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martedì 12 novembre 2013

Ravioli in rosso


La pasta ripiena e uno dei primi piatti che preferisco anche se a volte li evito perchè, diaciamocelo, è davvero lunga da preparare!!!! 
Domenica mattina però mi sono alzata di buonissimo umore e così ho realizzato questa ricettina davvero golosissima e che da un pò di tempo mi ronzava in testa ... 
Secondo me può essere anche un'idea molto raffinata per la cena della Vigilia di Natale... se magari già siete in cerca di qualche idea...


Ingredienti per la pasta

300g di farina 0
2 uova
un cucchiaio abbondante di doppio concentrato di pomodoro

Preparazione

Sul piano da lavoro disponi a fontana la farina precedentemente setacciata, nel mezzo aggiungi le uova e il concentrato di pomodoro, inizia a sbattere le uova con una forchetta amalgamando lentamente la farina alle uova. Quando il composto diventa troppo duro inizia ad impastare con le mani fino ad ottenere un panetto bello sodo, liscio e di un bel rosa carico. Avvolgi nella pellicola da cucina e lascia riposare per circa 30 minuti. Intanto prepara il ripieno.

Ingredienti per il ripieno

5 carciofi con il loro gambo
125g circa di ricotta di pecora
sale e pepe
olio evo

Inizia con il pulire bene i carciofi: separa il fiore dal gambo, elimina le foglie esterne più dure del fiore, taglialo in quarti ed elimina le spine interne e l'eventuale barba conuna forbice. Metti ogni quarto così pulito in acqua fredda e limone. Pulisci poi i gambi pelandoli e togliendo ogni fibra dura. Poni sul fuoco un pentolino antiaderente, aggiungi un filo d'olio e disponi in modo ordinato i carciofi puliti. Bagna con un pò d'acqua, salali e copri con il coperchio. Lasciali cuocere fino a quando non sono ben morbidi.
Una volta freddi separa le parti dure dalla polpa e miscela quest'ultima con la ricotta in una ciotola. Regola di sale e pepe e lascia in frigorifero a raffreddare. Intanto prepara la fonduta di castelmagno.

Ingredienti per la fonduta di castelmagno

200g circa di castelmagno
1/2 bicchiere circa di latte
1/2 bicchiere circa di panna fresca

Grattuggia il castelmagno e ponilo in un pentolino, aggiungi panna e latte e lascialo riposare per alcune ore. Prima di cuocere i ravioli sciogli il castelmagno e su fuoco basso e poi emulsiona la fonduta con un mixer ad immersione. Se dovesse risultare troppo spessa allungala con un pò di latte caldo.

Montaggio ravioli

Stendi la pasta ad uno spessore di circa 3mm e realizza dei cerchi di circa 6 cm di diametro. in ogni cerchio (con l'aiuto di una sac à poche) metti una noce di ripieno. chiudi il cercio e fissa la pasta con l'aiuto di una forchetta. 

Cottura dei ravioli e preparazione sugo

Poni sul fuoco una larga pentola contenente almeno 3l di acqua. Quando bolle sala l'acqua e tuffaci i ravioli. Intanto in una larga padella sciogli un pò di burro e fondilo con un pò di foglioline di timo. Quando i ravioli sono cotti, scolali e saltali nella padella del burro. Metti sul fondo del piatto due-tre cucchiai di fonduta, poi adagia sopra i ravioli e infine aggiungi una macinata di pepe.

venerdì 8 novembre 2013

Spaghettoni con verza

Innanzitutto mi scuso con tutti/e voi che mi seguite con tanto affetto... questi giorni appena passati sono stati davvero frenetici... le cose da preparare per il mio breve trasferimento a Brescia sono tante e a volte mi manca letteralmente il tempo di mettermi in cucina e dedicarmi alla mia passione più grande! 
Sono davvero emozionata ... andare alla Castalimenti è un sogno che si realizza e io spero che da questa esperienza la mia vita possa cambiare radicalmente!!! ho una voglia matta di lavorare in un laboratorio di pasticceria... per me è come il mondo dei balocchi!!!!
Insomma in attesa di Gennaio forse la pubblicazione delle ricette sarà un pò altalenante, ma vi prometto che farò del mio meglio per non abbandonare questo mio spazio a cui sono davvero tanto tanto affezionata :) 

ora basta emozini e mangiamoci (almeno con gli occhi) questo ottimo spaghettone invernale....


