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martedì 12 novembre 2013

Ravioli in rosso


La pasta ripiena e uno dei primi piatti che preferisco anche se a volte li evito perchè, diaciamocelo, è davvero lunga da preparare!!!! 
Domenica mattina però mi sono alzata di buonissimo umore e così ho realizzato questa ricettina davvero golosissima e che da un pò di tempo mi ronzava in testa ... 
Secondo me può essere anche un'idea molto raffinata per la cena della Vigilia di Natale... se magari già siete in cerca di qualche idea...


Ingredienti per la pasta

300g di farina 0
2 uova
un cucchiaio abbondante di doppio concentrato di pomodoro

Preparazione

Sul piano da lavoro disponi a fontana la farina precedentemente setacciata, nel mezzo aggiungi le uova e il concentrato di pomodoro, inizia a sbattere le uova con una forchetta amalgamando lentamente la farina alle uova. Quando il composto diventa troppo duro inizia ad impastare con le mani fino ad ottenere un panetto bello sodo, liscio e di un bel rosa carico. Avvolgi nella pellicola da cucina e lascia riposare per circa 30 minuti. Intanto prepara il ripieno.

Ingredienti per il ripieno

5 carciofi con il loro gambo
125g circa di ricotta di pecora
sale e pepe
olio evo

Inizia con il pulire bene i carciofi: separa il fiore dal gambo, elimina le foglie esterne più dure del fiore, taglialo in quarti ed elimina le spine interne e l'eventuale barba conuna forbice. Metti ogni quarto così pulito in acqua fredda e limone. Pulisci poi i gambi pelandoli e togliendo ogni fibra dura. Poni sul fuoco un pentolino antiaderente, aggiungi un filo d'olio e disponi in modo ordinato i carciofi puliti. Bagna con un pò d'acqua, salali e copri con il coperchio. Lasciali cuocere fino a quando non sono ben morbidi.
Una volta freddi separa le parti dure dalla polpa e miscela quest'ultima con la ricotta in una ciotola. Regola di sale e pepe e lascia in frigorifero a raffreddare. Intanto prepara la fonduta di castelmagno.

Ingredienti per la fonduta di castelmagno

200g circa di castelmagno
1/2 bicchiere circa di latte
1/2 bicchiere circa di panna fresca

Grattuggia il castelmagno e ponilo in un pentolino, aggiungi panna e latte e lascialo riposare per alcune ore. Prima di cuocere i ravioli sciogli il castelmagno e su fuoco basso e poi emulsiona la fonduta con un mixer ad immersione. Se dovesse risultare troppo spessa allungala con un pò di latte caldo.

Montaggio ravioli

Stendi la pasta ad uno spessore di circa 3mm e realizza dei cerchi di circa 6 cm di diametro. in ogni cerchio (con l'aiuto di una sac à poche) metti una noce di ripieno. chiudi il cercio e fissa la pasta con l'aiuto di una forchetta. 

Cottura dei ravioli e preparazione sugo

Poni sul fuoco una larga pentola contenente almeno 3l di acqua. Quando bolle sala l'acqua e tuffaci i ravioli. Intanto in una larga padella sciogli un pò di burro e fondilo con un pò di foglioline di timo. Quando i ravioli sono cotti, scolali e saltali nella padella del burro. Metti sul fondo del piatto due-tre cucchiai di fonduta, poi adagia sopra i ravioli e infine aggiungi una macinata di pepe.

venerdì 8 novembre 2013

Spaghettoni con verza

Innanzitutto mi scuso con tutti/e voi che mi seguite con tanto affetto... questi giorni appena passati sono stati davvero frenetici... le cose da preparare per il mio breve trasferimento a Brescia sono tante e a volte mi manca letteralmente il tempo di mettermi in cucina e dedicarmi alla mia passione più grande! 
Sono davvero emozionata ... andare alla Castalimenti è un sogno che si realizza e io spero che da questa esperienza la mia vita possa cambiare radicalmente!!! ho una voglia matta di lavorare in un laboratorio di pasticceria... per me è come il mondo dei balocchi!!!!
Insomma in attesa di Gennaio forse la pubblicazione delle ricette sarà un pò altalenante, ma vi prometto che farò del mio meglio per non abbandonare questo mio spazio a cui sono davvero tanto tanto affezionata :) 

ora basta emozini e mangiamoci (almeno con gli occhi) questo ottimo spaghettone invernale....


