Visualizzazione post con etichetta secondi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta secondi. Mostra tutti i post

sabato 23 novembre 2013

Calamaretti ripieni di zucca


Buongiorno e buon sabato a tutti!!!! 
oggi voglio proporvi questa bellissima ricetta inventata da me :) in realtà non si tratta d niente di particolare però devo ammettere che l'abbinamento calamari e zucca è davvero piacevolissimo !!!!!

vi lascio alla ricetta... a prestissimo

 
Ingredienti:

5600g di calamaretti puliti
pane tipo baguette
1 zucca
olive taggiasche
prezzemolo
patate 
broccolo romanesco
erba cipollina
olio evo
sale
pepe


Preparazione:

Per prima cosa pulite i calamaretti cercando di non rompere la loro sacca. Togliete i ciuffetti e separateli dal resto.
Pulite la zucca, tagliatela a fette e toglietele la buccia. Tagliate qualche fetta di zucca a dadini ( servirà per il contorno) la restante cuocetela al vapore fino a che non sarà molto morbida. 
Quando la zucca è pronta schiacciatela con una forchetta e lasciatela da parte. Intanto prendete un frullatore, mettete un quarto circa di baguette spezzettata, cinque o sei olive snocciolate, un pochino di prezzemolo e frullate il tutto. Tagliate finemente i tentacoli dei calamari e prendete una ciotola. Unite nella ciotola i tentacoli, la zucca e una parte del pane tritato con le olive. Aggiustate di sale e pepe e mescolate accuratamente. Prendete una sac à poche con una bocchetta larga (o senza bocchetta ma solo con la punta tagliata) e riempite a uno ad uno i calamari. Mi raccomando riempiteli meno della metà perchè in cottura si gonfiano e il ripieno tende a uscire. 
Ungete con un pò d'olio una teglia, adagiatevi i calamaretti e cospargeteli con il restante trito di pane. Ancora un filo d'olio e infornate a forno caldo a 180°C per circa 12-15 minuti ( il calamaretto deve essere cotto, ma non eccessivamente altrimenti poi diventa gommoso)
Intanto, mettete sul fuoco una vaporiera e cuocete i cubetti di zucca ( circa 5-7 minuti... devono essere cotti ma croccanti). Pulite il cavolo romano, dividete le cimette e cuocetele a vapore dopo la zucca. Pulite le patate, tagliatele a cubetti e cuocete anche loro a vapore ( se volete potete aromatizzare l'acqua con delle spezie.. io ho usato la buccia di un'arancia per la zucca, ma anche la vaniglia con la zucca ci sta bene, secondo me). Mettete da parte le verdure cotte e procedete a creare la salsina di condimento: pulite qualche cimetta di prezzemolo e qualche foglia di erba cipollina, aggiungete un filo d'olio ed emulsionate con il frullatore ad immersione. regolate si sale e lasciate da parte. Prendete una pentola antiaderente, saltate due minuti le verdure con un filo d'olio, regolate di sale e servitele accompagnandole con la salsina. Adagiate vicino qualche calamaretto ripieno e il vostro pranzetto è servito!!!!  


 

giovedì 5 settembre 2013

E' tempo di prugne


Non è certo una novità abbinare le prugne ad un piatto salato ... io questa volta ho provato ad abbinarle al pollo per renderlo un pò più esotico e particolare... l'esperimento sembra riuscito bene, il gusto era agrodolce smorzato però dal sapore neutro del pollo cotto alla piastra.


Ingredienti

4 fettine di pollo tagliate a striscioline
5 prugne nere
miele
aceto balsamico
olio evo, sale e pepe
taccole o fagioli corallo
burro

Preparazione

lavare, mondare e lessare per circa 5-6 minuti le taccole. Lavare e tagliare a spicchi le prugne. Mettere sul fuoco una piastra antiaderente e far cuocere il pollo con un filo d'olio. Salare e lasciare da parte. In un'altra pentola antiaderente sciogliere il miele e adagiarvi le prugne, cuocere a fuoco medio per 7-8 minuti fino a quando non si presentino ben caramellate. Salare e lasciare da parte. Ripassare in padella le taccole con una noce di burro e regolare di sale. 
Ora adagiare il pollo nel pentolino con le prugne. Dare una leggera scaldata e mettere nel piatto. Irrorare la carne e le prugne di poco aceto balsamico o crema di aceto balsamico. 
Adagiare in una ciotola le taccole ben calde e servire. 
Se si vuole si può accompagnare il piatto con del pane carasau.
 