Ingredienti:

350g di spaghettoni di gragnano 
600g di verza
un pugnetto di mandorle a filetti
60g di grana grattugiato
olio evo
sale
pepe


Preparazione:

Per prima cosa pulire la verza: eliminate le foglie più scure e ad ogni foglia togliete la costa dura e alla fine scartate il torsolo duro. Lavatele bene, spezzettatele e lessatele per circa 10 minuti in acqua bollente salata. Scolatele e lasciatele da parte. 
Prendete un mixer, strizzate leggermente metà foglie di verza cotte e mettetele nella ciotola del mixer, aggiungete il grana, un filo d'olio evo, il sale e il pepe. Frullate il tutto e mettete da parte.
Cuocete intanto la pasta in 3l di acqua e 30g di sale. Nel frattempo tagliate a striscioline il crudo e fatelo rosolre in una larga pentola antiaderente scaldata con un filo d'olio. Tostate in un pentolino senza condimento anche i filetti di mandorle.
Scolate la pasta al dente, buttatela nel pentolino con il crudo, aggiungete la verza frullata, le foglie di verza rimaste e precedentemente strizzate. Risottate per qualche minuto con un filo di acqua di cottura e servite con una generosa manciata di mandorle e un pò di pepe. 


domenica 3 novembre 2013

Risotto con zucca mantovana, birra e formaggio


Questo delizioso risotto l'ho realizzato per la serata di halloween... ma è adatto anche per una cena più raffinata e meno mostruosa :)
vi lascio alla ricetta... Buona Domenica a tutti!

Ingredienti per 4 persone

300g di riso carnaroli o vialone nano
1litro circa di brodo di verdura o carne
cipolla bionda tritata
grana gratuggiato
qualche pezzetto di gorgonzola
circa mezzo chilo di zucca tipo mantovana
burro
birra (io ho usato una birra rossa) una tazza grande
miele millefiori
olio evo
sale, pepe e noce moscata

Preparazione

Mondare la zucca, togliere la pelle e tagliarla a pezzettini. Far scaldare in una pentola antiaderente dell'olio, aggiungerci la zucca e far rosolare piano. Aggiungere poi un pò d'acqua, coprire con il coperchio e lasciar cuocere fino a cottura comlpeta. Frullare la polpa o passarla allo schiaccia patate e lasciarla da parte in una ciotola. 
Nella stesso pentolino in cui si è cotta la zucca si fa appassire la cipolla in poco olio senza però farla imbiondire. Si aggiunge poi il riso, lo si tosta per circa 3 minuti e lo si sfuma poi con meno di metà della tazza di birra. Si lascia evaporare bene la birra e poi s'inizia a bagnare il riso con il brodo già bollente. Mano a mano che il brodo si riduce se ne aggiunge dell'altro fino a completa cottura del riso. A metà cottura, insieme al brodo, si aggiunge anche la polpa di zucca. Mi raccomando mescolate sempre il risotto così che non si attacchi al fondo della pentola!.
Prima del termine della cottura del riso prendete un piccolo pentolino, scioglietevi il miele con la birra rimanente e fateli bollire fino a quando non si ottiene una consistenza sciropposa. 
A cottura ultimata del riso, mantecare a fuoco spento con burro ( una noce), grana, gorgonzola e noce moscata. 
Servite il riso con un filo di salsa alla birra e se si vuole delle cips di zucca ( tagliata sottile e passata in forno circa 20 minuti spolverata di sale, pepe e un filo d'olio).

Il vostro piatto è pronto ! 



venerdì 11 ottobre 2013

Cime di rapa e cozze


Ingredienti:

500g di semola rimacinata
250ml circa di acqua calda
1 kg di cozze
2 mazzi di cime di rapa
aglio 
peperoncino
olio
ricotta salata

Preparazione:

Prendere una ciotola, aggiungere la farina e fare un buco nel mezzo. Aggiungere l'acqua bella calda e iniziare a impastare. Il risultato dev'essere una palla liscia non troppo morbida.. di consistenza simile alla pasta all'uovo. Dopo averla impastata per almeno 10 minuti, si forma una palla e la si lascia riposare avvolta da pellicola alimentare. Intanto si prepara il sugo. Si puliscono accuratamente le cozze e poi si fanno aprire in un pentolino, a fuoco altro dove è stato messo un filo d'olio, aglio e peperoncino a scaldare. Mano a mano che sono pronte si scolano dal liquido e le si lascia da parte. Il liquido che resta si filtra (se necessario) e lo si lascia da parte. Si puliscono poi le cime di rapa, scartando i gambi se troppo spessi e duri, se invece sono piuttosto piccoli li si fa a pezzetti e li si mette insieme alle foglie. Si fa bollire un pò d'acqua salata e si lessano le cime di rapa. Ci vorranno circa 10 minuti. Quando sono pronte si scolano , si strizzano un pò per evitare che rilascino l'acqua di cottura e le si tagliuzza leggermente. Si prende poi una padella larga e antiaderente, si aggiunge olio, aglio e peperoncino e si rosola le cime di rapa, si aggiungono le cozze ( una parte è meglio sgusciarle e lasciarne solo qualcuna con il guscio) e un pò di liquido di cottura delle cozze. 
Si riprende l'impasto della pasta si taglia in tanti pezzettini piuttosto piccoli e con un coltello dalla punta arrotondata si struscia il pezzetto contro il piano della spianatoia, poi si prende il rotolino e lo si gira sul pollice. La nostra orecchietta è pronta e bisogna continuare così fino a terminare tutta la pasta ! Quando la pasta è fatta, si mette a bollire l'acqua, si sala cn moderazione perchè le cozze sono già molto saporite e vi si butta la pasta. Intanto si riaccende il sugo e quando la pasta è quasi cotta la si scola un poco e la si butta nella pentola del sugo, si manteca con la restante acqua delle cozze e la pasta è pronta! se si vuole si può dare una spolverata di ricotta salata che non copre il sapore dei molluschi. 