Ingredienti:

350g di spaghettoni di gragnano 
600g di verza
un pugnetto di mandorle a filetti
60g di grana grattugiato
olio evo
sale
pepe


Preparazione:

Per prima cosa pulire la verza: eliminate le foglie più scure e ad ogni foglia togliete la costa dura e alla fine scartate il torsolo duro. Lavatele bene, spezzettatele e lessatele per circa 10 minuti in acqua bollente salata. Scolatele e lasciatele da parte. 
Prendete un mixer, strizzate leggermente metà foglie di verza cotte e mettetele nella ciotola del mixer, aggiungete il grana, un filo d'olio evo, il sale e il pepe. Frullate il tutto e mettete da parte.
Cuocete intanto la pasta in 3l di acqua e 30g di sale. Nel frattempo tagliate a striscioline il crudo e fatelo rosolre in una larga pentola antiaderente scaldata con un filo d'olio. Tostate in un pentolino senza condimento anche i filetti di mandorle.
Scolate la pasta al dente, buttatela nel pentolino con il crudo, aggiungete la verza frullata, le foglie di verza rimaste e precedentemente strizzate. Risottate per qualche minuto con un filo di acqua di cottura e servite con una generosa manciata di mandorle e un pò di pepe. 


venerdì 11 ottobre 2013

Cime di rapa e cozze


Ingredienti:

500g di semola rimacinata
250ml circa di acqua calda
1 kg di cozze
2 mazzi di cime di rapa
aglio 
peperoncino
olio
ricotta salata

Preparazione:

Prendere una ciotola, aggiungere la farina e fare un buco nel mezzo. Aggiungere l'acqua bella calda e iniziare a impastare. Il risultato dev'essere una palla liscia non troppo morbida.. di consistenza simile alla pasta all'uovo. Dopo averla impastata per almeno 10 minuti, si forma una palla e la si lascia riposare avvolta da pellicola alimentare. Intanto si prepara il sugo. Si puliscono accuratamente le cozze e poi si fanno aprire in un pentolino, a fuoco altro dove è stato messo un filo d'olio, aglio e peperoncino a scaldare. Mano a mano che sono pronte si scolano dal liquido e le si lascia da parte. Il liquido che resta si filtra (se necessario) e lo si lascia da parte. Si puliscono poi le cime di rapa, scartando i gambi se troppo spessi e duri, se invece sono piuttosto piccoli li si fa a pezzetti e li si mette insieme alle foglie. Si fa bollire un pò d'acqua salata e si lessano le cime di rapa. Ci vorranno circa 10 minuti. Quando sono pronte si scolano , si strizzano un pò per evitare che rilascino l'acqua di cottura e le si tagliuzza leggermente. Si prende poi una padella larga e antiaderente, si aggiunge olio, aglio e peperoncino e si rosola le cime di rapa, si aggiungono le cozze ( una parte è meglio sgusciarle e lasciarne solo qualcuna con il guscio) e un pò di liquido di cottura delle cozze. 
Si riprende l'impasto della pasta si taglia in tanti pezzettini piuttosto piccoli e con un coltello dalla punta arrotondata si struscia il pezzetto contro il piano della spianatoia, poi si prende il rotolino e lo si gira sul pollice. La nostra orecchietta è pronta e bisogna continuare così fino a terminare tutta la pasta ! Quando la pasta è fatta, si mette a bollire l'acqua, si sala cn moderazione perchè le cozze sono già molto saporite e vi si butta la pasta. Intanto si riaccende il sugo e quando la pasta è quasi cotta la si scola un poco e la si butta nella pentola del sugo, si manteca con la restante acqua delle cozze e la pasta è pronta! se si vuole si può dare una spolverata di ricotta salata che non copre il sapore dei molluschi. 

  

lunedì 7 ottobre 2013

E' tempo di funghi


Come già avrete intuito, oltre a fare i dolci adoro preparare i primi piatti ... per i secondi non sono molto portata, ma prometto che qualche ricettina prima o poi la metterò... anzi ho già in mente qualche cosetta semplice semplice da preparare in un attimo quando si torna a casa la sera.. stanchi e molto affamati :) 
Ora però concentriamoci su questo buon piatto di pasta... i tagliolini sono venuti un pò troppo larghi... sembrano quasi delle tagliatelle, ma tagliarli a mano è davvero difficile!!!! un complimento quindi a tutte quelle signore sfogline che fanno una pasta favolosa!!!!
Nonostannte i difetti evo dire che la pasta è stata apprezzata e soprattutto divorata in un baleno... quindi non posso fare altro che consigliarvela e mettermi subito a scrivere la ricetta!!!