giovedì 8 agosto 2013

Involtini di vitello e salsiccia


Ho trovato questa bella ricettina in un piccolo riquadro del giornale "Sale & Pepe" di Agosto. L'abbinamento con la salsina è mio, ma se preferite potete benissimo accompagnarli con un purè o con della verdura grigliata.


Ingredienti per gli involtini
4 fettine di noce di vitella
4 pezzetti di salsiccia privata della pelle
4 foglie di salvia
burro q.b
brandy un bicchierino da liquore
sale, pepe q.b

Ingredienti per la salsa alle foglie di cipollotto
150g di fogliedi cipollotto
un cucchiaio di patata lessata
brodo vegetale, olio evo q.b
sale e pepe a piacere

Preparazione
Per prima cosa preparate gli involtini battendo leggermente le fettine di vitello con un batticarne. Al centro di ogni fettina adagiate un pezzo di salsiccia, avvolgetela con la fettina e all'altezza dell'apertura sitematevi una foglia di salvia. Chiudete ogni involtino con un pezzetto di spago da cucina. 
Mettete da parte gli involtini e concentratevi ora sulla salsina d'accompagnamento: Sbollentate in un pò di acqua salata le foglie di cipollotto fino a quando non saranno cotte, Una volta scolate ponetele subito in una ciotola di acqua e ghiaccio per farle restare di un bel verde vivo. Scolatele e strizzatele leggermente e ponetele nel bicchiere del mixer ad immersione. Frullatele con un pò di brodo vegetale, la patata lessa e un filo d'olio. Salare e pepare. 
Cuocere quindi gli involtini facendo fondere una bella noce di burro in una padella antiaderente. Rosolarvi gli involtini pochi minuti, salarli, peparli e poi bagnarli con il brandy. Lasciare evaporare l'alcool e poi coprite con un coperchio e lasciateli cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti. Se si asciugano troppo bagnateli con un pò di brodo vegetale.



sabato 15 giugno 2013

Piadina con straccetti di maiale marinato


Iniziamo subito con la ricetta....

Per le piadine serve:

Farina 00 circa 400g
Acqua tiepida q.b
lievito istantaneo 1 bustina
miele un cucchiaino scarso
zucchero un pizzico
sale un cucchiaio raso

Impastare tutti gli ingredienti nella planetaria munita di gancio. aggiungere il sale per ultimo. Lasciare impastare per 5 minuti poi dividere l'impasto in piccoli panetti e stenderli con l'aiuto di un mattarello. Cuocerli sulla piastra da piadina o in un pentolino antiaderente. Mettere da parte.

Preparare il ripieno

Peperone 1
cipolla 1
pomodoro 1
filetto di maiale 400g circa
insalata q.b
formaggio q.b
olio q.b
sale q.b
pepe a piacere
peperoncino a piacere
succo di lime 1 cucchiaio
tabasco a piacere

Iniziamo con il mettere in marinata il maiale. Tagliarlo a striscioline, riporle in una ciotola e ungerle con olio, sale, pepe, lime, peperoncino e pepe. Lasciar riposare un ora circa. 
Preparare le verdure: grigliare i peperoni precedentemente tagliati a listarelle, tagliare a filetti il pomodoro e l'insalata, Affettare sottilmente la cipolla e tagliare a cubetti il formaggio. 
Cuocere il maiale in un larga padella antiaderente, sporcanta con poco olio della marinata, lasciare cuocere circa 5-7 minuti, salare e aggiungere il tabasco. 

Preparare ora la piadina:
Metterla sulla piastra calda, aggiungere l'insalata, il maiale, le verdure e il formaggio. Arrotolare il pane e servire ben calda.