  

lunedì 7 ottobre 2013

E' tempo di funghi


Come già avrete intuito, oltre a fare i dolci adoro preparare i primi piatti ... per i secondi non sono molto portata, ma prometto che qualche ricettina prima o poi la metterò... anzi ho già in mente qualche cosetta semplice semplice da preparare in un attimo quando si torna a casa la sera.. stanchi e molto affamati :) 
Ora però concentriamoci su questo buon piatto di pasta... i tagliolini sono venuti un pò troppo larghi... sembrano quasi delle tagliatelle, ma tagliarli a mano è davvero difficile!!!! un complimento quindi a tutte quelle signore sfogline che fanno una pasta favolosa!!!!
Nonostannte i difetti evo dire che la pasta è stata apprezzata e soprattutto divorata in un baleno... quindi non posso fare altro che consigliarvela e mettermi subito a scrivere la ricetta!!!


Ingredienti:

200g di farina 00
300g di semola rimacinata
2 uova speciali per pasta
8 tuorli speciali per pasta
un pizzico di sale
500g di pioppetti o altri funghi a piacere ben puliti
200g di salsiccia
carota, sedano e cipolla tritati
olio evo
sale, pepe


 Preparazione 

Iniziamo subito ad impastare la pasta. Si prende una capiete ciotola, si versano le due farine, si mescola leggermente e si fa un buco nel mezzo. Si rompono le due uova e le si mettono al centro delle farina nel solco creato, si separano gli albumi dai tuorli e si aggiungono quest'ultimi alle farine. Si prende un pizzico di sale e lo si mette sulle uova, con una forghetta s'inizia a batterle incorporando mano a mano la farina. Quando le uova sono ben incorporate alla farina s'inizia ad impastare con le mani, Quando si è ottenuta una specie di palla piuttosto omogenea la si mette sulla spianatoia e la si lavora per almeno una decina di minuti, fino a quando l'impasto non è ben liscio e omogeneo. Una volta prnta la nostra pasta, si avvolge la palla in un foglio di pellicola alimentare e la si pone in frigorifero per 1-2 ore. Intanto che la pasta riposa si prepara il sugo.Si prende una larga padella, s aggiunge un pò d'olio e a fuoco medio-basso si fa rosolare il fondo di cottura realizzato con una cipolla una costa di sedano e una carota ben tritati. Quando questo è ben rosolato si aggiunge la salsiccia, si lascia rosolare e poi si aggiungono i funghi, a piacere si possono tagliare a pezzetti, si lascia rosolare per altri 5 minuti circa dopo di che si aggiunge un goccio d'acqua calda, si sala e si copre con il coperchio. Si sposta la pentola su fuoco basso e si lascia cuocere per circa 15 minuti. Quando i funghi sono abbastanza cotti si regola di sale e si toglie il coperchio per far ridurre un poco il sugo.
Passato il tempo di riposo della pasta, la si stende in sfoglie non troppo sottili e ogni sfoglia, ben infarinata, la si arrrotola leggermente e la si taglia fine in modo da ottenere dei tagliolini.
Si mettono 3l d'acqua a bollire, si sala l'acqua con 30g circa di sale grosso e si cuociono i tagliolini. Dopo pochissimo si scolano e li si salta qualche minuto nella padella con il sugo. Se serve aggiungete un pò d'acqua di cottura della pasta. 
Servite con una generosa spolverata di grana grattugiato.