Ingredienti:

200g di farina 00
300g di semola rimacinata
2 uova speciali per pasta
8 tuorli speciali per pasta
un pizzico di sale
500g di pioppetti o altri funghi a piacere ben puliti
200g di salsiccia
carota, sedano e cipolla tritati
olio evo
sale, pepe


 Preparazione 

Iniziamo subito ad impastare la pasta. Si prende una capiete ciotola, si versano le due farine, si mescola leggermente e si fa un buco nel mezzo. Si rompono le due uova e le si mettono al centro delle farina nel solco creato, si separano gli albumi dai tuorli e si aggiungono quest'ultimi alle farine. Si prende un pizzico di sale e lo si mette sulle uova, con una forghetta s'inizia a batterle incorporando mano a mano la farina. Quando le uova sono ben incorporate alla farina s'inizia ad impastare con le mani, Quando si è ottenuta una specie di palla piuttosto omogenea la si mette sulla spianatoia e la si lavora per almeno una decina di minuti, fino a quando l'impasto non è ben liscio e omogeneo. Una volta prnta la nostra pasta, si avvolge la palla in un foglio di pellicola alimentare e la si pone in frigorifero per 1-2 ore. Intanto che la pasta riposa si prepara il sugo.Si prende una larga padella, s aggiunge un pò d'olio e a fuoco medio-basso si fa rosolare il fondo di cottura realizzato con una cipolla una costa di sedano e una carota ben tritati. Quando questo è ben rosolato si aggiunge la salsiccia, si lascia rosolare e poi si aggiungono i funghi, a piacere si possono tagliare a pezzetti, si lascia rosolare per altri 5 minuti circa dopo di che si aggiunge un goccio d'acqua calda, si sala e si copre con il coperchio. Si sposta la pentola su fuoco basso e si lascia cuocere per circa 15 minuti. Quando i funghi sono abbastanza cotti si regola di sale e si toglie il coperchio per far ridurre un poco il sugo.
Passato il tempo di riposo della pasta, la si stende in sfoglie non troppo sottili e ogni sfoglia, ben infarinata, la si arrrotola leggermente e la si taglia fine in modo da ottenere dei tagliolini.
Si mettono 3l d'acqua a bollire, si sala l'acqua con 30g circa di sale grosso e si cuociono i tagliolini. Dopo pochissimo si scolano e li si salta qualche minuto nella padella con il sugo. Se serve aggiungete un pò d'acqua di cottura della pasta. 
Servite con una generosa spolverata di grana grattugiato.


 

venerdì 27 settembre 2013

Un autunno travestito da primavera

La vita è davvero strana, quando pensi che tutto sta andando per il meglio, che le difficoltà si superano e che l'amore alla fine trionfa sempre ecco che arriva l'inaspettato e tutto si sgretola, tutte le certezze spariscono e il dubbio e lo sconforto prendono il sopravvento. 
Eppure la cosa sorprendente è che poi si riesce a superare tutto. Al momento non lo credi possibile, ma poi l'autunno e l'inverno passano per lasciare spazio ad una primavera inaspettata.

Io oggi vi voglio regalare questa stragolosa ricetta... che a me ricorda il profumo del mare e delle belle giornate ...


Ingredienti

1kg di cozze
1 kg di vongole
2 peperoncini
4 spicchi d'aglio
un mazzetto di prezzemolo tritato
un cucchiaino di doppio concentrato di pomodoro (meglio se fresco)
mezzo bicchiere di vino bianco
450g di spaghetti
olio, sale q.b 