Salsa d'accompagnamento:

Peperone un pezzetto
passata di pomodoro 4 cucchiai circa
cipolla 1/2
aglio 1 spicchio
peperoncino 1
panna fresca due cucchiai

far rosolare con un filo d'olio il peperone e lasciar cuocere fino a quando non è morbido, aggiungere la cipolla e l'aglio cuocere due minuti e aggiungere la passata di pomodoro. Dopo circa 15 minuti aggiungere la panna e far rapprendere leggermente. 
Passare il tutto nel frullatore a immersione fino ad ottenere una salsa omogenea.


 
 

martedì 11 giugno 2013

Finalmente un pò di primavera!

Dopo tanta pioggia e freddo finalmente sembra essere arrivata la primavera! beh un pò in ritardo (praticamente siamo già in estate...) ma meglio tardi che mai no? 
Nell'orto le verdure iniziano a far bella mostra di sè ... e i fiori più belli e più buoni sono sicuramente loro....


Vediamo come fare per realizzare questa ricetta leggera e gustosa...

Per prima cosa servono circa 5-6 fiori di zucchina a persona e poi....
mozzarella tagliata a cubetti
acciughine sott'olio
pan grattato
pecorino
olio q.b

I fiori vanno lavati delicatamente, va tolto il picciolo interno, ma il gambo va lasciato perchè poi sul piatto fanno più figura. Prendere poi una teglia del forno coprirla con carta da forno e iniziare a riempire i fiori: Prendere qualche dadino piccolino di mozzarella e una mezza acciughina. richiudere delicatamente i fiori e adagiarli sulla teglia. Cospargere con pan grattato, pecorino e un filo d'olio. Accendere il grill del forno preriscaldare e gratinare i fiori per circa 2-3 minuti al massimo




Per il contorno servono ...
cipolle 2
olio 2 cucchiai
aglio 1 spicchio
aceto di vino 2 cucchiai circa
vino bianco secco mezzo bicchiere
sale, pepe q.b

Pulire e tagliare a spicchietti le cipolle, mettere una pentola antiaderente sul fuoco con l'olio e lasciar scaldare, aggiungere la cipolla, l'aglio e far dorare. Aggiungere poi il vino e l'aceto, far sfumare e coprire con il coperchio. Lasciare cuocere per 7 minuti le cipolle a fuoco basso. Controllare la cottura e nel caso cuocere ancora qualche minuto. Salare, pepare e servire insieme ai fiori.

non vi resta che godervi il piatto magari accompagnato da un leggero e fresco vino bianco.

lunedì 6 maggio 2013

Fish 'n' chips




Buongiorno carissimi amici ! So che ultimamente sono stata un pò assente, ma oggi mi voglio far perdonare con un piatto amato da grandi e piccini ... il fish 'n' chips! io poi ho deciso di accompagnarlo con una salsina che ha per protagonista la verdura più dolce della stagione... i piselli!
dunque cosa stiamo aspettando? mettiamoci subito al lavoro per preparare un pranzo golosissimo!...

Per prima cosa prepariamo il pesce...

pesce a filetti (merluzzo, persico o sogliola) 400-500g
code di scampi (a piacere)
uova 2
farina di grano saraceno 50-60g
pangrattato 200-250g
olio d'arachidi o di mais 1-2l
Sale Maldon q.b
patatine da friggere 300g

tagliare i filetti in rettangoli grandi uguali, pulire le code degli scampi e sgusciarle. Sbattere le uova con un pizzico di sale, preparare la farina in una ciotola e il pangrattato in un altra. Passare il pesce prima nella farina poi nelle uova e infine nel pangrattato. Scaldare due pentole con abbondante olio. In una padella friggerci il pesce e nell'altra le patatine. Quando, sia i pesci che le patatine sono ben dorati, scolateli dall'olio e asciugateli con carta assorbente. Salate le patatine con sale Maldon e servite accompagnando il tutto con la salsa di piselli.


per la salsa di piselli...

cipollotto rosso 1
burro 15g circa
piselli congelati 150g
menta 3 foglie grandi
zucchero semolato un grosso pizzico
vino bianco secco 70 ml
panna da cucina 3 cucchiai circa
sale q.b
pepe q.b