 

lunedì 30 settembre 2013

Zuppa di cavolo nero

(ricetta presa da cuochi e fiamme di S. Rugiati)

Ingredienti

1 cavolo nero
2 patate
una cipolla bionda
olio evo
un pezzetto di cotenna di prosciutto
2l circa di brodo vegetale fatto in casa
pane casereccio raffermo o fresco in abbondanza
due spicchi d'aglio
un peperoncino
grana padano grattugiato


Preparazione

Prendere la cipolla e tritarla finissima. Lasciarla stufare a fuoco basso basso in un pò d'olio evo. Aggiungere il pezzo di cotenna di prosciutto  e le due patate pelate e tagliate a dadini. Cuocere sempre a fuoco lento per 5 minuti poi unire il cavolo nero lavato, pulito e tagliato a pezzetti. Aggiungere abbondante brodo vegetale, coprire con un coperchio e stracuocere il cavolo. Ci vorranno circa due ore. 
A parte, in una padella, saltare del pane raffermo tagliato a pezzetti con aglio, olio e peperoncino a fettine. Quando la zuppa si è stracotta e insaporita bene (nel caso regolate di sale) togliete la cotenna, aggiungete un pò di pepe e il pane senza aglio nè peperoncino.


Se il giorno dopo ve ne avanza un pò la mettete in delle cocottine individuali, la si ricopre di grana e la si passa in forno per fargli una bella crosticina. 


è ottima davvero! provare per credere!!!

sabato 28 settembre 2013

Vellutata con sedano rapa

Oggi le mani prudono e ho deciso di regalarvi un altra ricettina... questa volta però sembra quasi light ... no no non esaltatevi... ho detto sembra :D


Ingredienti:

350g di sedano rapa
40g di gorgonzola dolce
30g di speck tagliato a striscioline
mezzo porro
1 patata da 125g 
brodo vegetale 1l circa
olio evo
sale

Preparazione:

Lavate e tagliate a fettine il porro, pulite e spellate il sedano rapa e la patata.
In una pentola piuttosto alta far stufare il porro con un filo d'olio e uno o due cucchiai di acqua  su fuoco basso. Cuocetelo per 7-8 minuti mescolando ogni tanto. Aggiungete quindi la patata e il sedano rapa tagliati a pezzetti e rosolateli per 4 minuti circa. Coprite poi con del brodo vegetale, portate a ebollizione e lasciate cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti.
Intanto scaldate una piccola padella antiaderente e rosolatevi le striscioline di speck fino a quando non saranno belle croccanti. Scolatele su di un foglio di carta assorbente e mettete da parte. 
Quando le verdure saranno tutte cotte frullatele con il frullatore a immersione, regolate di sale e di brodo se necessario. Distribuite quindi la vellutata nei piatti e nel mezzo aggiungetevi un cucchiaino di gorgonzola e una manciatina di speck. Servire subito. 

venerdì 27 settembre 2013

Un autunno travestito da primavera

La vita è davvero strana, quando pensi che tutto sta andando per il meglio, che le difficoltà si superano e che l'amore alla fine trionfa sempre ecco che arriva l'inaspettato e tutto si sgretola, tutte le certezze spariscono e il dubbio e lo sconforto prendono il sopravvento. 
Eppure la cosa sorprendente è che poi si riesce a superare tutto. Al momento non lo credi possibile, ma poi l'autunno e l'inverno passano per lasciare spazio ad una primavera inaspettata.

Io oggi vi voglio regalare questa stragolosa ricetta... che a me ricorda il profumo del mare e delle belle giornate ...


Ingredienti

1kg di cozze
1 kg di vongole
2 peperoncini
4 spicchi d'aglio
un mazzetto di prezzemolo tritato
un cucchiaino di doppio concentrato di pomodoro (meglio se fresco)
mezzo bicchiere di vino bianco
450g di spaghetti
olio, sale q.b 


 Preparazione

Mettere a spurgare almeno per mezz'ora le vongole in acqua fredda e sale grosso. Intanto pulire accuratamente le cozze. Prendere una larga padella, aggiungerci un pò d'olio, 2 spicchi d'aglio e un peperoncino tagliato a fettine. Mettere a scaldare la padella e aggiungerci i molluschi. Lasciare cuocere con il coperchio fino ad apertura completa dei gusci. Spegnere la fiamma, sgusciare una parte dei molluschi e metterli tutti in una ciotola. Filtrare il liquido di cottura e lasciare da parte in un altra ciotola. Mettere sul fuoco la stessa padella in cui sono cotti i molluschi aggiungendo un pò d'olio evo, gli spicchi d'aglio in camicia o spellati e l'altro peperoncino sempre tagiato a fettine. Scaldare bene, aggiungerci tutti i molluschi, sfumare con il vino bianco e quando il sughetto si è ben ridotto aggiungere una parte o tutto il fondo di cottura dei molluschi. Scaldare appena e lasciare da parte. Intanto mettere a bollire l'acqua per la pasta. Salarla e poi buttarci gli spaghetti. Cuocere circa 8-9 minuti a seconda della marca della pasta, scolarla e risottarla, con un pò di acqua di cottura o fondo dei molluschi, nella pentola delle vongole e cozze. Servire con una spolverata di prezzemolo. 

martedì 17 settembre 2013

Gnocchi alla romana anticonformisti


Ingredienti per gli gnocchi 

250g di semolino
50g di grana grattugiato
20g di burro
1l di latte fresco intero
sale
mozzarella

