Visualizzazione post con etichetta colazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta colazione. Mostra tutti i post
martedì 1 gennaio 2019
ricomincio da me
Oramai da qualche anno, proprio in questo periodo, su ogni social si legge di gente che promette un infiità di cose: "sarò più buono", "troverò il tempo per andare in palestra", "mangerò meno zuccheri", "farò quel corso che ogni volta mi ripeto di fare" ... Io non mi sono ripromessa nulla, cercherò piuttosto di fare quello che ho sempre cercato di fare: costruire la mia vita giorno per giorno con scelte e tanta forza di volontà per poter arrivare dove, per ora, solo la mia immaginazione è arrivata.
Così eccomi qui a ricominciare da un capitolo che iniziò anni fa e che mi rese consapevole di quanto amassi la pasticceria
Ho fatto della mia vita lavorativa la vita che volevo.
Ho aperto il blog e non sapevo cosa fosse un laboratorio di pasticceria, ho aperto il blog e non sapevo cosa fossero le uova (in ambito tecnico e professionale s'intende!!! :-p) ... non conoscevo milioni di cose ... che oggi in parte do quasi per scontato! Ecco quindi che ritorna la voglia di fermarsi un attimo, prendere fiato e fare un pitstop per capire, ma soprattutto, per eliminare il superfluo e lasciare andare quelle informazioni, quelle esperienze, perchè no magari anche quelle persone, che mi porto dietro come un fardello pesante e che mi trattengono dal provare a volare con ali nuove.
Ricomincio da me è un semplice Pan di Spagna, non che ami particolarmente il genere in realtà, ma avevo bisogno di una base certa della pasticceria e volevo anche un pò dimostrare che quelle magnifiche torte "all'americana" possono anche non riempirsi di schifezze grasse e zuccherose per essere meravigliose nella loro lineare e confortante semplicità ...
una semplicità più apparente che reale ... perchè a detta di molte persone il Pan di spagna è una preparazione che desta tanti problemi! che ne dite se ve ne parlo un pò ? così potremo confrontarci sulle esperienze fatte e conoscenze apprese...
Inizio con il dirvi come procedo all'impasto del pan di spagna ...
per prima cosa io tolgo le uova da frigo, non è indispensabile alla riuscita della ricetta, ma posso dire che se le uova sono a una temperatura di circa 20 gradi sarà più facile e veloce farle montare... ma mi raccomando se le avete dimenticate in frigorifero nessun problema! il pan di spagna verrà bello cmq!
le uova le peso direttamente nella ciotola della planetaria, a seguire lo zucchero e poi una bella frustrata per amalgamarle e quindi procedo con la preparazione degli aromi ... quelli sono a discrezione vostra e della ricetta! io adoro il profumo dell'arancia con la vaniglia e un pizzico di sale per esaltare il tutto .... ma vi potete sbizzarrire con yuzu liofilizzato... pepe di timut ... curry verde in polvere ... thè matcha ... insomma qualsiasi cosa vi venga in mente !
a questo punto metto la frusta alla mia planetaria e inizio a montare a media velocità dimenticandomi la montata per circa 20 minuti ... più monta più l'impasto si farà soffice ... chiaro .. spumoso e leggerissimo!!!! intanto mi peso le mie farine ... amidi ... più giù ci saranno piccole indicazioni per la scelta da fare ! e nel caso la ricetta lo prevede peserò anche il burro e lo inizierò a sciogliere al microonde.
passati quei 20-25 minuti... alzarete la frusta immergerete la marisa (o leccapentole che dir si voglia) e vi renderete conto di aver creato una nuvola sofficissima!!!!! mi emoziono sempre quando sento quella consistenza!
Ripresa dall'emozione inizio a inserire a fontana la farina setacciata due volte ( per renderla priva di grumi, ma anche per averla soffice quanto la nuvola che avete appena creato con uova e zucchero) .. questa operazione è più semplice se si ha un aiutante che, mentre voi girate marisa e ciotola con movimenti rotatori dal basso verso l'alto, vi fa piovere in modo leggero e continuo la farina nell'impasto ... sarà un lavoro di pochi secondi perchè più mescolerete e più in cottura la torta svilupperà nel centro creando una protuberanza esteticamente poco carina ... ma pur sempre eliminabile con un coltello!)
