noicheeseamo ideato da formaggi dalla svizzera e peperoni e patate:



giovedì 1 agosto 2013

profumi mediterranei

Per questo primo giorno d'agosto voglio lasciarvi una ricettina meravigliosa! Io l'ho tratta dal giornale de "La cucina Italiana"; si tratta di gamberi arrostiti, profumati al timo e limone e adagiati su una fresca crema di burrata .. il tutto condito da un filo d'olio greco regalatomi da una mia cara amica che ringrazio ancora tantissimo :D 

  
Ingredienti per la crema di burrata

150g di burrata
qualche foglia di timo
4 cucchiai d'acqua
4 cucchiai d'olio
sale e pepe 
Frullare, in un mixer ad immersione, la burrata con l'acqua, l'olio il timo il sale e il pepe. Una vota otenuta una crema ben liscia e un pò spessa lasciare da parte.


Ingredienti per i gamberi arrosto

18 code di gambero
limone scorza grattuggiata
olio un filo
aglio 2-3 spicchi
timo qualche rametto
sale e pepe q.b

Pulire le code sgusciandole ed eliminando il budellino. Prendere una padella antiaderente, sporcarla d'olio, aggiungerci l'aglio in camicia leggermente schiacciato, i rametti di timo e le code di gambero. Rosolarle per 2 o tre minuti.


Montaggio del piatto

Prendere un cucchiaio di burrata, adagiarla nel centro del piatto, accomodarvi sopra le code dei gamberi, un filo d'olio evo, un pò di fondo di cottura, un rametto di timo e finire con una leggera grattuggiata di scorza di limone. Continuare così per tutti i piatti e servire.


lunedì 24 giugno 2013

risotto giallo, asparagi e stracciatella: il trionfo dell'estate


Ingredienti

brodo vegetale 3l
cipolla 1
riso vialone nano o carnaroli 12 pugni circa
asparagi una decina
zafferano in polvere 1-2 bustine
burro una noce
parmigiano q.b
stracciatella 200g
sale, olio evo q.b


Pulite e lessate gli asparagi quel tanto che basta da rendere le punte belle morbide. Tagliate a metà per il lungo i gambi e poi le strisce ottenute dividetele a metà mentre le punte vanno lasciate intere. Soffriggete con l'olio la cipolla tagliata a cubetti sottili, aggiungete i gambi degli asparagi. Unite il riso e tostatelo circa 2-3 minuti, aggiungete dei mestoli di brodo e portate a cottura. Prima di aggiungere l'ultimo mestolo scioglietevi lo zafferano. Quando il riso sarà della giusta cottura (15 minuti circa) toglietelo dal fuoco, aggiungete le punte degli asparagi, il parmigiano e il burro. Chiudere con un coperchio e lasciare mantecare per due minuti. Servire il risotto con al centro una cucchiaiata di stracciatella fresca. 

 

 

 

martedì 28 maggio 2013

Sognando la Sicilia



Buonasera carissimi... viste le giornate fredde e uggiose e vista la voglia di mare e di sole che ho da tempo ... questa sera vi voglio proporre i miei arancini .. non so se sono simili alla ricetta originale, ma sono sicuramente deliziosi... provere per credere !!!

Ingredienti per circa una ventina di arancini...

carne macinata di maiale e di manzo 400g tot
passata di pomodoro 4 cucchiai
concentrato di pomodoro 1 cucchiaio
olio due cucchiai
sale q.b
pepe q.b
riso arborio 400g circa
cipolla 1/2
brodo vegetale un litro abbondante
taleggio 40g circa
mozzarella 1
parmigiano due belle manciate
amido di mais per impanare
uovo 2 grossi
pangrattato per impanare
olio per friggere 1l



Preparazione...