 Preparazione

Mettere a spurgare almeno per mezz'ora le vongole in acqua fredda e sale grosso. Intanto pulire accuratamente le cozze. Prendere una larga padella, aggiungerci un pò d'olio, 2 spicchi d'aglio e un peperoncino tagliato a fettine. Mettere a scaldare la padella e aggiungerci i molluschi. Lasciare cuocere con il coperchio fino ad apertura completa dei gusci. Spegnere la fiamma, sgusciare una parte dei molluschi e metterli tutti in una ciotola. Filtrare il liquido di cottura e lasciare da parte in un altra ciotola. Mettere sul fuoco la stessa padella in cui sono cotti i molluschi aggiungendo un pò d'olio evo, gli spicchi d'aglio in camicia o spellati e l'altro peperoncino sempre tagiato a fettine. Scaldare bene, aggiungerci tutti i molluschi, sfumare con il vino bianco e quando il sughetto si è ben ridotto aggiungere una parte o tutto il fondo di cottura dei molluschi. Scaldare appena e lasciare da parte. Intanto mettere a bollire l'acqua per la pasta. Salarla e poi buttarci gli spaghetti. Cuocere circa 8-9 minuti a seconda della marca della pasta, scolarla e risottarla, con un pò di acqua di cottura o fondo dei molluschi, nella pentola delle vongole e cozze. Servire con una spolverata di prezzemolo. 

venerdì 13 settembre 2013

Pennette integrali

Finalmente oggi è venerdì ... il fine settimana sta per inziare e non c'è niente di meglio che premiarsi con un gustoso piatto di pasta per il pranzo! 
che ne dite di queste pennette integrali? il sugo è straultramegagoloso!!!!!!


Ingredienti

350g di pennette integrali
1 cipolla rossa di tropea grande
pasta di salame fresca spezzettata a mano
provolone piccante grattuggiato grosso
acqua e sale per la pasta
olio evo


 Preparazione

Mettere a bollire 3 litri d'acqua e quando bolle aggiungere 30g di sale e poi la pasta. Intanto far stufare piano la cipolla tagliata fine con un filo d'olio e se serve un goccio d'acqua. Quando la cipolla è cotta farla dorare leggermente aggiungere la pasta di salame e cuocere pochissimo. Scolare la pasta tenendo da parte un pochino di acqua di cottura. Versare la pasta nella pentola con la cipolla e la pasta di salame e risottare per un minuto. Aggiuungere l'acqua se necessario. Infine cospargere la pasta con un pò di provolone piccante, mescolare e servire. A piacere su ogni piatto si può aggiungere altro provolone e una macinata di pepe.


domenica 25 agosto 2013

Gnocchetti sardi


Pur essendo stata in Sardegna due anni fa, non mi è mai capitata l'occasione di assaggiare questi famosi gnocchetti, così qualche giorno fa ho deciso di provare a farli tanto per togliermi la curiosità e assaggiarli. Non so se somigliano a quelli originali, ma sicuramente è molto divertente provare a farli !!! 
Io ho deciso di fare un impasto solo di acqua e farina, nulla vieta però, a chi volesse, di aggiungere le uova.
e ora cari lettori ...vi lascio alla ricetta ...
un grande abbraccio.



Ingredienti per la pasta

500g di semola di grano duro rimacinata o di farina di grano duro
circa 250g di acqua caldissima (quasi bollente)

Preparazione della pasta

Prendere un recipiente capiente, aggiungere la farina, fare un lieve buco nel mezzo e aggiungere l'acqua mano a mano che s'impasta e stando attenti a non scottarsi. Impastare fino a che non si è ottenuto un bel panetto liscio e non troppo morbido. Avvolgere l'impasto in un foglio di pellicola alimentare e lasciarlo riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti. 
Passato il tempo di riposo, riprendere il panetto, staccarne un pezzetto e il resto dell'impasto lasciarlo coperto dalla pellicola per non farlo seccare. Con il pezzetto di pasta formate un lungo spaghetto che poi taglierete in tanti pezzetti. I pezzetti ottenuti passateli sul rigagnocchi e poi poneteli su di un vassoio leggermente infarinato di semola. Continuate in questo modo fino ad esaurimento della pasta. 
Lasciate i gnocchetti in un luogo fresco e asciutto fino al momento di cuocerli.