A questo punto il nostro impasto del pan di spagna è pronto .. si prende uno stampo ben imburrato e si inserisce l'impasto ... cercate di non maltrattarlo e muoverlo troppo .. giusto due tocchi per renderlo liscio e omogeneo dentro lo stampo e poi in forno...
Solitamente la cottura che preferisco è quella a 180°C per circa 18-20 minuti per una dimensione normale ... più o meno da 18-20 cm di diametro, ma devo ammettere che mi sono trovata molto bene anche con una cottura forte di preriscaldamento e poi una diminuizione della temperatura all'inserimento del dolce in forno: 220°C di preriscaldamento e poi abbasso a 160°C per la cottura. ma la cottura si prolunga unn pò di più! e quindi come fare per rendersi conto che il pan di spagna è pronto? semplice se toccando la superficie le vostre impronte non rimangono, ma come un cuscino si abbassa alla vostra pressione e si rialza non appena togliete le dita è pronto! se siete indecisi lasciatelo due minuti in più piuttosto che in meno ... e se non vi fidate potete sempre fare la prova stecchino!
per un pds di massa pesante :
50gr di uova
50gr di zucchero
50gr di farina
per un pds di massa leggera:
50gr di uova
35gr di zucchero
35gr di farina
per un pds leggero
50gr di uova
20gr di zucchero
20gr di farina
questi sono gli impasti classicissimi provateli tutti e poi ditemi quale preferite!!! potete anche variare zucchero e farine stando cmq nei range tra la massa pesante e la leggera!
volete complicarvi di più la vita ? potete aggiungere i tuorli ma non sostituirli totalmente alle uova (30% circa di tuorli sulle uova) ... i tuorli vi daranno un impasto più fine e compatto .... terrà meglio la bagna se il pan di spagna dovrà essere inzuppato.
i tuorli consiglio di aggiungerli 5 minuti dopo l'inizio della montata di uova .. a filo mentre monta... e poi lasciarla andare per i 20 minuti detti sopra.
l'aggiunta di tuorli non vi basta e volete elevarvi a un livello ancora più alto? alla fine della montata potete aggiungere il burro ... meglio se chiarificato (vi spiegherò come farlo !!! ricordatemelo!) ma se non l'avete non fa niente! va benissimo anche quello normale !... l'importante è che non superi il 30% del peso delle uova... va sciolto e tenuto sui 45°C a questo punto quando la montata è pronta aggiungete una piccola parte di montata al burro ma non mescolate!!!! lasciatela da parte quindi aggiungete le farine alla montata principale quando avete finito con le farine mescolate velocemente con la frusta la parte di montata nel burro e poi unitela a filo nella montata principale con una marisa e con movimenti delicatissimi. a questo punto subito nello stampo e in forno! il livello è più difficile ma il pan di spagna che otterrete sarà da divorare a morsi!!!!!
ok se siete arrivati a leggere fino a qui è perche volete sapere anche gli ultimi due segreti ! insomma non vi si può proprio nascondere nulla eh!
ok allora inizio dal primo ... l'aggiunta di amido e o di fecola di patate rende la struttura meno ricca di glutine quindi più corta e se sostituite una parte di farina con fecola o amido e ci aggiungete pure il burro in ricetta avrete fatto una meravigliosa torta margherita!
l'ultimo segreto è come incorporare un pan di spagna a masse montate separate.... perchè a noi pasticceri piace tanto complicarci la vita!!!. primo consiglio è quello di montare sempre prima i tuorli che soffrono meno a rimanere fermi rispetto agli albumi... secondo trucco è spezzare la pesata dello zucchero , una piccola parte, circa il 35% di zucchero usarlo per montare gli albumi e il resto mantenerlo per montare i tuorli con gli aromi.