Ingredienti per il sugo

80g di burro
mandorle pelate e tritate grossolanamente
salvia
sale


Preparazione 

in una casseruola scaldare il latte con un pizzico di sale e 20g di burro. Quando sta per bollire versare a pioggia e poco alla volta il semolino mescolando con una frusta per evitare eventuali grumi. Continuando a mescolare con la frusta, cuocere per circa 20 minuti quindi incorporare il grana e spegnere. Rovesciare sul piano di lavoro il composto e lasciarlo raffreddare. Con le mani inumidite formate delle palline grandi come delle nocciole e inserire nel cuore della palina un pezzetto di mozzarella. richiudere bene e porre in una teglia ricoperta da carta forno. Continuare così fino ad esaurimento del semolino. Mettere in forno caldo per circa 10-15 minuti a 200°C. Intanto preparare il sugo facendo sciogliere il burro con la salvia ben pulita e lavata e un pizzico di sale. Una volta pronte le sfere adagiarne circa 8 su ogni piatto e cospargerle con un pochino di sugo, quache fogliolina di salvia che si sarà fritta nel burro del condimento e le mandorle sbriciolate. Servire caldi.





 
 

venerdì 13 settembre 2013

Pennette integrali

Finalmente oggi è venerdì ... il fine settimana sta per inziare e non c'è niente di meglio che premiarsi con un gustoso piatto di pasta per il pranzo! 
che ne dite di queste pennette integrali? il sugo è straultramegagoloso!!!!!!


Ingredienti

350g di pennette integrali
1 cipolla rossa di tropea grande
pasta di salame fresca spezzettata a mano
provolone piccante grattuggiato grosso
acqua e sale per la pasta
olio evo


 Preparazione

Mettere a bollire 3 litri d'acqua e quando bolle aggiungere 30g di sale e poi la pasta. Intanto far stufare piano la cipolla tagliata fine con un filo d'olio e se serve un goccio d'acqua. Quando la cipolla è cotta farla dorare leggermente aggiungere la pasta di salame e cuocere pochissimo. Scolare la pasta tenendo da parte un pochino di acqua di cottura. Versare la pasta nella pentola con la cipolla e la pasta di salame e risottare per un minuto. Aggiuungere l'acqua se necessario. Infine cospargere la pasta con un pò di provolone piccante, mescolare e servire. A piacere su ogni piatto si può aggiungere altro provolone e una macinata di pepe.


domenica 25 agosto 2013

Gnocchetti sardi


Pur essendo stata in Sardegna due anni fa, non mi è mai capitata l'occasione di assaggiare questi famosi gnocchetti, così qualche giorno fa ho deciso di provare a farli tanto per togliermi la curiosità e assaggiarli. Non so se somigliano a quelli originali, ma sicuramente è molto divertente provare a farli !!! 
Io ho deciso di fare un impasto solo di acqua e farina, nulla vieta però, a chi volesse, di aggiungere le uova.
e ora cari lettori ...vi lascio alla ricetta ...
un grande abbraccio.



Ingredienti per la pasta

500g di semola di grano duro rimacinata o di farina di grano duro
circa 250g di acqua caldissima (quasi bollente)

Preparazione della pasta

Prendere un recipiente capiente, aggiungere la farina, fare un lieve buco nel mezzo e aggiungere l'acqua mano a mano che s'impasta e stando attenti a non scottarsi. Impastare fino a che non si è ottenuto un bel panetto liscio e non troppo morbido. Avvolgere l'impasto in un foglio di pellicola alimentare e lasciarlo riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti. 
Passato il tempo di riposo, riprendere il panetto, staccarne un pezzetto e il resto dell'impasto lasciarlo coperto dalla pellicola per non farlo seccare. Con il pezzetto di pasta formate un lungo spaghetto che poi taglierete in tanti pezzetti. I pezzetti ottenuti passateli sul rigagnocchi e poi poneteli su di un vassoio leggermente infarinato di semola. Continuate in questo modo fino ad esaurimento della pasta. 
Lasciate i gnocchetti in un luogo fresco e asciutto fino al momento di cuocerli.