Tagliare il cipollotto finemente, e rosolarlo nel burro. Aggiungere poi due cucchiai di acqua calda e farlo ammorbidire. Aggiungere i piselli, la menta e lo zucchero. Rosolare 1-2 minuti e poi salare, pepare e aggiungere il vino bianco. Coprire con il coperchio la pentola e lasciare cuocere circa mezz'ora ( o fino a quando i piselli risultano belli teneri)a fuoco basso.
Togliere il coperchio, aggiungere la panna e lasciar ridurre un poco a fuoco medio-alto. passare il tutto nel contenitore del frullatore a immersione e frullare bene. Servite la salsa con il pesce e le patatine fritte.  



mercoledì 20 marzo 2013

Tortino di sedano rapa


Cari miei follower, sono troppo orgogliosa di questo tortino che sto per presentarvi !
Era la prima volta che cucinavo il sedano rapa e devo dire che ne sono rimasta entusiasta.
non c'è altro da dire ... provatelo e assaggiatelo !!! 

Per il tortino...

sedano rapa 1
olio evo condisano Dante 200g circa
parmigiano grattugiato 40g

Pelare e tagliare a dischi il sedano rapa. Porre 4 dischi  in ogni pirottino di alluminio, ricoprire ogni stampino con olio evo e cuocere in forno a 180°C per 25 minuti circa. Terminata la cottura, scolare l'olio e disporre i tortini su una placca da forno privi del pirottino e cosparsi di parmiggiano grattugiato. Appena prima di servire passarli al grill del forno per 3 minuti.

Passata di fagioli borlotti

fagioli borlotti precotti 1 confezione piccola
olio evo condisano Dante 2 cucchiai
cipolla 1/2
latte caldomezzo bicchiere circa
sale e pepe q.b

In un pentolino antiaderente mettere l'olio e quano caldo, rosolarvi la cipolla a fuoco lento. Aggiungere i fagioli e lasciar cuocere 2-3 minuti salandoli e pepandoli. Una volta ben insaporiti e morbidi tritarli con il frullino e passarli al setaccio per ottenere una crema omogenea e senza bucce. Rimettere nel pentolino e aggiungervi gradualmente il latte caldo sino ad ottenere una crema morbida. 

Cipollotto fritto

cipollotti 2
farina di semola q.b
olio d'arachidi per friggere
sale a piacere

Mondare e tagliare a fettine i cipollotti e infarinateli. Nel frattempo scadare una capiente pentola con l'olio. Quando questo raggiunge una temperatura di circa 170°C friggervi i cipollotti fino a doratura. Scolarli su carta assorbente e salarli.

Impiattamento 

prendere il piatto da portata, mettere un cucchiaio di purea di fagioli in centro. Adagiravi sopra il tortino gratinato e sopra ad esso il cipollotto fritto. spuzzarlo con dell'olio aromatico (io ho usato quello dell'arrosto), pepare e acompagnare con contorno a piacere (io l'ho servito con della misticanza e cipollotti al forno).



I numerosi scarti del sedano rapa che vi restano dopo aver dato la forma rotonda io li ho utilizzati cuocendoli in padella con un filo d'olio evo, dell'acqua, sale pepe, paprica dolce e curcuma. Li ho portati a cottura e poi li ho dorati a fuoco vivo. Sono stati un ottimo contorno per l'arrosto di pollo ripieno. 

 


 

giovedì 14 marzo 2013

Insalata insolita e cubotti di tonno


se non avete idee per questa sera vi propongo un ottimo piatto versatile, gustoso e che si prepara in dieci minuti ! non ci credete? mettete mano al cronografo e iniziamo....

per l'insalata...

radicchio trevigiano 1 cespo
mela granny smith 1
prosciutto crudo 2 fettine sottili tagliate a striscioline piccole
nocciole spezzettate a piacere
pane bianco a fette 2 fette
senape 1 cucchiaio
olio evo condisano Dante 3-4 cucchiai
sale e pepe q.b.