Ingredienti per il sugo 

6 pomodori perini
60g di pancetta dolce tagliata a filetti spessi
60g di pecorino romano
3 spicchi d'aglio
peperoncino
olio evo e sale

Preparazione per il sugo

Per prima cosa sbollentare i pomodori per poter eliminare la pelle. Spellarli e tagliarli a cubetti. 
Prendere una padella antiaderente, oliarla per bene e aggiungerci i due spicchi d'aglio sbucciati e leggermente schiacciati. Scaldare bene l'olio e aggiungerci i pomodori pelati e del buon peperoncino piccante. Abbassare la fiamma e lasciare cuocere per circa 15 minuti o fino a quando il sugo diventa un pò spesso. Intanto che il sugo di pomodoro cuoce, prendere un altra padella antiaderente scaldarla a fuoco alto, aggiungere un filo d'olio, l'altro spicchio d'aglio pelato e schiacciato e poi la pancetta. Cuocere fino a quando la pancetta non risulta bella croccante. A questo punto versare la pancetta ( senza il suo cndimento) nel sugo di pomodoro, regolare di sale e attendere la cottura dei gnocchetti. Quando i malloreddus sono cotti ripassarli velocemente nel sugo, aggiungere abbondante pecorino, mantecare e servire con una spolverata di pecorino e del peperoncino a piacere.


 

 

mercoledì 21 agosto 2013

Sognando la Toscana

Eccomi di nuovo qui!
nonostante io quest'anno non sia andata in vacanza ho deciso comunque di prendermi una piccola pausa ed è per questo che ultimamente non ho pubblicato nulla ... le calde giornate di Agosto mi ispiravano solo  insalate e freschi frutti di stagione ... pasti e ricette forse poco interessanti da leggere su di un blog. Finalmente però da pochi giorni la temperatura si è abbassata, le giornate si stanno accorciando e la voglia di stare in cucina a creare qualche succulenta ricettina e tornata... 
Ed è così che nascono questi pici...un formato di pasta che adoro... e che mi ricorda la Toscana... una regione che amo e che fa da sfondo a molti miei piacevoli ricordi.


Ingredienti per i pici
300g di farina di grano tenero tipo 0
200g di farina di grano duro rimacinata
1 cucchiaio di olio evo
1 uovo
acqua tiepida q.b

Ingredienti per il sugo
6 pomodori perini 
2 cucchiai di patè d'olive nere
olio evo
peperoncino
8 spicchi d'aglio
pecorino 
sale, zucchero e basilico

Preparazione

Per prima cosa bisogna fare i pici: In una ciotola mettere le due farine, fare un piccolo buco nel mezzo e mettervi l'olio e l'uovo. Con una forchetta battere leggermente l'uovo e intanto s'incorpora un pò di farina. Si aggiunge piano piano l'acqua e si continua a inglobare farina. Quando l'impasto è troppo duro per essere battuto con la forchetta lo si sposta sulla spianatoia e si inizia ad impastare. Se l'impasto dovesse risultare troppo morbido si può eggiungere un pò di farina. Quando il panetto è liscio e omogeneo lo si avvolge in un foglio di pellicola alimentare  e lo si lascia riposare per circa 30 minuti. Passato il tempo di riposo lo si stende leggermente e si ricavano delle strisce. Prendere una striscia e lasciare le altre nella pellicola alimentare. Suddividere la striscia di pasta in tanti pezzetti e con ogni pezzetto ricavare una sorta di spaghetti rotolando la pasta sotto le dita. la lunghezza dev'essere di circa 30 cm. Continuare così fino ad esaurimento della pasta. Riporre i pici su di un vassoio ben spolverato di semola e lasciar riposare intanto che si prepara il sugo.
Prendere i pomodori, lavarli e incidere il fondo con una leggera croce. Mettere a bollire dell'acqau e tuffarvi i pomoori pochi secondi. Scolarli e togliere la pelle. Tagliarli a metà, poi a quarti e infine a cubetti. Sbucciare gli spicchi d'aglio e mettere sul fuoco una larga padella. Aggiungere abbndante olio evo  e quando è caldo far frigggere brevemente l'aglio senza bruciarlo, aggiungere il peperoncino, togliere dal fuoco e aggiungervi il petè d'olive e il pomodoro a pezzetti. Rimettere sul fuoco, regolare di sale e nel caso servisse aggiungere in filo di zucchero per correggere l'acidità del pomodoro. Aggiungere il basilico e cuocere a fuoco basso per una decina di minuti. Intanto mettere l'acqua della pasta a bollire. Salare e buttarci i pici. Cuocere fino a cottura e saltarli in padella con il sugo e un goccio d'acqua di cottura. Spolverare di abbondante pecorino grattugiato e servire.

Per chi volesse realizzare un vero menù toscano non può mancare del pane bruschettato e qualche fetta di un buon salame di cinghiale.

mercoledì 24 luglio 2013

non una semplice pasta e salsiccia...