Ingredienti per il sugo 

6 pomodori perini
60g di pancetta dolce tagliata a filetti spessi
60g di pecorino romano
3 spicchi d'aglio
peperoncino
olio evo e sale

Preparazione per il sugo

Per prima cosa sbollentare i pomodori per poter eliminare la pelle. Spellarli e tagliarli a cubetti. 
Prendere una padella antiaderente, oliarla per bene e aggiungerci i due spicchi d'aglio sbucciati e leggermente schiacciati. Scaldare bene l'olio e aggiungerci i pomodori pelati e del buon peperoncino piccante. Abbassare la fiamma e lasciare cuocere per circa 15 minuti o fino a quando il sugo diventa un pò spesso. Intanto che il sugo di pomodoro cuoce, prendere un altra padella antiaderente scaldarla a fuoco alto, aggiungere un filo d'olio, l'altro spicchio d'aglio pelato e schiacciato e poi la pancetta. Cuocere fino a quando la pancetta non risulta bella croccante. A questo punto versare la pancetta ( senza il suo cndimento) nel sugo di pomodoro, regolare di sale e attendere la cottura dei gnocchetti. Quando i malloreddus sono cotti ripassarli velocemente nel sugo, aggiungere abbondante pecorino, mantecare e servire con una spolverata di pecorino e del peperoncino a piacere.


 

 

mercoledì 21 agosto 2013

Sognando la Toscana

Eccomi di nuovo qui!
nonostante io quest'anno non sia andata in vacanza ho deciso comunque di prendermi una piccola pausa ed è per questo che ultimamente non ho pubblicato nulla ... le calde giornate di Agosto mi ispiravano solo  insalate e freschi frutti di stagione ... pasti e ricette forse poco interessanti da leggere su di un blog. Finalmente però da pochi giorni la temperatura si è abbassata, le giornate si stanno accorciando e la voglia di stare in cucina a creare qualche succulenta ricettina e tornata... 
Ed è così che nascono questi pici...un formato di pasta che adoro... e che mi ricorda la Toscana... una regione che amo e che fa da sfondo a molti miei piacevoli ricordi.


Ingredienti per i pici
300g di farina di grano tenero tipo 0
200g di farina di grano duro rimacinata
1 cucchiaio di olio evo
1 uovo
acqua tiepida q.b

Ingredienti per il sugo
6 pomodori perini 
2 cucchiai di patè d'olive nere
olio evo
peperoncino
8 spicchi d'aglio
pecorino 
sale, zucchero e basilico

Preparazione

Per prima cosa bisogna fare i pici: In una ciotola mettere le due farine, fare un piccolo buco nel mezzo e mettervi l'olio e l'uovo. Con una forchetta battere leggermente l'uovo e intanto s'incorpora un pò di farina. Si aggiunge piano piano l'acqua e si continua a inglobare farina. Quando l'impasto è troppo duro per essere battuto con la forchetta lo si sposta sulla spianatoia e si inizia ad impastare. Se l'impasto dovesse risultare troppo morbido si può eggiungere un pò di farina. Quando il panetto è liscio e omogeneo lo si avvolge in un foglio di pellicola alimentare  e lo si lascia riposare per circa 30 minuti. Passato il tempo di riposo lo si stende leggermente e si ricavano delle strisce. Prendere una striscia e lasciare le altre nella pellicola alimentare. Suddividere la striscia di pasta in tanti pezzetti e con ogni pezzetto ricavare una sorta di spaghetti rotolando la pasta sotto le dita. la lunghezza dev'essere di circa 30 cm. Continuare così fino ad esaurimento della pasta. Riporre i pici su di un vassoio ben spolverato di semola e lasciar riposare intanto che si prepara il sugo.
Prendere i pomodori, lavarli e incidere il fondo con una leggera croce. Mettere a bollire dell'acqau e tuffarvi i pomoori pochi secondi. Scolarli e togliere la pelle. Tagliarli a metà, poi a quarti e infine a cubetti. Sbucciare gli spicchi d'aglio e mettere sul fuoco una larga padella. Aggiungere abbndante olio evo  e quando è caldo far frigggere brevemente l'aglio senza bruciarlo, aggiungere il peperoncino, togliere dal fuoco e aggiungervi il petè d'olive e il pomodoro a pezzetti. Rimettere sul fuoco, regolare di sale e nel caso servisse aggiungere in filo di zucchero per correggere l'acidità del pomodoro. Aggiungere il basilico e cuocere a fuoco basso per una decina di minuti. Intanto mettere l'acqua della pasta a bollire. Salare e buttarci i pici. Cuocere fino a cottura e saltarli in padella con il sugo e un goccio d'acqua di cottura. Spolverare di abbondante pecorino grattugiato e servire.

Per chi volesse realizzare un vero menù toscano non può mancare del pane bruschettato e qualche fetta di un buon salame di cinghiale.

mercoledì 24 luglio 2013

non una semplice pasta e salsiccia...

Ma una super pasta e salsiccia di quelle così buone che ne mangeresti una pentola intera! o almeno... questo è l'efetto che ha fatto ai miei ospiti qualche sera fa...