quando avrete ottenuto le due masse montate unitele delicatamente partendo prima da un pò di albume nei tuorli .. quindi poca farina setacciata... poi albumi ... poi farina .. fino a finire gli ingredienti .. e poi subito in forno!!!!
per finire il lievito.... ci va o non ci va??? secondo me non ci va necessariamente, ma se siete in dubbio sulla preparazione o lo volete particolarmente alto allora potete metterne un pò ... io direi cmq non più dello 0,8-1% sul totale dell'impasto.
grazie per avermi letto!
e un sofficiosissimo anno nuovo!
venerdì 9 dicembre 2016
Un gesto
Esco dal laboratorio di fretta con la mente che già vaga alle mille cose che ho da fare. Domani è l'8 Dicembre e chissà che campo di battaglia sarà là dietro ... in quei corridoi che sanno di arancine fritte, zucchero cotto e ricotta. Eppure ora è ancora sera e io devo pensare a cosa mangerò ... entro alla coop e senza nemmeno pensarci troppo prendo velocemente una confezione di piadine, un pò d'insalata, del crudo.... cazzo .. dimenticavo i biscotti della colazione che se no con il cavolo mi viene voglia di alzarmi domani ....
Corro alla cassa ... eh no non ci voleva ... la coda è lunga a quest'ora della sera e tutti hanno sul volto la stanchezza della giornata ...aspetto paziente il mio turno fino a quando il pianto a dirotto di un bambino mi distoglie dai miei pensieri ... una donna s'intrufola lungo la coda della cassa; indiana, 40? o forse 45 anni chissà ... in braccio un frugoletto disperato e dietro di lei due piccole bambine quasi donne oramai ...l'indiana si fa largo, mi passa accanto e mi supera senza nemmeno chiedere la cortesia di farla passare avanti .... già indignata guardo la scena e poi ... la ragazzina dietro di lei si volta e si scusa: due semplici parole .. "la scusi...le dispiace se passiamo?" e la mia mente di colpo si ferma, il tempo si ferma, ed io resto rapita da quella gentilezza inaspettata .. da quel sentirsi in colpa, in imbarazzo per sbagli non propri ... e non so, un brivido mi attraversa la schiena e prego .. prego che quella ragazzina che conosce l'umiltà e la cortesia riesca con il tempo a mantenere quelle sue doti intatte in un mondo di sbruffoni e maleducati ... prego che conosca la felicità e che non si debba più sentire in dovere di chiedere scusa per colpe non sue ... prego affinchè io non dimentichi quella scena e la consapevolezza che i giusti saranno per sempre giusti e che una goccia può davvero cambiare il mondo... o per lo meno che io riesca, per sempre, a continuare a crederlo.
Da una ricetta del Maestro A. Besuschio
25gr di zucchero a velo
40gr di polvere di nocciole
10gr di farina
1gr di lievito
35gr diuova
1gr di sale
20gr di burro liquido
3gr di olio di nocciole
1/4 di buccia di limone
gianduja a cubetti a piacere
crumble alle nocciole a piacere
in una ciotola mettere tutte le polveri setacciate. unire piano le uova e mescolare con una frusta, poi il burro liquido a temp.ambiente, l'olio e la scorza di limone. versare nello stampo unire il gianduja e il crumble cuocere a 160°c per circa 15-20 min.
mercoledì 4 febbraio 2015
Torta di mele, nocciole e avena
Pochissimi giorni fa ho scoperto un contest davvero simpatico e coinvolgente ! si chiama Re-cake 2.0 ... non so se voi già lo conoscete! ... io l'ho scoperto da poco eppure questa è già la seconda edizione!!!!!
Le regole sono semplici e le trovate qui ... si tratta semplicemente di speriementare ogni mese una torta diversa decisa dallo staff di Re-cake! lo trovo un bel modo di coinvolgere le amanti del mondo del dolce in un progetto di confronto su ingredienti ... procedure e decorazioni !!!!
Beh io non ho resistito e quindi mi sono subito cimentata in questa avventura e devo ammettere che il risultato è stato fantastico!!!