Ma una super pasta e salsiccia di quelle così buone che ne mangeresti una pentola intera! o almeno... questo è l'efetto che ha fatto ai miei ospiti qualche sera fa...


Per la preparazione del sugo di salsiccia
salsiccia circa 200g
cipolla bionda 1
olio 2 cucchiai
acqua calda mezzo mestolo circa
vino bianco secco mezzo bicchiere circa
sale, pepe q.b

Per la preparazione del cacio e pepe
parmiggiano grattugiato 50g
pecorino grattugiato 50g
acqua di cottura della pasta mezzo bcchiere scarso

Per la cottura della pasta
pasta corta 300g
acqua 3l circa
sale grosso 30g

Preparazione
Per prima cosa bisogna preparare il sugo: si prende una padella antiaderente bella ampia, si scalda l'olio e si rosola a fuoco medio la cipolla. Quando è un pò dorata si aggiunge la salsiccia, la si rosola e si sfuma il tutto con il vino bianco. Si porta a cottura la salsiccia aggiungendo quel pò di acqua necessaria pr formare un bel sughetto cremoso. Si sala se necessario e si aggiunge una grattata di pepe. 
Mettere a bollire l'acqua della pasta, quando bolle aggiungere il sale e poi buttarvi la pasta. Intatno che la pasta cuoce preparare il cacio e pepe: prendere una ciotola, versarvi i formaggi. Prendere un pò di acqua di cottura della pasta,l mescolare con una frusta aggiungere il pepe e lasciare da parte la crema. Quando la pasta è cotta travasarla nella padella con la salsiccia, mescolare bene e amalgamare il sugo. Versare quindi la pasta nella ciotola del cacio e pepe mescolare per circa uno due minuti e servire subito.

Se si vuole si può accompagnare con un pò di bucce di melanzana fritte: tagliare la buccia di una melanzana a julienne, infarinarle e friggerle in olio ben caldo.

 

 

martedì 19 marzo 2013

Penne all'amatriciana


ricetta per 4 persone

pasta secca a piacere 500g
guanciale 200g a fette
passata di pomodoro fatta in casa 500g
pecorino grattuggiato 150g
sale
peperoncino 1
olio q.b

Tagliare il guanciale a striscioline lunghe, porre sul fuoco una larga padella ed aggiungervi un filo d'olio, rosolare il guanciale facendolo dorare a fuoco medio, mettere il peperoncino e unire quindi la passata di pomodoro. Far cuocere a fuoco moderato per circa 10 minuti. Nel frattempo portare ad ebollizione una capiente pentola d'acqua, aggiungere 10g di sale ogni litro d'acqua usato e buttarvi la pasta. Togliere la pasta uno o due minuti prima della cottura al dente, mantecarla in padella con il sugo e un pò di acqua di cottura. Quando la pasta è pronta unire il pecorino grattuggiato e impiattare.



domenica 17 marzo 2013

Ma che bella coppia !



Se un giorno un vostro vicino di casa suonasse il vostro campanello per regalarvi un cinghiale appena cacciato voi cosa fareste? 
no no tranquilli non è uno strano test psicologico, ma quello che è successo a me qualche giorno fa! 
Ovviamente io un cinghiale non l'avevo mai visto nemmeno da lontano... figuriamoci cucinarlo!!!! Quindi mi armo di pazienza e inizio con una ricetta relativamente semplice e già conosciuta: Pappardelle al cinghiale.
La novità di questo piatto è l'aggiunta di cacao amaro, che secondo me con il gusto dolciastro della selvaggina è l'ideale. 
Naturalmente l'indirizzo dei miei vicini cacciatori non ve la do, ma posso cmq lasciarvi questa deliziosa ricetta...

Per le pappardelle...

farina di grano duro 300g
farina di grano tenero 200g
uova 5

Prendete una ciotola capiente, aggiungete le due farine. Fate un leggero buco nel mezzo e metteteci le uova. Sbattete le uova con una forchetta e intanto amalgamate un pò di farina. Continuate poi a lavorare l'impasto a mano. L'impasto deve essere bello sodo e liscio. Avvolgetelo quindi in un foglio di pellicola per alimenti e lasciatelo riposare almeno mezz'oretta.
Nel frattempo preparate la sfogliatrice. Passatevi la pasta tagliata a pezzetti, avendo cura di passarla prima su numeri più alti e via via riducendoli per rendere più sottile la sfoglia che dovrà avere uno spessore finale di circa 2mm. Tagliare a coltello le pappardelle e lasciale seccare su di un piano infarinato oppure sull'apposito stendino.