Per prima cosa bisogna preparare il ragù. Prendete una casseruola bassa e capiente, mettete l'olio, scaldate e rosolatevi la carne. Quando ha preso un pò di colore io a volte la sfumo con un bicchiere di vino rosso, ma se non l'avete potete farne a meno. Una volta ben sfumato il vino aggiungete la passata di pomodoro, il concentrato, sciolto in un pò di acqua calda e regolate di sale e di pepe lasciando cuocere a fuoco lento per circa 1 ora. Trascorsa l'ora di cottura ponete il ragù a scolare in un colino così da eliminare i grassi in eccesso e fatelo raffreddare. 
Intanto che il ragù raffredda prepariamo il risotto. Poniamo sul fuoco una padella con doppio fondo e di media altezza, aggiungiamo un pò d'olio e la cipolla tagliata a fettine sottili. Facciamo rosolare piano e quando la cipolla risulta ben imbiondita la eliminiamo dall'olio e aggiungiamo il riso. Lo facciamo tostare circa 2 minuti dopodichè aggiungiamo poco alla volta il brodo come faremmo per un normale risotto. Quando il riso è al dente, riduciamo bene il sugo e togliamo dal fuoco. Mantechiamo il riso con il taleggio e il parmigiano e lo lasciamo raffreddare allargato su di una teglia unta d'olio.
Una volta ben raffreddate le nostre due preparazioni procediamo con la formazione degli arancini. Prendiamo le uova e le sbattiamo in una ciotola capiente. Prepariamo in un piatto un pò di amido di mais e su di un altro piatto un pò di pangrattato. Tagliamo la mozzarella a cubetti piccoli. Ora ci inumidiamo le mani con acqua tiepida, prendiamo un pugnetto di riso, lo modelliamo a pallina e con il dito facciamo una piccola cunetta all'interno della pallina di riso, vi adagiamo un pò di ripieno, uno o due cubetti di mozzarella e richiudiamo delicatamente. Passiamo quindi la nostra pallina nell'amido di mais poi nell'uovo sbattuto e finiamo con il pangrattato. Procediamo allo stesso modo per gli altri arancini fino ad esaurimento degli ingredienti. Poniamo in frigo a raffreddare una mezz'ora o più e poi procediamo alla normale frittura. Volendo gli arancini possono anche essere congelati dopo l'impanatura.


 

lunedì 25 marzo 2013

Risotto al radicchio e crumble di grana padano


Per un risotto per 4 persone

riso vialone nano 240g
radicchio rosso tardivo 1/2 cespo
brodo vegetale 1,5l circa
grana padano grattugiato qualche cucchiaio
vino barbera 1 bicchiere
cipolla 1
olio 3 cucchiai
sale q.b
burro una noce per la mantecatura

Per prima cosa tritare la cipolla. Prendere poi un tegame largo e basso, metterci l'olio scaldare a fuoco basso, aggiungere la cipolla e far stufare lentamente nel caso aggiungendoci un pochino di brodo caldo per far cuocere bene la cipolla senza bruciarla.
Unire quindi il riso e far tostare circa 2-3 minuti. Aggiungere il vino, far sfumare a fuoco alto, aggiungere il radicchio tagliato finemente e quindi qualche mestolo di brodo. Cuocere il riso alla maniera classica: mano a mano che il brodo asciuga aggiungerne altro fino a cottura del riso. regolare di sale in cottura. 
Volendo a parte si può far cuocere un pò di salsiccia e poi aggiungerla (sgrassata e sbriciolata) gli ultimi 5 minuti di cottura del riso.
Mantecare il riso con il burro e poco grana.
Spegnere, coprire con un coperchio il riso per circa 2 minuti. Intanto che il riso si ammorbidisce e riposa fare il crumble di parmigiano. Prendere una padella antiaderente. Quando è bello caldo spolverare di grana tutta la superficie e far sciogliere il formaggio. Togliere la cialda ottenuta e sbriciolarla grossolanamente.
Comporre il piatto con il riso e sopra il crumble.

 

 

martedì 29 gennaio 2013

Tartare di formaggino


sicuramente non sono troppo normale ... come si fa a cucinare un piatto freddo tipicamente estivo proprio nei giorni della merla? beh io l'ho fatto e mi è pure piaciuto!!!
e se ci fosse anche qualche altro pazzo come me che lo vorrà provare ne sarò ben contenta! 
a parte gli scherzi dai, trovo quest'idea molto carina e diversa dal solito ... ideale come sfiziosità da presentare al cucchiaio nel caso si organizzasse un fingerfood party magari ;)
ma ora vi spiego come ho fatto...