Per quanto riguarda la ricetta la trovate qui sotto ... nella locandina ... io ho solo modificato la farina di riso sostituendone metà con farina 00 e metà con farina di farro per il resto sono rimasta fedele alla ricetta....
e qui sotto la ricetta ...
giovedì 21 novembre 2013
Madeleines
Non so da voi ma qui è arrivato proprio l'inverno... questa mattina l'aria è fredda e pungente... il cielo è grigio, sembra quasi che il giorno non sia ancora iniziato....
Per poter affrontare una giornata come questa ho pensato che un dolcetto poteva essere la soluzione ideale!!!
La ricetta di queste Madeleines è stata presa dal mitico blog di Pinella: "i dolci di pinella" fonte inesauribile di ricette e idee legate alla grande pasticceria professionale!
Che altro dirvi? spero che questa ricetta vi piaccia e che corriate a comprare lo stampo per poterli rifare !!!! :D
Ingredienti:
150g di farina 00
125g di burro morbido
150g di zucchero semolato
2 uova grandi
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino da caffè di lievito per dolci
vaniglia
Preparazione:
Setacciare la farina insieme al lievito su di un foglio di carta da forno. Intanto montare nella ciotola della planetaria, le uova con lo zucchero. Quando si sarà ottenuta una spuma soffice come quella del pan di spagna, unire la farina e il lievito setacciati a piccole cucchiaiate e mescolare bene dopo ogni aggiunta. Quando la farina è stata ben incorporata aggiungete il burro molto morbido e il latte. Incorporare quindi i semi di un quarto di bacello di vaniglia, mescolare e lasciar riposare l'impasto in frigorifero per almeno mezz'ora.
Imburrare e infarinare uno stampo da madeleines. versare un cucchiaino d'impasto in ogni impronta. Infornare a forno caldo ad altatemperatura (200°C circa) per i primi 3-4 minuti in modo da permettere al dolce di gonfiare e poi abbassare la temperatura a 180-170°C fino a cottura ( circa altri 5 minuti). Togliere quindi le Madeleines, farle raffreddare su di una griglia e gustarle con una buona tazza di tè caldo!!!
sabato 19 ottobre 2013
Torta alle rose di frolla
ma ovviamento non potevo partire così senza lasciarvi una dolce ricettina per la Domenica ed ecco che ho quindi pensato a questa bellissima torta!
No, no non dovete fare i complimenti a me ma alla mitica Pinella la fatina dei dolci :)
la ricetta infatti è la sua io ho solo fatto una variante moooolto più calorica sostituendo la marmellata con la crema frangipane e una ganasce al cioccolato... eh si la golosità non ha mai fine !!!!!
un bacione a tutti e buona domenica!!!!
Ingredienti per la frolla:
500g di farina 00
16g di lievito
250g di burro
160g di zucchero(Pinella ne mette 250g ma io ho la crema frangipane già molto dolce...)
1 uovo intero
2 tuorli
un bacello di vaniglia (pinella mette una scorza di limone grattugiata)
un pizzico di sale
Preparazione:
sabbiare la farina setacciata con il lievito con il burro freddo, aggiungere lo zucchero, sabbiare un poco poi aggiungere le uova , gli aromi e il sale. Impastare brevemente fino ad ottenere un panetto omogeneo. Mettere in frigo il tempo di preparare la ganache e la crema frangipane
Ingredienti per la ganache
80g di cioccolato fondente
80g di panna fresca
far sciogliere il cioccolato fondente spezzettato a bagnomaria. Intanto portare a bollore la panna. Quando il cioccolato è quasi completamente sciolto e la panna bolle, versare quest'ultima sul cioccolato fondente in tre tempi continuando a mescolare bene con una spatola. Lasciare raffreddare così che s'indurisca un poco.
Ingredienti per la crema frangipane (ricetta Andrea Besuschio)
30g di burro morbido
30g di zucchero
30g di farina di mandorle
5g di fecola
25.30g di uovo
arancia o aroma a piacere.