Per la preparazione del sugo di salsiccia
salsiccia circa 200g
cipolla bionda 1
olio 2 cucchiai
acqua calda mezzo mestolo circa
vino bianco secco mezzo bicchiere circa
sale, pepe q.b

Per la preparazione del cacio e pepe
parmiggiano grattugiato 50g
pecorino grattugiato 50g
acqua di cottura della pasta mezzo bcchiere scarso

Per la cottura della pasta
pasta corta 300g
acqua 3l circa
sale grosso 30g

Preparazione
Per prima cosa bisogna preparare il sugo: si prende una padella antiaderente bella ampia, si scalda l'olio e si rosola a fuoco medio la cipolla. Quando è un pò dorata si aggiunge la salsiccia, la si rosola e si sfuma il tutto con il vino bianco. Si porta a cottura la salsiccia aggiungendo quel pò di acqua necessaria pr formare un bel sughetto cremoso. Si sala se necessario e si aggiunge una grattata di pepe. 
Mettere a bollire l'acqua della pasta, quando bolle aggiungere il sale e poi buttarvi la pasta. Intatno che la pasta cuoce preparare il cacio e pepe: prendere una ciotola, versarvi i formaggi. Prendere un pò di acqua di cottura della pasta,l mescolare con una frusta aggiungere il pepe e lasciare da parte la crema. Quando la pasta è cotta travasarla nella padella con la salsiccia, mescolare bene e amalgamare il sugo. Versare quindi la pasta nella ciotola del cacio e pepe mescolare per circa uno due minuti e servire subito.

Se si vuole si può accompagnare con un pò di bucce di melanzana fritte: tagliare la buccia di una melanzana a julienne, infarinarle e friggerle in olio ben caldo.

 

 

venerdì 12 luglio 2013

Gnocchi al verde


 patate ci sono, uova anche, la farina pure, il basilico non può mancare e la passata di pomodoro? dov'è? dov'è? possibile che l'abbiamo finita???!!!! cavoli questa non ci voleva ... e ora che si fa??? 
beh si cambia sugo e lo si fa tutto in verde !!!!!

Sugo con pistacchi, zucchine e basilico

zucchine 3 medie
basilico 25-28g
Grana Padano 25g
olio 6 cucchiai per il pesto + tre cucchiai per le zucchine
sale q.b

Per prima cosa preparare il pesto: lavare, asciugare e porre nel tritatutto il basilico, aggiungere il pesto di pistacchi, il grana grattuggiato e l'olio per il pesto. Frullare il tutto, mettere in una ciotola, regolare di sale e lasciare da parte.
Prendere le zucchine tagliarle in spicchi dopo averle ben lavate. In un tegame farle rosolare con l'olio, salare e lasciare da parte.
Intanto preparare gli gnocchi



Gnocchi per 4 persone

patate lessate 8 medie
farina q.b
uovo 1
sale un pizzico

In una ciotola mettere un pò di farina setacciata, le patate schiacciate, il sale e l'uovo Impastare e aggiungere farina solo se necessario. Creare un impasto omogeneo, farne un salsicciotto e dividerlo in tanti pezzetti. Ogni pezzetto lo si arrotola sotto le dita in modo da creare un lungo cilindro. Tagliare il cilindro in tanti pezzetti e passarli sul rigagnocchi. I nostri gnocchi sono pronti

Mettere a bollire abbondante acqua, salarla e buttarvi gli gnocchi. Mano a mano che vengono a galla, scolarli con una schiumarola e saltarli nella pentola con le zucchine. Quando tutti gli gnocchi sono stati cotti, spegnere il fuoco e aggiungere il pesto. Mescolare e servire.  



lunedì 24 giugno 2013

risotto giallo, asparagi e stracciatella: il trionfo dell'estate


Ingredienti

brodo vegetale 3l
cipolla 1
riso vialone nano o carnaroli 12 pugni circa
asparagi una decina
zafferano in polvere 1-2 bustine
burro una noce
parmigiano q.b
stracciatella 200g
sale, olio evo q.b


Pulite e lessate gli asparagi quel tanto che basta da rendere le punte belle morbide. Tagliate a metà per il lungo i gambi e poi le strisce ottenute dividetele a metà mentre le punte vanno lasciate intere. Soffriggete con l'olio la cipolla tagliata a cubetti sottili, aggiungete i gambi degli asparagi. Unite il riso e tostatelo circa 2-3 minuti, aggiungete dei mestoli di brodo e portate a cottura. Prima di aggiungere l'ultimo mestolo scioglietevi lo zafferano. Quando il riso sarà della giusta cottura (15 minuti circa) toglietelo dal fuoco, aggiungete le punte degli asparagi, il parmigiano e il burro. Chiudere con un coperchio e lasciare mantecare per due minuti. Servire il risotto con al centro una cucchiaiata di stracciatella fresca. 

 

 

 

mercoledì 22 maggio 2013

Una pasta e fagioli un pò particolare...