 per il ragù...

polpa di cinghiale tritata a coltello 600g circa
carote 2
sedano 1costa
cipolla 1 e 1/2
aglio 2 spicchi
alloro 1 foglia
rosmarino 2 rametti
pomodoro concentrato 2 cucchiai
passata di pomodoro 500ml
cacao amaro 2-3 cucchiai
latte 3 cucchiai
barbera 500ml
olio e burro q.b
sale e pepe q.b

Mettere la polpa di cinghiale in una ciotola, aggiungervi il vino rosso, l'algio in camicia, la cipolla a metà, le carote pulite e tagliate a pezzetti, il rosmarino e l'alloro. Lasciare in marinatura il cinghiale per almeno mezza giornata. 
Successivamente prendere una casseruola e scaldarvi l'olio e il burro. Tritare carota, sedano e cipolla e aggiungerli all'olio e burro caldi. Soffriggerli lentamente per circa 5-7 minuti, aggiungere poi il cinghiale scolato dal vino e lasciarlo rosolare a fuovo vivo.
Quando la carne è ben rosolata aggiungere il concentrato di pomodoro diluito con un pò di acqua calda, la passata di pomodoro e un altro pò di acqua. Aggiungere il cacao amaro setacciato, mescolare e lasciare cuocere per circa ua mezz'ora. Regolare di sale e pepe e lasciar cuocere per altre 2 ore a fuoco lento.
Prima di condire la pasta mettere il sugo in una larga padella, aggiungervi il latte, regolare nuovamente di sale e a piacere altro cacao, cuocere per altri 10 minuti e condirci poi la pasta che avrete precedentemente lessato.



  

giovedì 28 febbraio 2013

Fusilli ai broccoli


Questa pasta amici la dovete fare assolutamente! è una golosità e in famiglia piace praticamente a tutti perchè è saporita, golosa e poi ci sono le verdure che fanno tanto bene!
Nonostante il broccolo sia il protagonista grazie al metodo di cottura, il suo sapore si ingentilisce sprigionando un profumo delicato reso goloso dal formaggio saporito e dalla sbriciolata di pistacchi. Insomma questa pasta piacerà sia agli adulti che ai bambini.. ve lo assicuro!

per 4 persone serve :

Broccoli 2
cipolla 1
pasta formato fusilli 400
olio evo, sale q.b
provolone piccante grattuggiato una manciata
farina di pistacchi di Bronte della Bacco 1-2 cucchiai

Si inizia mondando i broccoli. Si staccano le cimette, si taglia il gambo e si pela la parte più bassa. Intanto si mette a bollire una pentola con abbondante acqua. Quando questa bolle si da una generosa salata e si buttano i broccoli a pezzetti.  Nel frattempo si taglia fine fine la cipolla, si prende una pentola larga e bassa, la si mette su fuoco medio con un filo d'olio e si rosola lentamente la cipolla. Quando il broccolo è tenero lo si scola dall'acqua e lo si aggiunge alla cipolla  ricordandosi di regolare di sale. Intanto nell'acqua del broccolo si mette la pasta e la si porta quasi a cottura. 
Quando la pasta è al dente la si butta nel pentolino con broccoli e cipolla e si fa risottare con un pò di acqua di cottura della pasta. Si cosparge di farina di pistacchi e di provolone. 
è pronta per essere gustata!!!





p.s questa ricetta è stata presa tempo fa dal blog "sorelle in pentola"

 

mercoledì 6 febbraio 2013

Due spaghetti sciuè sciuè


A volte si arriva a casa tardi, con tanta fame e poca voglia di mettersi tra i fornelli... questa pasta è l'ideale per soddisfare la pancia senza però dimenticarsi del palato :)

io l'ho realizzata così...

spaghetti 400g
aglio 2 spicchi grandi
olio Extra vergine d'oliva Condisano Dante 4-5 cucchiai
peperoncino 2 belli piccanti
pangratttato tre manciate
zest di  mezzo limone 
grana padano grattuggiato 3-4 cucchiai
latte 2-3 cucchiai