Preparazione:
montare poco poco il burro morbido con lo zucchero, aggiungere l'uovo precedentemento sbattutto leggermente e mescolare con una spatola alternando l'uovo alla farina e alla fecola precedentemente setacciate insieme.
Montaggio:
Prendere il panetto di frolla, stenderlo formando un rettangolo di circa 40x30 cm (stendetelo su carta forno) stendete sulla superficie la ganasce e poi la crema frangipane. Arrotolatelo accuratamente, stringetelo bene con la carta forno e fatelo riposare in frigorifero per almeno un'ora.
Toglietelo dal frgorifero e con un coltello affilato tagliatelo a fette larghe 2cm circa. Mettete ogni fetta nella teglia ( di circa 28-30cm di diametro) cercando di formare dei cerchi e sovrapponendole un poco. Infornate a forno caldo a 180°C per 30-35 minuti. Sformate la torta quando è fredda.
lunedì 14 ottobre 2013
Plumcake del Maestro I. Massari
L'autunno oramai è arrivato, il freddo comincia a farsi intenso così come la voglia di rimanere a letto sotto al caldo delle coperte.
Era da un pò di tempo che avevo in mente di fare questo cake, ma l'idea di sperimentare una ricetta del grande maestro Iginio Massari mi faceva un pò paura... paura di sbagliare, paura di rovinare una ricetta nata perfetta. Eppure ora, con le foglie che cadono e l'inverno alle porte, ho deciso di realizzarla così da avere una coccola mattutina che m'invogliasse a lasciare il tepore del mio lettone...
Era da un pò di tempo che avevo in mente di fare questo cake, ma l'idea di sperimentare una ricetta del grande maestro Iginio Massari mi faceva un pò paura... paura di sbagliare, paura di rovinare una ricetta nata perfetta. Eppure ora, con le foglie che cadono e l'inverno alle porte, ho deciso di realizzarla così da avere una coccola mattutina che m'invogliasse a lasciare il tepore del mio lettone...
Ingredienti (io vi do le dosi dimezzate che sono ideali per un plumcake da 4 persone più due plumcake piccoli):
200g di burro morbido
1,5g di sale
17g di bucce di limone grattugiate
225g di zucchero a velo
175g di uova
200g di farina 00
75g di latte
70g di fecola di patate
6g di lievito per dolci
per la decorazione io ho usato:
buccia di 2 limoni tagliate a juliene
un cucchiaio di zucchero a velo
qualche goccia di limone
Preparazione:
Nella ciotola della planetaria montare, con la foglia, a media velocità il burro con il sale, lo zucchero e le bucce di limone grattugiate (io ho montato per circa 5-6 minuti).
Incorporare piano piano le uova e il latte alternandoli con la farina, la fecola e il lievito precedentemente setacciati due volte.
Imburrare e infarinare lo stampo da plumcake e versare la massa fino a 2/3 abbondanti dello stampo. Prima di cuocere immergere una spatola o l'unghia di plastica nel burro sciolto e incidete longitudinalmente il cake.
Cuocere a forno preriscaldato a 180°C per 35 minuti (lui mette anche per 500g con valvola aperta ma io non so che significa per 500g quindi gli ultimi 5-7 minuti ho messo uno stecchino tra la porta del forno così da lasciarla un filo aperta e ho aspettato la completa cottura del cake verificata poi con uno stecchino.)
Quando si sforna il cake lo si lasci raffreddare completamente steso su di un lato in modo tale che rimanga perfettamente dritto.
Quando Il cake era freddo io l'ho poi decorato con una leggera pennellata di glassa al limone ottenuta mescolando dello zucchero a velo con un pochino di succo di limone ho poi decorato la superficie con delle piccole bucce di limone tagliate a juliene ( io ho usato l'apposito attrezzo per sbucciare il limone).
sabato 12 ottobre 2013
La colazione della domenica mattina
Dovete sapere che era da tempo che avevo in mente di pubblicare questa ricetta.
ne ho provate tante, ma davvero tanto ! e questa è sicuramente la migliore che ho scovato fino ad ora anche se le ricette che prevedono il burro m'ispirano non poco e chissà magari presto pubblicherò una nuova versione dei pancakes.