Non so da voi, ma qui a Milano c'è freddo! tanto freddo e poi piove e le giornate sono per lo più grigie e deprimenti ! con questo tempo, mi chiedo io, come si fa a pensare all'estate? alle insalate e ai carpacci? no no quel cibo ancora non fa per me... meglio questa pasta e fagioli... calda, confortante e bella sostanziosa!

Ingredienti per 4 persone:

Rimasugli di paste diverse 200g
cozze 1kg
cipolla rossa di tropea 1/2
sedano verde 1 costa
carote 100g
fagioli Borlotti in scatola o secchi (in questo caso metterli in ammollo e poi cuocerli per circa 2 ore) 450g circa

prezzemolo tritato q.b
basilico 4-5 ciuffi
pomodorini piccadilly 100g

aglio 2 spicchi
olio evo Condisano Dante 60 ml + 2 cucchiai
sale q.b
pepe di Sichuan q.b
peperoncino piccante a piacere
pane bruschettato
 
Per prima cosa tritate finemente una parte del prezzemolo, il basilico, il sedano, le carote e la cipolla. Mettete tutti questi ingredienti in una pentola piuttosto alta e con il doppio fondo. Fateli rosolare per bene aggiungendoci anche uno spicchio d'aglio, i pomodorini e i 60ml di olio. Rosolate per circa 20 minuti a fuoco basso aggiungendoci ogni tanto un pò d'acqua, in totale circa due belle tazze da colazione. Aggiungete poi i fagioli scolati e lasciar cuocere a fuoco basso per dieci minuti.
Intanto cuocere le cozze: per prima cosa vanno accuratamente pulite. Poi si prende una casseruola piuttosto bassa e larga e si fa soffriggere il rimanente olio con l'aglio il pepe e il prezzemolo. si mettono le cozze, mezzo litro abbondante di acqua e si copre il tutto fino a quando le cozze non si sono aperte. Una volta aperte, sgusciarle ( una parte le potete tenere da parte con il guscio come decorazione) e filtrare il brodo di cottura. Aggiungere quest'ultimo al composto di soffritto e fagioli, aggiungere le cozze sgusciate e portare ad ebollizione ( se ci dovesse essere poca acqua aggiungerne un pò. Regolare di sale e buttarvi la pasta. lasciar cuocere circa 7-8 minuti poi chiudere con un coperchio, spegnere il fuoco, aggiungere le cozze con il guscio e lasciar riposare 15 minuti circa. 
Passato il tempo di riposo, riportare a bollore, regolare di sale, pepe e peperoncino e servire accompagnata da pane bruschettato.


  

 

giovedì 9 maggio 2013

tagliolini al profumo d'estate ...


Da buona italiana la pasta la amo da sempre, eppure è da quando ho cominciato a frequentare più assiduamente le trattorie romane che ho imparato come si prepara una vera pasta all'italiana: pochi ingredienti di qualità, tanta passione e porzioni abbondanti! Tutto questo e molto altro ancora, lo potete trovare alla "Corte di Bracciano" un semplice, ma elegante ristorante situato appunto nel comune di Bracciano dal quale ho rubato spudoratamente questa deliziosa ricetta interpretandola a modo mio :)

Per la pasta:

Farina di grano tenero  300g
farina di grano duro 100g
uova  4 piccole

Per il sugo:

Pomodorini ciliegini 10-12
rucola un mazzetto
pecorino 50-60g
olio due cucchiai
sale q.b

Iniziamo con l'impastare la pasta: Disporre la farina a fontana sulla spianatoia, fare un buco nel mezzo e romperci le uova. Sbattere leggermente con una forchetta le uova cercando di amalgamare anche un pò di farina. Quando le uova sono incorporate all'impasto iniziare ad impastare fino ad ottenere una palla liscia e omogenea. Lasciare riposare l'impasto coperto da pellicola per circa 1/2 ora.
Passato il tempo di riposo, dividere la pasta in 4 piccoli pezzi e con l'aiuto di una macchina sfogliatrice iniziare a tirare la sfoglia. Inizialmente usate un passaggio  piuttosto largo e nel secondo passaggio ridurre lo spessore a 2. Tagliare i tagliolini a coltello, infarinare leggermente e lasciare da parte.

Iniziare a preparare il sugo. Per prima cosa mettere a bollire l'acqua per la pasta. Quando l'acqua bolle prima di salare scottare i pomodorini a cui si era precedentemente incisa leggermente la pelle. Scolarli, "sbucciarli" e tagliarli a metà. Salare l'acqua bollente e buttare la pasta, intanto prendere una padella, scaldare un filo d'olio e versarci i pomodorini, salare poco e spegnere subito il fuoco.
Quando la pasta ha raggiunto la giusta cottura, spadellarla pochi secondi nel sugo di pomodorini, aggiungere la rucola, il pecorino e servire.
In pochissimo tempo avrete fatto un piatto che andrà letteralmente a ruba!!!!