 Mettere a bollire l'acqua per la pasta, quando arriva a bollore aggiungere per ogni litro d'acqua utilizzato 10g di sale grosso. Nel frattempo scaldare, a fuoco medio in un largo pentolino antiaderente, l'aglio e l'olio. Aggiungere il peperoncino e spegnere il fuoco. Preparare in una ciotola il pangrattato e aggiungervi lo zest di limone e alcune gocce del suo succo. 
A parte, in un piccolo pentolino far sciogliere il formaggio grattuggiato con il latte fino ad ottenere una crema omogenea. Lasciare da parte.
Scolare la pasta molto al dente, ricordandovi però prima di prelevare molta acqua di cottura per risottare la pasta. rimettere il pentolino con aglio e olio sul fuoco, aggiungere la pasta e un pò di acqua di cottura, mantecare bene, e nel caso risulti troppo asciutta aggiungere altra acqua di cottura. Spolverare il tutto con il pangrattato continuando a mantecare. Quando la pasta ha raggiunto la cottura servire la pasta sul letto di fonduta di grana e gustare bollente.



 

 

venerdì 11 gennaio 2013

Una pasta golosa

Oggi cari amici è stata una giornata molto impegnativa a livello emotivo e ora sento 
proprio il bisogno di rilassarmi un pò raccontantovi di questa pasta.
La ricetta è tratta dal libro di Carlo Cracco se vuoi fare il figo usa lo scalogno.Trovo che questo libro sia delizioso, semplice e con tante idee furbe per piatti che quotidianamente portiamo in tavola...uno di questi piatti sono proprio gli spaghetti all'amatriciana, che Cracco preferisce "in bianco" senza pomodoro ed è così che anche io ve li ripropongo.
Quando feci questa pasta per la prima volta ce la mangiammo io e il mio moroso, e rimanemmo stupefatti dalle povere porzioni che ci consigliava Cracco così raddoppiammo le dosi ... devo dire che fu una gran furbata.. a quest'ora altrimenti saremmo morti di fame :)
Forse però siamo noi gli strani e quindi io vi riporto la ricetta di Cracco alla lettera:

Ingredienti per due persone

bucatini (io però ho usato gli spaghetti)  120g 
guanciale 75g
cipolla bianca 40g
aglio 1 spicchio
olio 17,5
peperoncino secco 1
sale q.b + 20g per l'acqua della pasta
acqua per la pasta 2l


Tagliare il guanciale a fettine sottili e poi da ogni fetta ricavate 4 pezzetti. Fatelo sciogliere in una padella antiaderente fino a quando non diventa bello croccante a questo punto toglietelo e mettetelo da parte e usate il pentolino con il grasso del guanciale per cuocere la cipolla. cuocetela, insieme all'aglio in camicia e poco schiacciato con il palmo della mano, a fuoco dolce fino a che non è appasita per bene. nel caso si asciuga troppo usate un pò di acqua di cottura della pasta. quando la cipolla è pronta aggiungere il peperoncino secco sgretolato e spegnete. Cuocere la pasta e toglierla due o tre minuti prima della cottura cisì da risottarla insieme al sugo. io quando risotto la pasta tengo sempre un pò di acqua di cottura così chè la pasta non asciughi troppo e quando è cotta aggiungo il guanciale croccante e servo caldissima!


buon appetito ragazzi ;) 



  

mercoledì 21 novembre 2012

Carbonara di zucchine




per degli spaghetti stragoduriosi...

70 gr a testa di spaghetti
4-5 zucchine piccole grattuggiate grossolanamente
pancetta tritata grossa
un rosso d'uovo a testa
grana grattuggiato
sale, pepe

preparazione:
mettere a bollire l'acqua per la pasta, intanto scaldare bene una padella anti aderente e farci saltare la pancetta finchè non diventa croccante, togliere dalla padella, mettere da parte la pancetta. Ora nella stessa padella usata per la pancetta far rosolare le zucchine e nel caso anche i loro fiori, intanto buttare la pasta. Mentre le zucchine rosolano per bene preparare in una ciotola i tuorli d'uovo sbattuti con acqua fredda, sale, pepe e una bella manciata di grana. Sbattere bene il composto e lasciare da parte. Con una tazza prendere un pò di acqua di cottura della pasta e scolare la pasta metterla nel pentolino della pancetta, aggiungere il composto d'uovo, mescolando aggiungere anche un pò di acqua di cottura, il grana, le zucchine e sempre mescolando bene far mantecare la pasta. Impiattare cospargendola di pancetta croccante.