Ve li propongo di sabato mattina perchè così, se volete e avrete voglia, domani mattina ve li potrete preparare... tanto gli ingredienti che servono li avrete di sicuro in casa!
Come certamente già saprete i pancakes sono ottimi se accompagnati da degli sciroppi, lo sciroppo d'acero per eccellenza, oppure con frutta cotta o un'appetitosa salsa al cioccolato con dei lamponi freschi magari... beh insomma l'accompagnamento lo dovrete scegliere a seconda della vostra fantasia, del vostro gusto e perchè no... da quello che si ha in casa!
ok ok l'ho fatta troppo lunga... ora vi dò questa strepitosa ricetta! fatemi sapere cosa vi piace o non vi piace o se conoscete ricette migliori!
un abbraccio e buon fine settimana a tutti !!!
Ingredienti:
200g di farina 00 (o 100g di farina 00 e 100 di manitoba)
3 cucchiaini di lievito per dolci
un pizzico di sale
1 cucchiaio abbondante di zucchero
2 uova medie
250ml di latte intero fresco
3 cucchiai di olio di semi di arachide
mezza stecca di vaniglia del madagascar o di tahiti
Si prendono due ciotole, una piccola e una grande. In quella grande si mettono gli albumi che andranno montati a neve ben ferma, in quella piccola i tuorli che sbatterete leggermente e dove vi aggiungerete i semi di vaniglia. In un altra ciotola setacciatevi la farina con il lievito. In una caraffina graduata mettete il latte ed emulsionatelo leggermente con l'olio di semi. Quando tutti gli ingredienti saranno pronti prendete la ciotola della farina/lievito e con una frusta amalgamatevi il latte e le uova alternandoli, aggiungete un pizzico di sale, mescolate e per ultimo unite gli albumi montati a neve. Mi raccomando quest'ultimi amalgamateli al composto mescolando con una marisa (o spatola) dall'alto verso il basso. Quando la pastella è ben amalgamata, mettete su fuoco medio-forte una padellina di massimo 20-22cm di diametro, scaldatela bene e con un pennello in silicone spennellate velocemente la superficie con delll'olio di semi. Prendete un mestolo di pastella e adagiatelo nel centro della padella. Con il dorso del mestolo allargate la pastella fino ad ottenere un disco regolare. Lasciate su fuoco medio dino a quando in spuerficie non compariranno delle piccole bollicine... è il momento di girare il vostro pancakes ... usate pure una paletta e con un movimento abbastanza veloce girate il pancakes. Fatelo cuocere ancora un minuto circa e poi adagiatelo su di un piatto. Continuate così fino ad esaurimento della pastella.
Come potete vedere io questa volta ho accompagnato le mie frittellone americane con delle ottime pere williams rosse cotte nel vino rosso:
Ho sbucciato le pere e le ho tagliate a pezzetti, ho preso una pentola vi ho messo un pò di vino rosso bello corposo (circa 1 bicchiere) ho aggiunto un pò d'acqua (circa mezzo bicchiere), dello zucchero (3-4 cucchiai) una stecca di cannella, qualche chiodo di garofano e delle bucce d'arancia. Ho aggiunto le pere e ho portato a bollore, ho poi mescolato lo zucchero sul fondo, ho abbassato la fiamma e ho lasciato sobbollire per circa 15-20 minuti. Ho tolto poi le pere, ho aggiunto un filo di fecola di patate disciolta in un pò d'acqua e ho lasciato sobbollire per qualche minuto aspettando che lo sciroppo diventasse un pò denso. Ho accompagnato la salsa con le pere con i miei pancakes ( anche una pallina di gelato alla vaniglia non si sarebbe stata male !)
Con questi miei pancakes parteposto al contest di Giuls del blog " Mela e cannella" andate a dare un occhiata merita davvero !
Iscriviti a:
Post (Atom)
