per una piccola tartare servono

formaggini inalpi 2
filetti d'acciuga sott'olio 1
olive nere 4-5
salame una fetta un pò spessa
foglioline di finocchio q.b
olio evo 1 cucchiaio
sale, pepe q.b

zest d'arancio facoltativo
pane rustico 2 fettine

per prima cosa bisogna tagliare a quadrottini piccoli tutti gli ingredienti, se vi risulta difficile tagliare i formaggini metteteli qualche minuti in freezer. Quando tutto è stato tagliato e le foglioline di finocchio lavate, asciugate e tritate, unite tutti gli ingredienti in una ciotolina e mescolateli delicatamente aggiungendo l'olio, e gli aromi. Prendete poi il piatto da portata e mettete il composto al centro del piatto aiutandovi con un coppapasta per dargli la forma. Si può accompagnare la tartare con del pane tagliato sottile sottile e bruschettato in una pentola antiaderente bella calda.


mercoledì 12 dicembre 2012

Lasagne al pesto di pistacchi e ricotta





Buonasera a tutti! avete sentito la mia mancanza? devo proprio scusarmi con voi cari follower e non, ma sono "scappata" 5 giorni a Roma o meglio, per essere precisi ho fatto una fuga romantica a Bracciano, grazioso paesino che dà i natali al mio moroso :)))). Bracciano comunque non è famoso solo per questo (eheheheh) ma anche per i suoi favolosi prodotti enogastronomici, infatti, proprio in questo periodo si sta svolgendo in piazza una bellissima mostra mercato di prodotti tipici del territorio laziale. Tra i diversi produttori ve ne è uno che in assoluto merita la mia attenzione... mi riferisco all' Azienda Agricola Gentili i cui formaggi e ricotte di pecora sono STREPITOSI! e non solo da mangiare al naturale ma anche per creare deliziose e succulente ricette!


 ed ecco, infatti, che fondendo la tradizione casearia braccianese con l'esperienza della lavorazione del pistacchio siciliano nasce la mia lasagna al pesto di pistacchi e ricotta !


prima di darvi la ricetta però, vorrei utilizzare questo spazio per presentarvi questi splendidi formaggi (e credetemi sono ottimi, ve lo dice una che è nata nella terra del taleggio e del gorgonzola.. quindi di formaggi modestamente me ne intendo!!!!:))))



  L'Azienda Agricola si trova in località Valleluterana a Castel Giuliano - Bracciano, è gestita da Giancarlo e Giuseppe, due competenti e simpatici casari, che si occupano di tutta la catena produttiva.. dall'allevamento ovino sino alla vendita diretta dei formaggi. Se qualcuno di voi fosse interessato ai loro prodotti, può trovarli anche su Facebook ricercando : "formaggi valleluterana - azienda agricola gentili".  


dopo questa carrellata di splendidi prodotti è arrivata l'ora di svelare la ricetta ...

per 4 persone

pasta da lasagna 10 fogli (io ho usato le emiliane barilla)
pesto di pistacchi al 70% di Bacco un vasetto da 190g
ricotta di pecora 300g
besciamella 500g
acqua 2l
olio, sale e pepe q.b
parmigiano reggiano q.b

Per prima cosa bisogna preparare il ripieno della lasagna: prendere una ciotola e versarci il pesto ai pistacchi di Bacco (lasciandone da parte tre cucchiaini), aggiungere la ricotta e mescolare energicamente per eliminare eventuali grumi, aggiungere poi la besciamella (lasciandone da parte 4 cucchiai abbondanti), il parmigiano e aggiustare di sale e pepe. A questo punta bisogna scottare la pasta: mettere a bollire l'acqua e quando raggiunge il bollore aggiungere un goccio d'olio e iniziare a scottare a due a due i fogli di pasta. Cuocerli circa tre minuti e poi porli ad asciugare un poco su di uno strofinaccio pulito. Quando tutta la pasta è pronta bisogna assemblare la lasagna, mettere due cucchiai di besciamella sul piano, fare uno strato di pasta, ricoprirlo con il composto di pistacchi, dare una spolverata di parmigiano e continuare fino ad esaurimento degli ingredienti.
Finire la lasagna con la besciamella rimasta, i tre cucchiaini di pesto di pistacchi e un pò di parmigiano. cuocere a 180°C per circa 20 minuti. prima di servirla farla riposare 5 minuti fuori dal forno. Il risultato è questo :