Per prima cosa bisogna preparare la salsa di condimento: in una ciotola mettete la senape, un pò di sale e pepe, l'olio evo e emulsionate questa salsa con una forchetta.
ora bisogna preparare il crumble: spezzettate finemente il pane ( quasi a bricioline) uniteci il prosciutto a filetti, le nocciole e mettete il tutto su di una placa da forno con un filo d'olio. Infornate a 250°C per circa tre minuti.
Sbucciate la mela, eliminate il torsolo e con l'aiuto di una mandolina tagliatela finemente. Immergetela in acqua fredda così da evitare che annerisca. Pulite e lavate il radicchio, asciugatelo e tagliatelo a listarelline. Condite la mela e il radicchio con l'emulsione di senape e completate con le briciole di crumble.

Per il tonno...

filetto di tonno abbattuto 1 fetta spessa
farina di pistacchi di bronte della Bacco una vaschetta
olio 2-3 cucchiai
sale e pepe q.b

Prendete il tonno e tagliatelo a cubi piuttosto regolari ( la cottura sarà così più omogenea) impanatelo nella farina di pistacchi e intanto scaldate un pentolino antiaderente, aggiungetevi l'olio e poi quando è caldo rosolateci per pochi minuti il tonno. Mi raccomando il tonno se cotto a lungo diventa stopposo... lasciate il cuore dei cubi un pò crudi così da poter apprezzare la sua morbida dolcezza.

 


venerdì 18 gennaio 2013

Una cenetta gustosa ...





Questa sera mi sono sbizzarrita e dopo tanto tempo che non li facevo più ho rifatto i burritos! ovviamente non sono quelli veri messicani ma una mia rivisitazione :) non sentitevi in dovere dunque di usare i miei stessi ingredienti .. infatti il bello di questa ricetta è che si può variare un pò con quello che si ha in casa ... sicuramente l'unico ingrediente fondamentale è la carne macinata ... per il resto vi potrete sbizzarrire negli abbinamenti più stravaganti !

Ah un altra cosa, io questa volta le tortillas le ho comprate, ma è anche molto facile farle. Le potete fare sia con la farina di mais e un pò d'acqua oppure tipo piadina (la mia variante preferita) con farina, un pochino di strutto e latte.




ora passiamo alla ricetta ....

cipolla 1 e 1/2
aglio uno spicchio in camicia
zucchine 2
carne macinata 600g
salsiccia 300g
peperoncino 1
salsa di pomodoro 4 cucchiaio
fagioli rossi o neri 150g
un mazzetto aromatico
sale, pepe, olio q.b
vino rosso 1/2 bicchiere
fettine inalpi all'Emmental 10
tartillas 10

 Per prima cosa pulite e tagliate la cipolla, la zucchina e sbriciolate la carne trita e la salsiccia, mettete a scaldare un pò d'olio e burro in una larga padella antiaderente e rosolate lentamente la cipolla con l'aglio. quando sarà ben rosolata e appassita aggiungete la zucchina e fatela dorare. Togliete l'aglio e aggiungete la carne. Quando è tutta ben cololara sfumate con il vino, regolate di sale e pepe, fate asciugare e aggiungete la passata di pomodoro e i fagioli. lasciate cuocere il sugo a fuoco basso per circa un quarto d'oro o cmq fino a che non si è ben asciugato. A questo punto scaldate le tortillas una alla volta su di una piastra antiaderente, mettete un'abbondante cucchiaiata di ripieno, la fettina di formaggio e arrotolate. Servite i burritos con patate, salsine e un'insalatina fresca .



domenica 13 gennaio 2013

Quiche chevre, comté, jambon et lardons


vi presento la mia quiche ... l'ho presa da un giornale francese (Elle à table) quando sono stata a Parigi.Nonostante il mio francese sia molto zoppicante sono riuscita a tradurla e ne è uscita una ricetta sublime!!! 
la riporto qui di seguito solo per voi amici ;)

pasta brisée 1 foglio
uova 2
tuorlo 2
crème fraiche 250g
prosciutto speziato 80g
lardo 40g
comté grattuggiato 100g
pyramide chevre fresco 1 (potete usare due caprini oppure ometterlo)
spezie un pizzico


Preriscaldare il forno a 200°C. Adagiare la pasta brisée in una teglia da forno imburrata e infarinata leggermente. Ricoprire il fondo della pasta con un foglio di carta da forno e adagiatervi sopra dei fagioli secchi, infornare per 10 minuti il tempo che la pasta colori un pò. Nel frattempo far dorare il lardo a fuoco vivo per circa 2-3 minuti. rimuovere dal grasso che avrà perso e adagiare le fette su un foglio assorbente. Affettare il prosciutto. Una volta pronti gli ingredienti, versare la crème  in una ciotola, mescolare e aggiungere una ad una le uova e i tuorli, continuando a mescolare con una spatola. Aggiungere il lardo, il prosciutto, le spezie e 2/3 di formaggio grattuggiato, salare e pepare. Togliere la pasta dal forno e abbassarlo a 180°C, togliere dal fondo della torta i fagioli secchi e la carta, aggiungere sul fondo della torta il formaggio a pyramide e versare il composto di uova nella quiche, spolverare con il restante comté e una leggera manciata di farina e porre la teglia in forno per 25 minuti circa. La gratinatura dev'essere ben dorata. Gustare tiepida.


 



sabato 12 gennaio 2013

Calamaretti ripieni


questa sera ... pesce! 
vi racconto subito questa ricettina 

per circa 4 persone

calamaretti 600g circa
cipolla 1 piccola
prezzemolo 1 mazzetto
mollica di pane 200g
pecorino grattuggiato 2 cucchiai
pasta d'acciuga 1 cucchiaino
olive 8-10
salsa di pomodoro 100ml
vino bianco secco 1/2 bicchiere
olio evo
sale e pepe q.b

Pulite i calamari cercando di mantenere le sacche intere. tritate i tentacoli, rosolateli in padella con due cucchiai d'olio e la cipolla tritata e trasferiteli in una terrina. Aggiungete la mollica di pane, il formaggio, il prezzemolo, le olive, sale e pepe. ammorbidire il composto con un filo d'olio in cui precedentemente avrete disciolto la pasta d'acciughe. Farcite le sacche dei calamari.
Chiudete le aperture con degli stuzzicadenti e rosolate i calamari in un tegame con un cucchiaio d'olio. Appena il fondo di cottura viene assorbito dai calamaretti sfumate con il vino. aggiungere poi la passata di pomodoro, un mestolo d'acqua calda e del prezzemolo. cuocete per circa 20 minuti a fuoco basso.

   

lunedì 7 gennaio 2013

Ricciola e verdure in crosta

Eccomi di nuovo qui a postare una ricetta... la prima a base di pesce! l'ho presa dalla rivista "la cucina italiana" di Dicembre 2011


ma cosa si nasconderà sotto questa bella griglia????
dai diamo avvio alla ricetta...

ricciola 2 filetti belli grandi
pasta sfoglia fresca 500g
patate pelate 140g
cime di cavolfiore 140g
porro mondato 120g
scarola 110g
carote pelate 100g
catalogna pulita 100g
mandarino 1
uovo 1
olio evo, sale e pepe q.b

Tagliare a filetti tutte le verdure, controllare i filetti e se ci sono delle lische toglierle e così fare anche con la pelle. Saltare in padella con 3 cucchiai d'olio prima il porro con le carote per 3 minuti, poi aggiungere le patate  e il cavolfiore e proseguire la cottura per altri 5-6 minuti a fuoco moderato, unire quindi la catalogna e dopo 2 minuti la scarola che deve solo appassire. Sfumare le verdure con il succo del mandarino, mescolare e spegnere. Salare, pepare e stendere le verdure su di un vassoio ricoperto di carta da forno per far asciugare bene le verdure. Intanto preparare l'intreccio di sfoglia: tagliare la pasta in 28 strisce di 2x14cm, lavorando velocemente perchè la pasta non si scaldi. appoggiate 14 strisce su un largo foglio di carta da forno, accostarle per bene l'una all'altra e piegare a metà le strisce pari. Appoggiare una striscia di sfoglia perpendicolare alle strisce dispari. Stendete di nuovo le strisce pari sopra la striscia orizzontale e continuare così fino ad esaurimento delle strisce. Creare due rettangoli intrecciati uno per ciascun filetto. Finito l'intreccio rimettetelo una mezz'ora in frogo per riprendere elasticità. passata la mezz'ora sigillare con una forchetta i bordi e spennellate la sfoglia con un pò di uovo sbattuto. 



Adagire il pesce obliquamente su ciascun intreccio, avendo cura di posizionarlo nella parte inferiore dell'intreccio per poi poter ripiegare la sfoglia sopra al filetto. Coprire ogni filetto di verdura e ripiegarvi sopra la sfoglia. Spennellare la sfoglia con l'uovo sbattuto e infornare per 15 minuti a 200°C. Se vi avanzano delle verdure sono un ottimo contorno. 

  

venerdì 28 dicembre 2012

Flan di spinaci


questo flan è strepitoso cari amici.. io l'ho proposto per il pranzo di Natale e devo dire che è stato letteralmente divorato!!! 
la ricetta l'ho presa sul sito del gambero rosso e ci ho aggiunto la mia ricetta della salsa al grana padano... un abbinamento da urlo! 

per uno stampo da plumcake per circa 8 persone

spinaci 800g
farina 70g
burro 70g
latte 1/2l
uova 3 piccole
cipolla 1 piccola
grana una generosa manciata
pangrattato 2 cucchiai
noce moscata, sale e pepe  q.b

per la salsa al grana

grana grattuggiato 100g
panna 200ml circa (scarsi)
tuorlo d'uovo 1

mondare gli spinaci, lavarli con cura e lessarli brevemente con la sola acqua che è rimasta dopo il lavaggio. Una volta cotti, scolarli, lasciarli intiepidire e strizzarli forte con le mani per far uscire tutta la loro acqua. Scaldare 20g di burro in una padella, fare imbiondire leggermente la cipolla ben tritata e far rosolare gli spinaci tritati grossolanamente a coltello. Farli asciugare per qualche minuto. Fre poi fondere i restanti 50g di burro in una piccola casseruola e, mescolando, unire la farina setacciata. Quando il composto sfrigola aggiungere a filo il latte e mescolare energicamente per evitare la formazione di grumi. salare e continuare a mescolare fino a che la salsa non prende l'ebollizione. fare cuocere per circa dieci minuti. farla intiepidire e amalgamarla agli spinaci, aggiungere il parmigiano, la noce moscata il pepe e le uova una alla volta. mescolare bene e regolare di sale. Ora bisonga preparare la teglia, prendere uno stampo da plumcake o stampino monodose, imburrarli e rivestirli con un velo di pangrattato. Versare il composto di spinaci, livellare la superficie e cuocere il flan per un'ora scarsa a bagnomaria in forno a 180°C. lasciarlo intiepidire, sformarlo e accompagnarlo alla salsa di parmigiano.

per la salsa: sciogliere a bagnomaria il parmigiano con circa 200ml di panna e il tuorlo d'uovo. quando la salsa è ben sciolta lasciatela intiepidire e versatela sul flan sformato.
farete un figurone!!!!!


  

venerdì 7 dicembre 2012

L'uovo di Cracco

CHE UOVO...L'UOVO DI CRACCO!!!! 
morbido e croccante, fragile e resistente, semplice e complesso... in una parola... UNICO ed essenziale... come lo chef che l'ha inventato !
trovo che questa ricetta esprima l'essenza dell'essere chef... un unico ingrediente per fare di un semplice piatto un'emozione da ricordare....



per un uovo

tuorlo d'uovo 1
pangrattato 4 cucchiai
olio di arachidi 500ml
spinaci 200g
aglio 2 spicchi
olio evo, sale e peperoncino q.b

 Prendere un pirottino d'alluminio (io ho usato quelli della cuki), riempirlo con due cucchiai di pangrattato, aggiungere delicatamente il tuorlo d'uovo e ricoprirlo con altri due cucchiai di pangrattato. Riporre l'uovo in frigo per circa 2 ore. Nel frattempo pulire, lavare e lessare gli spinaci. Trascorse le due ore, far rosolare gli spinaci con olio, aglio e peperoncino. munirsi di un pentolino stretto e alto e riempirlo con l'olio d'arichidi, farlo scaldare fino a quando con uno stecchino non si vedono delle piccole bollicine (questo è il segnale che l'olio è a temperatura), prendere delicatamente il tuorlo ed immergerlo nell'olio per 30 secondi. scolarlo su carta assorbente, salarlo e adagiarlo sugli spinaci. gustarlo caldo.